lunedì 31 dicembre 2012

AUGURI


I NOSTRI MIGLIORI AUGURI PER UN 2013
CHE IL NUOVO ANNO DIA A TUTTI VOI QUELLO CHE VERAMENTE DESIDERATE E TUTTO CIO CHE E' VERAMENTE IMPORTANTE PER UNA VITA SERENA
Sinistra Ecologia e Libetà Segrate

sabato 29 dicembre 2012

VOGLIAMO RICORDARE ANCHE IL BRUTTO REGALO DI NATALE DELL'ANNO SCORSO.

Guarda "Segrate, area ex Dogana sequestrata per rifiuti pericolosi" su YouTube
Giusto lo scorso Natale la Lucchini
Artoni ci fece un brutto regalo
Trasportando terra sospetta da via Tiepolo all'area ex dogana con
Frequenti viaggi,senza che nessuno vedesse qualcosa.Culminando poi con una denuncia
Di alcuni cittadini e alla fine
Con un azione della guardia di
Finanza tutta l'area venne messa
Sotto sequestro in attesa di sapere
Se la terra versata e' nociva.

LUCCHINI ARTONI, UN BRUTTO REGALO DI NATALE

SOTTO SOTTO E NEL SILENZIO DI TUTTI, 
LA LUCCHINI SI PREPARA A RICOMINCIARE

Qualche mese fà, avevamo ricevuto un messaggio da una cittadina residente vicino alla Lucchini, che ci allertava sulla piantumazione di nuove alberature lungo la proprietà della Lucchini a coprirsi dalle villette.
La cosa aveva molto allertato anche noi, che senso aveva coprirsi dopo la chiusura e la cassazione dell'attività.
Ancor di più risultava incomprensibile quando, anticipando addirittura il Comune, publicammo la richiesta della Lucchini di concordato preventivo, il fallimento.

Le cose sono andate avanti fra la nostra richiesta di audizione alla commissione in Provincia e il ricorso della Lucchini contro il Comune che ne aveva intimato la chiusura.
 Il TAR aveva gia  riggettato l'ordinanza che imponeva alla Lucchini di non lavorare,  accettando il ricorso della Lucchini e liberando quindi la stessa, o chi per essa ( la Bianchi) da ogni limitazione alla lavorazione.

ORA, giusto qualche giorno prima di Natale, il TAR ha accettato il ricorso della Lucchini contro il rifiuto del Comune, di accettare il passaggio di proprietà e quindi delle autorizzazioni, sgombrando il campo da ogni impedimento per la ripresa delle lavorazioni.

Ora è più chiaro ed evidente che quella piantumazione era un portarsi avanti e rappresentava la certezza che la Lucchini aveva di vincere su un ordinanza nata, come sempre abbiamo sostenuto, male e scritta peggio.

La Lucchini era talmente certa di vincere che ha ordinato per tempo dei macchinari tutti nuovi per riavviare le lavorazioni di movimento terra.

Noi certo non ci stancheremo di combattere contro quello che definiamo e consideriamo incompatibile con il tessuto urbano e invitiamo tutti i cittadini a mantenere alta l'attenzione e far pressione sul comune affinche metta in campo tutte le energie e le competenze necessarie per costringere la Lucchini ad andarsene.








venerdì 28 dicembre 2012

LEONARDO E NICOLA NON MOLLANO IL 28 GENNAIO SI REPLICA.

Tris di proteste dei disabili in Comune per ottenere la "vita indipendente" Segrate Oggi

ANCHE SE SINDACO E VICE SINDACO ANCHE OGGI SONO RIMASTI INDIFFERENTI ALLA LORO
PROTESTA.IL VICE SINDACO GRIONI E' PASSATO SENZA FERMARSI.IL SINDACO COME AL
SOLITO NON PERVENUTO,LEONARDO E NICOLA NON MOLLANO.IL 28 GENNAIO APPUNTAMENTO SEMPRE AL
SOLITO POSTO.

E CONTINUANO A COSTRUIRE NONOSTANTE LA CRISI.IL FLOP DEL CEMENTO A SEGRATE.

Il Giorno Mobile - News
A SEGRATE PARECCHI CANTIERI
BLOCCATI DALLA CRISI.

giovedì 27 dicembre 2012

LE DELIBERE NASCOSTE DEL COMUNE DI SEGRATE

UN ALBO PRETORIO A MEZZO SERVIZIO

Consultando, come spesso facciamo, l'albo pretorio del Comune di Segrate, ci capita di sovente di incappare in disguidi tecnici sempre più soventi e apparentemente insipegabili.
Ci capita di andare a sfogliare le 
> Determine
> Disposizioni
> Ordinanze dirigenziali
> Ordinanze sindacali
> Delibere di Giunta
> Delibere di consiglio
> Pubblicazioni di matrimonio

Sempre più spesso e quasi sempre in prossimità del fine anno, delle ferie e delle feste, troviamo la pubblicazione di determine, disposizioni o DELIBERE DI GIUNTA di estremo interesse e di assoluta importanza.
Quello che ci sorprende non è la tempistica delle scelte, quello che ci infastidisce è, che sempre più spesso quando ci ritroviamo a voler consultare documenti che dovrebbero essere pubblici per legge, ci ritroviamo davanti la parola   Not Found
The requested URL /segrate/data/documenti/00003165600001A.doc was not found on this server.

Lo stesso ci è capitato oggi  sui documenti riportati sotto


Non vogliamo aggiungere altro, ma la cosa non solo continua ad infastidirci, comincia anche ad insospettirci


Vai REGISTRO GIUNTA COMUNALE 165 Assenso proroga dei termini di attuazione dell'ambito del Programma Attuativo AdP1 e contestuale rec... 21/12/2012
Vai REGISTRO GIUNTA COMUNALE 164 P.I.I. Cascina Boffalora - proroga durata 20/12/2012


ADP1


REGISTRO GIUNTA COMUNALE n.165 del 21/12/2012

Assenso proroga dei termini di attuazione dell'ambito del Programma Attuativo AdP1 e contestuale recepimento dell'adeguamento del medesimo Programma Attuativo alla disposizione planivolumetrica approvata con il Primo Atto Integrativo
  • Ufficio: SEGRETERIA GIUNTA COMUNALE

Documenti

  1. Delibera di giunta PDF   [Scarica] [Apri in una nuova finestra]

Allegati

  1. Allegato albo   [Scarica] [Apri in una nuova finestra]
  2. Allegato albo   [Scarica] [Apri in una nuova finestra]


BOFFALORA

 http://www.mapweb.it/segrate/pratiche/dett_registri.php?id=4664


REGISTRO GIUNTA COMUNALE n.164 del 20/12/2012

P.I.I. Cascina Boffalora - proroga durata
  • Ufficio: SEGRETERIA GIUNTA COMUNALE

Documenti

  1. Delibera di giunta PDF   [Scarica] [Apri in una nuova finestra]

Allegati

  1. Allegato albo   [Scarica] [Apri in una nuova finestra]

29 DICEMBRE PRIMARIE DI SEL

IL 29 DICEMBRE IN TUTTA ITALIA SI TERRANNO LE PRIMARIE PER SCEGLIERE I CANDIDATI DI SEL PER LA CAMERA E PER IL SENATO

IL SEGGIO DOVE INVITIAMO TUTTI I SEGRATESI A RECARSI PER VOTARE
 E' A PESCHIERA IN PIAZZA VERGA 3 DALLE ORE 8 ALLE 20 ,
GRAZIE ALL'OSPITALITA' DEL  CIRCOLO DI PESCHIERA, CHE IN QUESTO NOSTRO PRIMO ANNO CI E' STATO MOLTO VICINO E CI HA FORNITO IL MASSIMO SUPPORTO  E SOSTEGNO

SOTTO TROVERETE TUTTI I CANDIDATI TRA CUI POTRETE SCEGLIERE E DARE LE VOSTRE PREFERENZE, 2 PER IL SENATO E DUE PER LA CAMERA.
Si vota su 4 schede, apponendo per ognuna di esse una sola preferenza: Senato donne, Senato uomini, Camera donne, Camera uomini.

TUTTE PERSONE COMPETENTI E CHE MERTIANO AMPIAMENTE LA NOSTRA PIENA FIDUCIA, 
POTENDO ESPRIMERE SOLO 4 PREFERENZE ABBIAMO DOVUTO SCEGLIERE, E SE CI CONSENTITE, CI PERMETTIAMO DI SUGGERIRVI DI  SCEGLIERE QUESTE QUATTRO PERSONE

PER LA CAMERA 

DANIELE FARINA                                                     VALENTINA  LA TERZA





PER IL SENATO

GIUSEPPINA GIORGIO                                                             ROBERTO IMBERTI





mercoledì 26 dicembre 2012

RIPRENDE LA BATTAGLIA DI LEONARDO E NICOLA

VENERDI 28 DICEMBRE ORE 11,30
DAVANTI AL COMUNE DI SEGRATE
SPERANDO CHE IL SINDACO ALESSANDRINI STAVOLTA SCENDA E
ASCOLTI LEONARDO E NICOLA.
CHE NON CHIEDONO PREVILEGI.MA
DIRITTI.











SI REPLICA VENERDI 28 DICEMBRE

Hotmail: [COMITATO SEGRATESE PER LA VITA INDIPENDENTE] NON CHIEDIAMO PRIVILEGI MA DIRITTI!!!
VENERDI 28 DICEMBRE NICOLA E
LEONARDO,REPLICANO LA LORO
PROTESTA PER CHIEDERE I LORO
DIRITTI  NEGATI.ORE 11,30 DAVANTI AL COMUNE DI SEGRATE.

venerdì 21 dicembre 2012

IL MIGLIOR NATALE E' UN GESTO CONCRETO

I NOSTRI MIGLIORI AUGURI E 
L'INVITO A UN REGALO CONCRETO

QUESTI SONO GLI AUGURI DI NATALE E L'INVITO CHE AVEVAMO DEDICATO E FATTO A TUTTI I CITTADINI NEL 2010. VORREI RIPUBBLICARLI INTEGRALMENTE,  PERCHE' OGGI ANCOR PIU' ATTUALI E NECESSARI DI ALLORA.
 
UN AUGURIO, UN PENSIERO, UN PICCOLO REGALO IMPORTANTE PER LA FAMIGLIA

Carissimi amici,
Per un gruppo come il nostro, impegnato in politica sul territorio e nel sociale, non è semplice fare gli auguri di buone feste a voi e  ai cittadini segratesi, quando il pensiero va a quelle categorie di nostri concittadini che soffrono un momento difficile.

Il nostro  pensiero và, a tutte quelle famiglie che fanno fatica ad arrivare a fine mese, a quelli che hanno perso il lavoro, unica forma di sostentamento familiare.

 Ai nostri giovani, che vivono una situazione di precarietà assoluta, che fa perdere ogni speranza nel futuro.

Ai diversamente abili con le loro problematiche e difficoltà, dimenticati e snobbati;

Agli anziani, a  tutte le etnie escluse e discriminate, visti entrambi, come un problema e non come una possibile risorsa.

A quella categoria fondamentale di piccoli commercianti, a tutti noi utili e vicini, lasciati soli ad affrontare la crisi economica.

Agli abitanti di Tregarezzo e di Santa Monica, anche loro vittime sacrificali del potere finanziario, abbandonati o sacrificati dalla colpevole disattenzione dei politici.

E’ a loro che và il nostro miglior augurio, affinché le feste, un albero illuminato e scintillante e i profumi di una tavola imbandita, possano portar loro un po’ di speranza e certezza per il futuro e quella serenità nel cuore indispensabile.

Un grosso augurio va anche a tutti voi, che siamo certi, saprete cogliere il vero significato del Natale, che è fatto di amore, vicinanza e solidarietà.
A voi che rinuncerete senz’altro ad un piccolo pandoro o a un torrone,  destinando il loro valore, a chi aiuta con amore e concretamente questi nostri concittadini, che vivono un momento difficile.

Una piccola goccia non sufficiente è vero, ma insieme alla nostra e a quelle di tanti altri, potrà riempire un cuore, dare speranza e regalare un sorriso.

Fra i tanti regali che depositeremo sotto l’albero illuminato, aggiungiamone uno in più, che riempirà il nostro cuore e  il cuore dei nostri bambini, quello che rappresenta di più lo spirito del Santo Natale, la solidarietà.
 
Procopio Gregorio Andrea- Pino Di Marzo
Sinistra ecologia e Libertà Segrate
 
Aggiungiamo una donazione al fondo famiglia creato nel 2008 dal  Cardinale Dionigi Tettamanzi

Per versare il proprio contributo

Conto Corrente Bancario

Credito Valtellinese
Iban IT94I0521601631000000002405
Intestato a: Arcidiocesi di Milano
Causale: Fondo Famiglia Lavoro

Conto Corrente Postale

Numero 312272
Intestato a: Arcidiocesi di Milano
Causale: Fondo Famiglia Lavoro

Per chi volesse la ricevuta per la detrazione fiscale:

Conto Corrente Bancario

Credito Valtellinese
Iban IT17Y0521601631000000000578
Intestato a: Caritas Ambrosiana Onlus
Causale: Fondo Famiglia Lavoro

Conto Corrente Postale

Numero 13576228
Intestato a: Caritas Ambrosiana Onlus
Causale: Fondo Famiglia Lavoro

giovedì 20 dicembre 2012

ELEZIONI DOPO LE LEGGI A PERSONAM LE LEGGI A PARTITUM

DECRETO LEGGE PER LA RACCOLTA FIRME
DOPO IL PORCELLUM IL PASTROCCHIUM

Per aiutare formazioni politiche molto presenti nei corridoi del Palazzo ma evidentemente non presenti nella realta’ del Paese francamente è imbarazzante il pastrocchio a cui si sta arrivando in Parlamento sul decreto firme per la presentazione delle liste elettorali.
Lo afferma Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Liberta’.
Insomma – prosegue il leader di Sel – tutti sono uguali, ma qualcuno è più uguale di altri?
Un mesto congedo del governo Monti – conclude Vendola – con queste norme ad partitum….
Nichi Vendola

martedì 18 dicembre 2012

DOPO LA NOSTRA SEGNALAZIONE

L'ASSESSORE PEDRONI CI HA CONTATTATI.E CI HA ASSICURATO
CHE OGGI SARA' SGOMBERATO
IL GIARDINO DELLA SCUOLA MODIGLIANI DAI RESTI DEL GAZEBO CROLLATO SOTTO IL
PESO DELLA NEVE.COME SEMPRE
NON SIAMO SOLO CRITICI,MA
ANCHE POSITIVI E PROPOSITIVI
COME QUALCUNO CHIEDE DI
ESSERE.



SAN RAFFAELE, MA LE ISTITUZIONI SEGRATESI DOVE SONO?



SAN RAFFAELE UN ECCELLENZA 
DIMENTICATA  DALL'AMMINISTRAZIONE

Continua la lotta dei lavoratori del San Raffaele di Segrate, in difesa dei posti di lavoro e per il futuro dello stesso ospedale.
Una vertenza che dovrebbe molto preoccupare la città di Segrate è non solo perchè è sempre stata e decantata come un eccellenza che ha portato lustro alla città, ma sopratutto per le ricadute sociali che potrebbe avere sul nostro territorio, essendo la maggioranza dei lavoratori proprio di Segrate.

A parte una mozione discussa in Consiglio Comunale e l'impegno di tutte le forze politiche e sopratutto del Sindaco, di farsi carico del grave problema,  tramite per l'apertura di un tavolo di concertazione,  di mettere in campo tutto l'impegno dell'Amministrazione, per arrivare al più presto ad una soluzione positiva della vertenza, nulla più, e nulla di tutto ciò si è visto.

Quello che ancor più ci preoccupa e che l'Amministrazione non si è vista neanche davanti ai cancelli dell'ospedale, non si è sentita in dovere di andar li ad ascoltare i lavoratori e cittadini segratesi, non ha ritenuto neanche di andar li a rendersi conto se vi siano problemi e necessità, che un presidio permanente e il freddo invernale, portano necessariamente con se.

Altre istituzioni e altri Sindaci  hanno certo avuto un atteggiamento e una sensibilità molto diversa da quella dimostrata dal nostro Sindaco Alessandrini, che con la dirigenza del San Raffaele ha sempre avuto un filo diretto, come un cordone ombelicare mai reciso.

Certo l'atteggiamento del Sindaco Alessandrini risulta incomprensibile e non solo a livello personale e umano ma ancor più per il ruolo che ricopre  e per i compiti che quel ruolo gli impongono i difesa e in rappresentanza degli interessi di tutta la città,di tutti  i cittadini , nessuno escluso.

E allora vogliamo riconfermare la nostra più piena solidarietà a tutti i lavoratori del San Raffaele unendoci all'augurio del Sindaco di  Vimodrone   che ieri, sostituendosi al nostro Alessandrini, ha incontrato i lavoratori e cittadini segratesi davanti ai cancelli del San Raffaele.
 Pino di Marzo
Sinistra Ecologia e Libertà Segrate 

  




















lunedì 17 dicembre 2012

UNA DELLE TANTE PALLE CON CUI DA ANNI ADDOBBANO L'ALBERO DI NATALE A SEGRATE.LA DELOCALIZZAZIONE O L'INTERRAMENTO DELLA RIVOLTANA.

lunedì
17 dicembre 2012
Testata:
GAZZETTA DELLA MARTESANA
Pagina:
23
«I parcheggi saranno dimezzati e i negozi stanno chiudendo»


«I parcheggi saranno dimezzati e i negozi stanno chiudendo»

Una panoramica di Tregarezzo, quartiere lambito dalla Provinciale Rivoltana

(vrb) La costruzione della Brebemi e la riqualificazione delle opere complementari non è l'unico argomento di stretta attualità a Tregarezzo. Altro tema dibattuto riguarda i parcheggi. «Già adesso sono pochi - ha detto il portavoce Dante Bigaroli - Al termine dei lavori saranno più o meno la metà, cioè 24, perché gli stalli verranno spostati sul lato destro, dove c'è meno spazio. Dove andremo a parcheggiare le nostre macchine? Chiederemo che i posteggi siano riservati ai residenti».

Di recente c'è stato un incontro con il sindaco, il comandante della Polizia locale, un geometra del Comune
 e i rappresentanti di Brebemi Spa e consorzio BBm per discutere di barriere anti-rumore, di centralini anti-inquinamento e di altri argomenti legati alla costruzione della nuova autostrada e degli effetti che avrà sul traffico locale. «Volevamo l'interramento della strada Provinciale numero 14 nel tratto che va da San Felice a Tregarezzo - ha continuato Bigaroli - cosa che del resto aveva promesso anche Adriano Alessandrini in campagna elettorale nel caso fosse diventato sindaco. Una volta rieletto, ha detto che non si poteva fare. Speriamo di riuscire a ottenere almeno lo spostamento della car

reggiata (di recente il primo cittadino si è detto possibilista su questo punto)». Anche le opere di mitigazione acustica dovranno coprire sia il lato della Mondadori che quello dove ci sono le case.

Il parchetto, unica area verde del quartiere, non verrà toccato, seppure da lì partirà il nuovo ponte ciclopedonale che qualche metro quadrato inevitabilmente lo «mangerà». Nella frazione abitano soprattutto anziani, e anche i pochi negozi piano piano stanno chiudendo. Come il ristorante, che si è da poco trasferito nella più tranquilla San Felice. Resistono solo il bar e un'officina.

UN' ALTRA DIMENTICANZA DELL'AMMINISTRAZIONE ALESSANDRINI,TREGAREZZO,BREBEMI,E I RESIDENTI.

lunedì
17 dicembre 2012
Testata:
GAZZETTA DELLA MARTESANA
Pagina:
23
 La frazione «dimenticata» 


NEL SUO VIDEO SIGNOR SINDACO SI E' DIMENTICATO DI QUESTI PROBLEMI.COME MAI?


I residenti hanno fatto ricorso al Tar per «delocalizzare» la Rivoltana


La frazione «dimenticata»

Traffico e inquinamento ai massimi livelli e la Brebemi darà il colpo di grazia

(vrb) «Tregarezzo muore, vogliamo vivere!». Uno striscione che raccoglie il pensiero di 180 persone, prossime a essere investite dall'ennesima bomba ecologica. Non bastasse la Rivoltana, il sorvolo degli aerei in decollo (l'aeroporto dista appena un paio di chilometri), la confusione che regna quando l'Idroscalo, il «mare dei milanesi», viene preso d'assalto dai «bagnanti», sta per arrivare anche la Brebemi a soffocare i pochi, ma molto combattivi, residenti di Tregarezzo. La bomba sta per deflagrare, ma le 70 famiglie che ancora vivono in questa piccola e per certi versi trascurata frazione non hanno alcuna intenzione di subire senza lottare. Da anni, cioè da quando è stato disegnato il tracciato della Brebemi, combattono con le unghie e con i denti, per ottenere (almeno) la delocalizzazione della nuova Rivoltana, che in parole più semplici vuol dire «spostarla un po' più lontana dalle case». Così com'è stata progettata, l'opera lambirà case e finestre. Il tratto di Rivoltana che corre parallela al quartiere è percorso in media ogni giorno da 30mila veicoli, tra cui moltissimi mezzi pesanti. Con la costruzione della Brebemi, alla Provinciale sarà raddoppiato il numero di corsie (più due ciclabili), stimando in 60mila veicoli il numero di transiti al dì.

Il comitato, che ha in Dante Bigaroli e Michele Esposito due tra i membri più combattivi, ha fatto ricorso al Tar per fermare le ruspe. La sentenza è fissata per il 9 gennaio, quando si conoscerà il destino del quartiere. Nell'attesa il comitato non è stato con le mani in mano, ma ha fatto eseguire, a proprie spese, un rilevamento fonometrico dei livelli di inquinamento acustico e ambientale. I risultati hanno dato ragione a chi denuncia come l'aria sia irrespirabile e come i rumori siano ampiamente al di sopra della soglia massima stabilita dalle leggi in materia. C'è tanto di relazione tecnica che non lascia spazio a dubbi. E a marzo aprono i cantiere Brebemi a dare il colpo di grazia.

ASPETTAVANO CHE CROLLASSE

Il gazebo all'interno della scuola
Modigliani con il peso della neve
E' crollato,la fortuna che non c'era nessuno.GRAZIE SINDACO E ASSESSORE ALLA SCUOLA.L'ECCELLENZA DI SEGRATE E' QUESTA.


domenica 16 dicembre 2012

TRASMISSIONE VIDEO DEI CONSIGLI COMUNALI

ANCHE NELLA " POVERA" SEGRATE 
ORA SI POTREBBE...E GRATIS

UN INVITO A TUTTE LE FORZE POLITICHE DI MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE A PRESENTARE E AD APPROVARE UNA MOZIONE PER LA TRASMISSIONE DEI CONSIGLI COMUNALI

Abbiamo molto  scritto e altrettanto ci siamo spesi, affinche anche Segrate offra questo satrumento ai propri cittadini.
Una Segrate che si fregia di essere uno, se non il più ricco d'Italia, che ha gia a disposizione tutti gli strumenti e le attrezzature necessarie per farlo gia domani.
Abbiamo ricevuto molte risposte, alcune tra le più assurde e ridicole, per "giustificare" il diniego ad accettare la nostra proposta di trasmettere in diretta i Consigli Comunali e di creare un archiveo dei link per rivederli sul sito del comune.
Ci fa molto pisacere, che tutti i Gruppi Consiliari, si entusiasmano parlando di partecipazione diretta dei cittadini, di trasparenza, di informatizzazione e ammodernamento dei servizi e degli uffici.
Ci fa altrettanto piacere che il nostro Comune si fregi di importanti riconoscimenti regionali o privati, per l'informatizzazione dei servizi, per la semplicazione e per l'offerta di servizi e di accessi ai documenti sempre più attraverso le nuove tecnologie.

Siamo certi che anche parte della maggioranza, che ora non perde occasione a proclamarsi fautore di trasparenza, di democrazia, di partecipazione, non possa più accettare supinamente che misere e ridicole scuse, possano giustificare l'arretratezza in cui si è confinato il nostro Comune, rifiutando di offrire il più alto strumento di trasparenza e vicinanza ai cittadini che è rappresentato dal trasmettere i Consigli Comunali.

Non può neanche più giustificare questo ruifiuto, i problemi di bilancio e  la mancanza di quelle poche decine di euro che servirebbero per avviare la trasmissione grazie al servizio gratuito Ustream.

Grazie alla disponibilità e alla propensione alla condivisione della più opulenta  Pioltello ora possiamo anche avere gratis il programma che amplia ai massimi livelli la trasparenza e la partecipazione dei cittadini.

Invitiamo quindi tutti i gruppi consiliari di maggioranza e di opposizione a proporre e presentare approvandola, una mozione che impegni l'Amministrazione ad avviare nei più brevi tempi tecnici possibili la trasmissione dei Consigli Comunali.
In un momento in cui la politica soffre della più bassa considerazione e fiducia da parte dei cittadini questo strumento, al pari di una reale ed equilibrata  spending review, sono segnali e strumenti che non possono essere più elusi da scuse o impedimenti che hanno il sapore della paura e della sconfitta

Procopio Gregorio Andrea
Segretario cittadino
Sinistra Ecologia e Libertà Segrate

I


DAL SITO DEL COMUNE DI PIOLTELLO

Partecipare al Consiglio Comunale da casa (video e documenti!)


5324316-il-telelavoro-e-pendolari-e-lavoro-telelavoro-lavoro-da-casa-wfh--o-il-lavoro-a-casa-wah--e-un-accorDal Consiglio Comunale del 18 dicembre 2012 i cittadini possono seguire i lavori del Consiglio Comunale da casa via internet, non solo assistendo in tempo reale alle riprese audio e video (come già accade da un anno), ma anche consultando i documenti in discussione.
Quest’ultima novità è frutto del progetto premiato da Regione Lombardia e consiste nella possibilità di scaricare dall’apposito sito del Consiglio Comunale i documenti – proposte di delibere, mozioni, interpellanze ecc. – su cui i Consiglieri sono chiamati ad esprimersi,
A nostra conoscenza, Pioltello è l’unico Comune d’Italia ad offrirer questa possibilità ai propri cittadini.
Per accedere alla trasmissione audio e video insieme ai documenti in discussione, occorre andare sul sito:
consiglio.comune.pioltello.mi.it
Sul medesimo sito sono disponibili le registrazioni audio video dei Consigli Comunali dell’ultimo anno.
Se qualche Comune vuole “copiare” questa iniziativa, siamo disponibili a condividere gratuitamente l’esperienza e gli strumenti software messi a punto per il sito.

Un governo progressista

Un governo progressista


La scelta dei referenti sociali e il programma di governo, in particolar modo durante una crisi come quella che stiamo vivendo, sono come una bussola e una mappa in mezzo alla tempesta. Non possiamo prevedere quali siano gli sviluppi effettivi di una crisi siffatta, che è mondiale e strutturale, ma possiamo e dobbiamo impedire che si schianti sugli scogli dell’austerità la vita di tanta parte della popolazione italiana.
Ho sempre pensato che il progetto di costruire un’alleanza di centrosinistra servisse a definire un campo di azione politica, non esaustivo ovviamente, per chi ha contestato il pensiero unico mercatista. La dimensione del governo è stata per troppo anni identificata come il campo della cultura liberista. Il prevalere della cultura della governamentalità ha impedito un’evoluzione processuale della funzione di governo, sostituendola con una parodistica contrapposizione tra governisti integrati e apocalittici testimoniali. La conseguenza di un tale problema è stato quello della progressiva perdita di autonomia della politica e il passaggio ad una condizione sempre più rassegnata a tutti i “vincoli esterni” che di volta in volta si riproponevano. Il culmine della cultura del vincolo esterno si è raggiunto quando si è passati direttamente a un “governo esterno”, come è quello guidato da Mario Monti, interpretando la crisi e l’emergenza come il campo d’elezione per una politica di tal fatta.
Il primo impegno di un governo di centrosinistra sarà dunque quello di non sottomettersi all’ideologia del vincolo esterno. In particolare, non inchinarsi di fronte alle ricette che sono state imposte dalla politica di austerity: tagli alla spesa sociale, innalzamento della pressione fiscale sui ceti meno abbienti, privatizzazioni. Il governo Monti ha dato seguito alle prime due linee, in particolare con il taglio delle pensioni e con l’imposizione dell’Imu, mentre non ha avuto (per fortuna!) il tempo di privatizzare Eni, Enel, Finmeccanica, Poste ecc.
Siccome la crisi va affrontata, il primo punto di un governo progressista dovrà essere quello di rimettere in discussione le politiche di austerity in tutta Europa. Costruire un asse con Hollande e sperare che le elezioni tedesche vedano una sconfitta delle politiche di Angela Merkel, significa porre le basi per una revisione profonda delle politiche economiche e per una verifica critica degli effetti recessivi del Fiscal compact. Nello stesso tempo va immediatamente messa in campo una fortissima azione redistributiva. Intendiamoci bene: la redistribuzione della ricchezza è alla base della crescita (che dovrà essere ecologicamente orientata), non viceversa. Aumentare la domanda aggregata, definire un contesto di fiducia (contrastando la precarietà, a partire dall’abolizione della legge Biagi), dare molto più spazio agli investimenti sono le condizioni per poter avviare una realistica ripresa entro la fine del 2013.
La sfida sarà dimostrare che T.i.n.a. (this is no alternative) non abita più qui. Quella che stiamo vivendo non è una crisi da debito pubblico troppo elevato (che pure va ridotto), piuttosto essa è una crisi connessa all’elevatissimo grado di diseguaglianza. Nel nostro paese la prima leva da mettere in campo è quella fiscale. La sperequazione fiscale, tra chi paga troppo e chi evade, disegna una società duale. L’introduzione di una patrimoniale ordinaria sui grandi attivi finanziari potrebbe modificare strutturalmente la base imponibile, consentendo un consistente abbassamento dell’Irpef per i ceti medi e bassi e per finanziare un reddito minimo garantito. Inoltre, bisognerebbe liberare risorse per una politica d’investimenti, per esempio mettendo in sicurezza il territorio, e qui diventa ineludibile il taglio delle spese militari, a partire dalla cancellazione del programma di acquisto degli F35. Sul piano degli investimenti, quello più importante sarà di sicuro quello sulla formazione, sulla ricerca e l’università, cancellando la Gelmini, ma non ritornando nel solco delle riforme Berlinguer.
Un governo di centrosinistra, poi, non potrà definirsi tale se non riuscirà a garantire ed estendere le libertà dei cittadini. Dai diritti per le persone omosessuali alla fecondazione assistita, dalle scelte per il fine vita ai diritti per i migranti (a partire dalla cittadinanza per i bambini nati in Italia). Inoltre, dovrà garantire che ci sia una nuova legislazione che garantisca il pieno esercizio dei diritti sindacali, dall’elezione delle rappresentanze al voto obbligatorio sui contratti di lavoro.
Infine, il nuovo governo dovrà essere molto più rispettoso della divisione dei poteri. Così il Parlamento potrebbe legiferare immediatamente su ciò che tutti s’aspettano come primo atto al suo insediamento: tagliare i privilegi, diminuire le risorse pubbliche ai partiti, ridurre le ridondanze istituzionali e gli sprechi connessi all’attività politica, fare finalmente una legge sui partiti in attuazione dell’articolo 49 della Costituzione. Ciò che un’azione sinceramente riformatrice non potrebbe sopportare oltre è che le forze che la propongono non riescano a riformare innanzitutto loro stesse.

NO AI LICENZIAMENTI.

TRA POCHI GIORNI E' NATALE

Guarda "SEGRATE APE D'ORO 2012" su YouTube

                                                            DANIELA DE STEFANI   


RIPROPONENDO QUESTO VIDEO,DESIDERO RICORDARE UNA PERSONA SPECIALE.
CHE TANTO HA DATO INSIEME AI SUOI RESIDENTI PER TREGAREZZO,E TANTO MI  MANCHERA',QUESTO SARA'IL PRIMO NATALE SENZA DI LEI.IN TANTI A SEGRATE
NON L'HANNO DIMENTICATA.DESIDERO CHE VENGA RICORDATA COME E' STATO FATTO PER ALTRI NELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DI LUNEDI 17 DICEMBRE.E SPERO CHE VENGA FATTO DAL SINDACO DI SEGRATE ADRIANO ALESSANDRINI,O COME GIUSTO SIA.

DI MARZO PINO COORDINATORE CITTADINO SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA'


venerdì 14 dicembre 2012

LA BIBLIOTECA DI VIA SENATO UNA BUFALA O UN DANNO ERARIALE PER SEGRATE



LA BIBLIOTECA DI VIA SENATO 
UNA BUFALA O UN DANNO ERARIALE PER SEGRATE
Come volevosi dimostrare
Mi sono sempre posto la domanda, di quale utilità per la nostra città sarebbe stata trasferire, PARTE della biblioteca del  “plurindagato” dell'Utri a Segrate.
Quanti costi doveva sopportare Segrate, cosa ci guadagnava e di contro, quali interesse per Dell'Utri  lasciare intendere il possibile trasferimento a Segrate.
Certamente USANDOCI, minacciando di trasferirsi da noi, avrà avuto un notevole ritorno, nel contrattare al ribasso, l'affitto che pagherà in via Senato, o qualche agevolazione o sgravio da parte delle autorità milanesi, questo a noi non interessa, è pura contrattazione commerciale.
Quello che interessa a noi, è quanto cì è costato prestarci o credere a questa più che evidente bufala.
Lasciamo perdere più sedute di Commissioni e Consiglio Comunale che comunque un costo in termini di gettoni di presenza, vigili e tecnici, luce e scribini hanno certamente portato.
Puntiamo un pò l'attenzione alle sale che avrebbero dovuto accogliere  parte della biblioteca.
E' stato dato in corso d'opera a un ingegnere, l'incarico di riprogettare gli spazi e le suddivisioni delle stanze, un ingegnere che certamente non l'ho avrà fatto gratis.
Quando si da un incarico per un progetto, si da anche l'indirizzo di cosa si vuole ottenere da quel progetto e qual'è lo scopo che si vuole ottenere da  quella modifica e lo scopo come ammesso dallo stesso ingegnere era l’arrivo della biblioteca di via Senato, qui sorge il primo dubbio che un danno erariale in fondo si possa configurare.
Si è dato un incarico e si sono fatte delle modifiche, senza avere la certezza dell’arrivo della biblioteca di via Senato, e non si pensi che i costi siano sopportati da chi li sta facendo a scomputo degli oneri di urbanizzazione, perchè si tratta di soldi che invece di entrare  nelle casse del comune si trasformano in opere, quindi di soldi spesi dal comune sempre si tratta.
Nel nuovo e oneroso progetto, sono spuntate due stanze ad atmosfera modificata, utili per conservare ( in modo non accessibile al Pubblico)  libri di un certo interesse e valore storico,  per un costo stimato che supera i 150,000 euro, cosa ce ne facciamo ora di quelle due stanze? E perché farle senza la certezza che la biblioteca di via senato si trasferisse da noi?
Senza dilungarsi nell’approfondimento, Non è possibile quantificare il possibile “danno erariale” che questa assurda storia potrebbe aver apportato alle casse comunali, di certo come afferma il Sindaco ora bisognerà spendere ulteriormente per riprogettare gli spazi e riportarli al progetto iniziale dove per fortuna venivano assegnati ad associazione ed iniziative che operano e portano da tempo, crescita e risultati all’intera comunità segratese.
Noi non sappiamo se un danno erariale si possa configurare, questo compito spetta ad altri come la Corte dei Conti o la Procura, certo possiamo affermare senza timore di essere smentiti, che di una figuraccia della maggioranza si tratta
La figuraccia di chi, nel primo Consiglio Comunale, elencava con dovizia di particolari le iniziative e i ritorni di questo certo arrivo, nel secondo Consiglio Comunale ne metteva in dubbio l’arrivo stesso trasformando le certezze in speranze ed ora, senza ammettere il proprio errore, ci informa che nulla di quanto speso dalle casse del Comune porterà frutti
Se di  danno erariale non si tratta, certamente di una grande figuraccia del Sindaco Alessandrini siamo certi

Procopio Gregorio Andrea
Sinistra Ecologia e Libertà Segrate



Sotto le dichiarazione del Sindaco rilasciate a Segrate Oggi che confermano alcuni nostri dubbi pubblicati nei precedenti post che trattavano il problema.
UN APPUNTO ma tra le "schifezze" che Milano trasferisce da noi c'è anche il centro commeciale?

La “Biblioteca di via Senato” di Marcello Dell’Utri resterà a Milano. Dopo i rumors dei giorni scorsi, accreditati dalle dichiarazioni rilasciate dal senatore a “Repubblica”, la conferma della notizia arriva dal sindaco Alessandrini, che mette la parola fine sull’ipotesi di trasloco a Segrate della prestigiosa fondazione milanese.

Una delle sale della biblioteca di via Senato
La decisione è stata comunicata al sindaco direttamente dal senatore Dell’Utri, che dopo settimane di trattative ha deciso, insieme con il Consiglio d’amministrazione della fondazione, di non abbandonare la storica sede nel centro del capoluogo nonostante un notevole ridimensionamento degli spazi (e delle spese). Un problema di mancanza di fondi per il trasferimento, ha spiegato il presidente della fondazione. «Ma soprattutto della solita visione “milanocentrica” per la quale uscire dal centro sembra ancora oggi un tabu – spiega il sindaco Alessandrini – non parlo solo del nostro caso, a cui potremmo aggiungere la vicenda del consolato americano del 2008, ma di tanti altri rifiuti da parte di realtà importanti di lasciare il capoluogo: ecco, mi chiedo con quale spirito nasce la città metropolitana, spero che l’idea non sia quella di portare al centro le cose buone e portare invece fuori… le schifezze».

Il sindaco Alessandrini
C’è rammarico per la decisione di annullare il trasferimento della biblioteca a Segrate? «Abbiamo lavorato per mesi sulla proposta fatta proprio dalla fondazione, abbiamo visto progetti, fatto incontri, discusso tutti i dettagli ma la firma continuava a non arrivare – racconta il sindaco – alla fine abbiamo preteso una risposta definitiva ed è stata negativa: credo sia un peccato per la città e per la fondazione stessa, che avrebbe potuto trovare casa in un edificio prestigioso e in una città che tra l’altro ospita le sedi dei suoi principali finanziatori, Mediaset, Publitalia e Mondadori».
IL NUOVO COMUNE – Nessuna conseguenza comunque, assicura il sindaco, per il municipio di via 25 Aprile ormai arrivato quasi al termine dei lavori di ristrutturazione, che avrebbe dovuto ospitare la fondazione di via Senato. «Se ipotizzando l’arrivo della biblioteca di via Senato ci eravamo un po’ “ristretti”, ora ci riallargheremo con gli spazi destinati al centro civico di Segrate Centro, alla biblioteca di Segrate, ai laboratori destinati alla musica e all’arte, agli spazi per i ragazzi – spiega Alessandrini – in più riporteremo in centro l’associazione “D come Donna”, con cui lavoriamo in totale sinergia, e gli studenti che avranno un ampio spazio a loro dedicato». Quando sarà pronto per l’inaugurazione il municipio? «Credo che per marzo 2013 saranno completati anche i lavori di sistemazione degli interni e di armonizzazione della piazza – continua il sindaco – la nuova zona commerciale di via Roma sarà così in qualche modo “unita” all’ex municipio per formare un ampio spazio dedicato ai segratesi».


VISTE LE PREVISIONI

NON VOGLIAMO PASSARE PER CHI
SI LAMENTA,MA I MEZZI SPALANEVE POTEVANO USCIRE PRIMA.SOLO ALLE ORE 8 A SEGRATE
SI SONO VISTI I PRIMI MEZZI.

LO AVEVAMO PREVISTO

E'CROLLATO CON IL PESO DELLA NEVE.IL GAZEBO ALL'INTERNO
DEL GIARDINO DELLA SCUOLA
MODIGLIANI.PER FORTUNA CHE
AL MOMENTO DEL CROLLO IL
GIARDINO ERA DESERTO.ERA DA TEMPO CHE GIACEVA LI CON IL RISCHIO
CHE CROLLASSE,E NESSUNO HA FATTO NIENTE.

A SEGRATE COME AL SOLITO

QUANDO NEVICA,NESSUN MEZZO SPARGISALE O SPALANEVE.DEVONO
RISPARMIARE HANNO PULITO SOLO DAVANTI AL COMUNE.GRAZIE SINDACO ALESSANDRINI
PER L'EFFICACIA DELLA SUA
AMMINISTRAZIONE DI SEGRATE.ECCO PERCHE' CI LAMENTIAMO.

INDIGNATI, DAVANTI A QUESTA NOTIZIA

giovedì 13 dicembre 2012

CARA SEGRATE......

ECCO ALCUNE IMMAGINI CHE
TESTIMONIANO IL PERCHE'
QUALCUNO SI LAMENTA SUI
GIORNALI E IN RETE COME DICE
IL SINDACO.OPERE FARAONICHE
TOMBINI SEMPRE INTASATI QUANDO PIOVE,PARCHI SPORCHI
ANTENNE POSIZIONATE NEI PARCHI IN PROSSIMITA'DEI GIOCHI DEI BAMBINI,STRADE AL COLLASSO PER IL TRAFFICO.SMOG,
MARCIAPIEDI SPACCIATI PER CICLABILI,CICLABILI MAI TERMINATE,PROPAGANDA O PROMESSE TIPO LA ROTONDA DI
SAN FELICE,O LA BIBLIOTECA DI VIA SENATO,ORA SI ACCUSA MILANO,MA DICIAMO LA VERITA'
PERCHE' NON VERRA' A SEGRATE.
CONCLUDIAMO CON I LAUTI
STIPENDI DEI DIRIGENTI SEGRATESI,CHE DA DIRETTORE,RIMANE DIRETTORE.BASTA CAMBIARE  LA DENOMINAZIONE
MA LO STIPENDIO E' LO STESSO.
LO SPRECO DEL TEMPIETTO ORA
DEMOLITO.E LE CASETTE DI LEGNO
DEI FAMOSI MERCATINI DI NATALE
DOVE SONO FINITE?SE CI LAMENTIAMO QUESTI SONO ALCUNI MOTIVI.POTREMO
ANDARE AVANTI MA CI FERMIAMO QUI TANTO SONO LE IMMAGINI A PARLARE.