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martedì 16 aprile 2013

CARO SINDACO DI SEGRATE

Questo e' l' edificio della ex ciclofficina,che e' stata tolta a Segrate ciclabile.Cosa pensa di farne?O la lascerà abbandonata per molto.

sabato 13 ottobre 2012

Segrate: la pista ciclabile di via Rugacesio che finisce in una siepe

LA PISTA CICLABILE DI VIA RUGACESIO  ALLA TRASMISSIONE ARIA PULITA DI 7 GOLD

Sono anni che chiediamo il completatamento di quei cento metri che collegherebbero  Segrate a Pioltello.
Quei cento metri, aprirebbero delle opportunità infinite e darebbero ai segratesi, la possibilità di percorrere senza interruzione di continuità, chilomertri e chilometri di piste ciclabili collegate fra loro di tutti i comuni della martesana, spingendosi fino alle altre provincie.
Anche il Sindaco e la maggioranza avevano all'interno del loro programma e delle promesse fatte agli elettori, lo sviluppo della mobilità ciclabile e il pezzettino di via Rugacesio risultava essere prioritario per loro come ancor  più per noi.
La messa in opera di quei cento metri e la messa in sicurezza dei pedoni e dei ciclisti che percorrono via Rugacesio. è stata affrontata più volte in Commissione Consiliare come in Consiglio Comunale.
Nonostante le loro promesse e gli impegni presi, ci ritroviamo ancora dopo anni a denunciare questa assurda e pericolosa situazione.
A differenza di quelli che fanno promesse, noi crediamo profondamente nella necessità dello sviluppo della mobilità ciclabile e ancor di più crediamo nella necessità che quei cento metri vengano immediatamente messi in sicurezza.
Continueremo a insistere e a ripresentare la nostra richiesta come abbiamo fatto in tutti questi anni con sempre più convinzione, certi che oltre lo sviluppo della mobilità ciclabile e delle opportunità offerte ai cittadini, vi siano degli evidenti e gravi problemi di sicurezza
In caso di incidenti come quelli gia avvenuti, qualcuno  dovra' pur rispondere della negligenza e della sottovalutazione del problema e del pericolo, non porta certo a dire di non esserne a conoscenza.

Procopio Gregorio Andrea