Visualizzazione post con etichetta BREBEMI SINDACO ALESSANDRINI SEGRATE. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta BREBEMI SINDACO ALESSANDRINI SEGRATE. Mostra tutti i post

venerdì 9 marzo 2012

LETTERA AL SINDACO




 
SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’
             SEGRATE
    Circolo Enrico Berlinguer

                                                               

LETTERA APERTA AL SINDACO

Spettabile Sindaco,
Apprezziamo la sua, come la nostra, disponibilità al dialogo e al confronto costruttivo, al fine di trovare soluzioni e dare risposte, alle enormi problematiche che investiranno la nostra Città e i suoi cittadini nei mesi a venire.
Ci consenta una piccola premessa, per poi tornare subito ad affrontare i problemi che ci aspettano, Lei sa benissimo che noi eravamo contrari alla BreBeMi credendo in un altro sviluppo della mobilità, bisogna essere però realisti, la BrebeMi è ormai una realtà e come forza politica dobbiamo affrontare le soluzioni e le conseguenze che un opera di tale importanza si porta in dote.

Come già esprimevamo nel nostro comunicato inviatole ad ottobre 2011 ( che le rialleghiamo) siamo tutti preoccupati come Lei,  dei gravi disagi, delle possibili conseguenze e delle probabili ripercussioni, che l'apertura nei prossimi mesi sul nostro territorio dei cantieri della BreBeMi si porterà dietro.

Siamo convinti e siamo certi che converrà anche Lei, che solo con  un impegno comune nel trovare soluzioni, proposte e nel chiedere interventi,  potremo sopperire ai gravissimi disagi viabilistici e non, che ci troveremo tutti ad affrontare.
Proprio con questa consapevolezza le proponevamo di iniziare a discutere un progetto di viabilità alternativa, da presentare poi ai cittadini, per non farli trovare impreparati ad affrontare gli  enormi disagi che ci attendono.

Consci che gli enormi problemi non saranno limitati alla solo viabilità, le  riconfermiamo l'invito e la nostra disponibilità costruttiva ad affrontare,  fin da ora, le certe problematiche e conseguenze a cui andranno in contro le attività commerciali e industriali, poste a ridosso della Cassanese, della Rivoltana o di Novegro.

Le problematiche ambientali dovute alle polveri sollevate dai cantieri, ai fumi dei camion o delle macchine in perenne colonna, alla necessità di prevedere delle corsie libere per i mezzi di soccorso, la necessità di implementare il trasporto pubblico usando sempre le corsie libere e a tantissime altre problematiche troppo lunghe qui da elencare, che l'apertura di più cantieri contemporaneamente certamente causeranno.

Ma vi è un problema enorme che tedia Lei, l'Amministrazione e siamo certi tutte le forze politiche, che rischia con l'arrivo della BreBeMi di influenzare negativamente per anni, la vivibilità della nostra Città e dei nostri cittadini.
Ci riferiamo al ritardo della viabilità speciale, senza la quale la BreBeMi rischia di dare a Segrate il colpo mortale e definitivo, condannandola per sempre a diventare invivibile.

Sulla soluzione di  questo enorme problema, per arrivare al completamento della viabilità speciale ancor prima che la BreBeMi entri in funzione, siamo ancor più convinti che sia necessario e ineludibile, uno sforzo comune, collettivo e congiunto di tutte le forze politiche.

Anticipandole già la nostra adesione e disponibilità, le proponiamo di approntare insieme un documento, controfirmato dall'Amministrazione e da tutti i partiti che lo riterranno opportuno,  da inviare a tutte le autorità competenti, chiedendo con forza e decisione, che questo grave problema venga affrontato e risolto definitivamente per il bene di Segrate e di tutto l'Hinterland.

Distinti saluti

Sel Segrate
Procopio Gregorio   

La Lettera DI OTTOBRE

   COMUNICATO STAMPA         
18\ottobre ’11


Sinistra Ecologia e Libertà, esprime preoccupazione per le problematiche ancora aperte in città, connesse alla realizzazione dell’autostrada denominata BreBeMi e cadute inspiegabilmente nel dimenticatoio.

I lavori sulla Rivoltana e sulla Cassanese sono ormai iniziati senza che alle gravi ripercussioni siano state date soluzioni e risposte definitive, che sia stato approntato un piano che mitighi i disagi in fase di cantierizzazione dei lavori.

La non costruzione del secondo tratto della viabilità speciale, i gravi ritardi nell’ultimazione del primo tratto, porterà la Cassanese (riempita di rotonde) al collasso e all’intasamento dell’intero tratto che attraversa e taglia Segrate.
Pensiamo che sia gravissimo che non sia stato ancora approntato e reso pubblico un piano alternativo del traffico in fase di cantierizzazione, un piano che tenti di sopperire agli enormi disagi e certi intasamenti che tiederanno la città e i cittadini.

Sconcertante e ancor più preoccupante il silenzio attorno alla problematica più volte evidenziata del quartiere Tregarezzo, dove i cittadini, nonostante le promesse e le continue assicurazioni non hanno ricevuto risposte definitive e certe.
Sconcertante è il silenzio e l’abbandono in cui sono stati lasciasti quei cittadini e il quartiere, da tutte le forze politiche e dall’Amministrazione, che prima delle elezioni si prodigavano nel cercare e assicurare soluzioni.

L’inizio dei lavori sulla Rivoltana, rende urgente e improcrastinabile una soluzione certa e definitiva, che non abbandoni il quartiere alle gravi conseguenze da tutti più volte evidenziate, che non lasci i cittadini soli a subire i danni della situazione in cui si trovano e in cui si troveranno ancor di più.

Che la decisione e la soluzione sia trovata, nella promessa di delocalizzazione o nel ventilato spostamento del sedime stradale alle spalle del quartiere, ormai non è più procrastinabile, lo stato di avanzamento dei lavori impone che una decisione sia immediatamente presa e urgentemente attuata.

Sinistra Ecologia e Libertà chiede all’Amministrazione e a tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale, di affrontare tutti insieme  e con spirito risolutore, la gravissima situazione nell’interesse dei cittadini.

Di essere tutti insieme fautori di una soluzione immediata, che non lasci più solo, dimenticato e abbandonato a se stesso un pezzo della nostra città.
Una parte della nostra comunità verso cui tutti noi, abbiamo il dovere sociale, morale e politico di dare risposte e condivise soluzioni.

Sinistra Ecologia e Libertà Segrate
 selsegrate@gmail.com

     


giovedì 22 settembre 2011

LA BREBEMI STA ARRIVANDO A SEGRATE,PER CHI NON CI CREDEVA. SIGNOR SINDACO DI SEGRATE I RESIDENTI DI TREGAREZZO ATTENDONO NOTIZIE DA LEI!

La Brebemi avanza più svelta delle proteste

Quasi a metà il viadotto

Dopo le contestazioni ecco i numeri: eseguito l’85% degli espropri e il viadotto sull’Adda è quasi a metà. Pannelli e monitor informeranno sullo stato dei lavori
Una manifestazione contro la Brebemi
Una manifestazione contro la Brebemi
Cassano d'Adda, 22 settembre 2011 - Avanza l’autostrada Brebemi in terra milanese, al via le mitigazioni nella frazione cassanese di Cascine, eseguiti l’85% degli espropri e lavori del ponte sull’Adda avanti del 37%. La società fornisce i numeri aggiornati ma lancia anche un progetto di trasparenza e «comunicazione con il territorio»: monitor installati nelle hall e nelle sale d’aspetto dei Comuni del tracciato informeranno sull’avanzamento dei cantieri e l’andamento dei lavori, ricordando, a intervalli, i contenuti del progetto.
«L’idea è nata a Treviglio - spiega l’ufficio comunicazione di Brebemi spa - per poi coinvolgere cinque banche di credito cooperativo della zona (Pompiano BS, Calcio-Covo, Caravaggio, Treviglio BG e Inzago MI): sono state loro a donare a Brebemi i monitor che rimarranno poi di proprietà dei comuni coinvolti. Al progetto hanno aderito una trentina di Comuni, speriamo lo facciano altri, per la società coinvolgimento del territorio e trasparenza sono prioritari». Ecco, intanto, i numeri vecchi e nuovi dell’autostrada: 1,6 miliardi di euro di intervento in project financing per collegare Brescia, Bergamo e Milano, 62 chilometri di tracciato, e un’ipotesi di 60 mila veicoli al giorno a regime che equivarranno, secondo la campagna di lancio, ad una riduzione fino al 60% del traffico pesante sulla viabilità locale, a 6,8 milioni di ore in meno perse in coda e ad una importante riduzione delle emissioni di CO2 nell’aria. L’area è locomotiva d’Italia: si attende da quest’autostrada un indotto positivo per l’intera penisola. Dai grandi numeri ai dati aggiornati del cantiere, che si snoda sui tre poli logistici di Urago d’Oglio, Fara Olivana e Cassano d’Adda.

Il macrocantiere cassanese conta un avanzamento specifico del 17,55% e uno del 4,3% rispetto al totale dei lavori. Qui sarà realizzato il nuovo viadotto fluviale sull’Adda (uno dei 4 complessivi lungo il percorso). Lo stato di avanzamento dell’opera registrato il 31 agosto è stato pari al 37% del totale; nel dettaglio sono state ultimate 36 fondazioni su 42 previste a progetto (comprese quelle sulle spalle che sono in fase di realizzazione) e sono state ultimate 33 pile su 38 previste. Altra opera prioritaria sul tratto cassanese la «duna» di mitigazione acustica e visiva prevista nella frazione di Cascine San Pietro a salvaguardia dell’abitato.
L’infrastruttura ha una lunghezza complessiva di circa 1400 metri e su di essa è prevista una pista ciclabile della lunghezza complessiva di 1400 metri; al 31 agosto l’avanzamento fisico dei lavori per l’opera mitigativa, inserita negli accordi e inglobata nel progetto versione Cipe, era pari a circa il 60% del previsto. Ancora per il tratto milanese, un flash sugli espropri e sulle occupazioni d’area: sono stati compiuti, a vario titolo, per l’85% del fabbisogno totale di aree. Nove i fabbricati acquisiti e da demolire. È già stata demolizione in agosto, dopo lo sgombero dell’anno scorso di Cascina Lina, stabile rurale oggetto di un lungo negoziato. Ai residenti sono stati accordati indennizzi e garanzie, sono già tutti ricollocati altrove.
di Monica Autunno