Visualizzazione post con etichetta Expo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Expo. Mostra tutti i post

domenica 14 ottobre 2012

CHI E' IL FAVORITO STAVOLTA?

COME MAI UNA DELIBERA PER IL CAMBIO DI DESTINAZIONE DELL'AREA
VIENE INSERITA D'URGENZA IN UN CONSIGLIO COMUNALE CHE ERA DEDICATO
A MOZIONI E INTERROGAZIONI,

domenica 23 settembre 2012

ORAMAI HA PERSO LA SUA CREDIBILITA'

Guarda "SEGRATE APE D'ORO 2012" su YouTube
Un video da rivedere,molto attuale in questi giorni
Commentate voi le le parole del Sindaco di Segrate
                                      Due foto emblematiche della lotta dei residenti di Tregarezzo

martedì 13 dicembre 2011

SEGRATE E LA LOTTA ALLA MAFIA, TUTTO A CORRENTE ALTERNATA

 LOTTA ALLA MAFIA, FRA EVENTI "PROMOZIONALI" E RIFIUTO DI ATTI CONCRETI (INGROIA INAUGURERA' A SEGRATE LA VIA 'FALCONE E BORSELLINO')

CARA LEGA ALMENO TU RIPENSACI!

l'aver bocciato da parte della maggioranza, la mozione che prevedeva l'adesione del comune all'associazione avviso pubblico, è quanto di più assurdo e incoerente che ci si potesse aspettare da questa Amministrazione e in particolare dalla Lega.

Assurde sono le motivazioni sostenute per questa bocciatura, quando si afferma che il nostro Comune, è gia ben attrezzato per prevenire e arginare e combattere questa battaglia e che si rischierebbe di deresponsabilizzare i dipendenti pubblici, ( un affermazione oltremodo offensiva verso i dipendenti pubblici)

Incoerente quando si sostiene che molto e in modo sufficiente è stato approntato, per mettere nelle migliori condizioni i dipendenti comunali ad affrontare questo enorme cancro e ancor di più è stato fatto a livello nazionale.

Proprio a livello nazionale, fù lo stesso Ministro Maroni a sostenere che questa battaglia và sostenuta e combattuta con tutti i mezzi disponibili e sopratutto non è possibile combaterla da soli.

Che nonostante il grande impegno da lui profuso e i notevoli risultati ottenuti, la mafia è sempre più attiva e pericolosa, per le infiltrazioni e le connivenze nel sistema produttivo e politico del centro nord.

Preoccupazione condivisibile quella di Maroni e conformata sempre più, dagli ultuimi avvenimenti che riguardano le infiltrazioni mafiose, in alcune Amministrazioni  e territori non molto lontane da noi.

Una delle più grandi operazioni anti mafia, hanno visto coinvolti molti eponenti residenti nei Comuni a noi confinanti, la stessa Segrate non è stata immune dall'essere toccata dagli investimenti affaristico mafiosi, con lo stesso Ministro Maroni che ha presenziato alla consegna al comune di un bene alla mafia confiscato.

Le ultime conferme sull'infiltrazioni mafiose nelle grande opere e nella movimentazione terra, non possono certo tranqullizzarci o consentireci  di abbassare la guardia, di sentirci al riparo con quanto già fatto e messo in opera per pura e semplice volonta e buoni propositi.

Segrate, nei prossimi anni verrà notevolmente coinvolta da cantieri enormi, sia per grande infrastrutture private che pubbliche legate alla brebemi o all'expo, certo non basterà la buona volontà, i mezzi, le competenze o la buona volontà degli ottimi dipendenti comunali.

Ora non capiamo perchè, la maggioranza e la lega, abbiano bocciato la proposta di adesione del nostro Comune all'associazione Avviso pubblico, che ha come obbiettivo principe la formazione e l'aggiornamento dei dipendenti pubblici contro le infiltrazioni mafiose

Proprio per coerenza con quanto da Maroni fatto e sollecitato, alle disposizioni ferme e propositive della lega espresse dal suo uomo di governo, che auspichiamo che la maggioranza e sopratutto la lega stessa ripensino alla loro posizione, Riproponendo egli stessa la proposta di adesione a servizio pubblico  

INGROIA INAUGURERA' A SEGRATE LA VIA 'FALCONE E BORSELLINO'

  Il procuratore aggiunto della Procura distrettuale antimafia di Palermo, Antonio Ingroia, venerdi' 16 dicembre, alle 15,30, sara' a Segrate (Milano), per inaugurare la via 'Falcone e Borsellino'. Per motivi di sicurezza, la cerimonia con la scopertura del cartello della via si svolgera' nella sala consiliare del Comune, in via 'I Maggio'. Sara' piu' agevole anche per il procuratore intrattenersi con il pubblico, parlare delle figure di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, uccisi rispettivamente il 23 maggio e il 19 luglio 1992, ma anche della propria attivita' di magistrato antimafia. ''La partecipazione del dottor Ingroia all'evento ci onora - ha dichiarato il sindaco di Segrate, Adriano Alessandrini - e arricchisce ulteriormente di significato l'omaggio che l'amministrazione comunale intende rivolgere, insieme alla cittadinanza, alla memoria di due straordinari eroi di giustizia e a tutti gli uomini impegnati ogni giorno a combattere, con ogni energia e anche a rischio della propria vita, la criminalita' organizzata''

CRIMINALITA' ORGANIZZATA? NON E' MEGLIO CHIAMARLA MAFIA!

venerdì 9 dicembre 2011

SEGRATE SANTA MONICA ARRIVANO GLI AVVISI DI GARANZIA



 RINNOVO DELLA CONVENZIONE? NO GRAZIE!
Altro che rinegoziare la convenzione, riprendiamoci la nostra città, togliamo agli speculatori e intrallazzoni il nostro verde.
Riproponiamo di ristudiare e riproporre quel  progetto che, partendo dal parco delle cascine di Pioltello, passando da Santa Monica e Golfo Agricolo si unisca al grande Parco sovracomunale della Martesana.
Grazie all'EXPO diffuso e al suo tema ( sfamiamo il mondo e l'ambiente)  il Progetto eè ambizioso ma possibile anche  economicamente.
 

Indagati ex vertici Carife:
stanziati 143 milioni di euro per palazzi mai realizzati
La cifra è stata stanziata nel 2005 a favore della ditta campana di costruzioni dei fratelli Siano. Ma a fine 2010, gli inquilini che avevano già pagato la casa erano ancora senza un tetto. L'ex presidente Santini si difende: "Che amarezza, ho sempre agito per il bene della Cassa di Risparmio di Ferrara"
Tre avvisi di garanzia arrivati da Milano scuotono il mondo bancario che per anni ha dominato la scena finanziaria ferrarese. La procura ambrosiana ha indagato per truffa l’ex presidente della Cassa di Risparmio di Ferrara Alfredo Santini, l’ex direttore generale Gennaro Murolo e l’ex vice dg Giorgio Tomasi.

L’indagine, chiusa dal pm Gaetano Ruta, verte sulla vicenda Vegagest-Santa Monica e sui fondi immobiliari di Segrate. Al vaglio della magistratura sarebbero le erogazioni deliberate dai passati vertici della Carife, 143 milioni di euro, a vantaggio del gruppo dei fratelli Siano, costruttori campani con base su Cernusco sul Naviglio. Sono loro che dovevano realizzare a Santa Monica un maxi progetto di edilizia residenziale per centinaia di famiglie e giovani coppie. Questo grazie a una convenzione firmata nel 2005 dall’amministrazione comunale di Segrate con Vegagest sgr, società di gestione del risparmio di cui la Cassa di Risparmio di Ferrara è azionista di riferimento con oltre il 30% delle quote. Le altre quote sono ripartite tra Cassa di Risparmio di San Miniato (22,5%), Cattolica Assicurazioni (17%), Banca Popolare di Bari (10,8%), Cassa di Risparmio di Cento (8,1%), Banca Apulia (4,5%), altri investitori (6,6%).

Ma qualcosa in quel progetto andò storto. E a fine 2010, a distanza di quattro anni, gli inquilini – pur avendo già versato i propri risparmi (fino anche a 80mila euro) – non avevano ancora un tetto.

Alla notizia del recapito del 415 bis, gli avvocati di Santini, Filippo Sgubbi di Bologna e Marco Linguerri del foro di Ferrara, hanno precisato che quell’avviso di garanzia “è palesemente un atto dovuto. Da una prima lettura delle carte riteniamo, inoltre, che la sua posizione possa essere agevolmente chiarita e per questo motivo abbiamo già inoltrato richiesta al pm per un interrogatorio che, su nostra istanza, venga effettuato personalmente dal magistrato”.

In attesa dell’interrogatorio, che dovrebbe avvenire – calendario alla mano – all’inizio di gennaio, è lo stesso Santini a voler chiarire di persona la sua posizione. “Dopo oltre 40 anni dedicati, a vario titolo, a perseguire il bene della Cassa di Risparmio di Ferrara – interviene l’ex presidente storico di Corso Giovecca – ho appreso, con enorme amarezza, la notizia del mio coinvolgimento in una vicenda in relazione alla quale, garantisco, di non avere nessuna responsabilità”.

Santini tiene innanzitutto a precisare “di non avere mai avuto, e a nessun titolo, alcun contatto, né di conoscenza né di relazione, con le altre persone raggiunte dal medesimo avviso di garanzia che ho ricevuto io ad eccezione, ovviamente, dei dirigenti Carife”.

Nella sua autodifesa Santini sottolinea poi come le decisioni prese nel corso del suo mandato decennale siano sempre state avvallate o ratificate dal cda di Carife. Operazioni che comunque “ho sempre avuto ragione di ritenere, alla luce delle informazioni che mi venivano fornite, assolutamente regolari”.