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mercoledì 16 ottobre 2013
APPROVATA LA LEGGE
https://selsegrate.wordpress.com/2013/10/16/approvata-la-legge-contro-la-ludopatia/
martedì 14 maggio 2013
IL SOGNO DELL' IMPERATORE SEGRATESE.E DEL CONDOTTIERO BERGAMASCO.SOCIETA' PER AFFARI!
Cassanese bis, assessore: serve accelerazione
9 maggio 2013
(Ln - Milano) "Accelerare le procedure burocratiche, per arrivare all'apertura dei cantieri della Cassanese bis il prima possibile". È l'impegno preso dall'assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, durante un incontro di confronto sull'Accordo di programma Segrate-Cassanese bis, alla presenza dei rappresentanti degli Enti locali, (Comune di Segrate e Provincia di Milano) e dei vertici dell'azienda australiana Westfield.
OPERA STRATEGICA - La Cassanese bis è un intervento inserito tra le opere strategiche nazionali e rappresenta un tratto di collegamento indispensabile tra la Brebemi e la città di Milano e consentirebbe un efficientamento del Terminal intermodale di Segrate, oggi sottoutilizzato, oltre all'opportunità di attrarre un ingente finanziamento da parte dell'azienda australiana Westfield, disposta a investire in Regione Lombardia oltre un miliardo di euro.
INDOTTO DA 10.000 POSTI DI LAVORO - "Non possiamo più permetterci ulteriori ritardi - spiega l'assessore alle Infrastrutture -. Ci troviamo di fronte a un'opera importante per il traffico dell'hinterland milanese e per attrarre nel nostro Paese un ingente investimento che porterà almeno 10.000 nuovi posti di lavoro". Entro la fine del mese di maggio è in programma una riunione tecnica, al termine della quale l'assessore porterà il progetto all'attenzione del ministro delle Infrastrutture per arrivare, a breve, all'approvazione da parte del Cipe.
martedì 23 aprile 2013
LA MOZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE CHE IMPEGNA LA GIUNTA.
ECCO IL DOCUMENTO CON LA FIRMA DI ALCUNI CONSIGLIERI REGIONALI
giovedì 21 febbraio 2013
venerdì 15 febbraio 2013
venerdì 1 febbraio 2013
LOMBARDIA STOP AL CONSUMO DEL SUOLO
LOMBARDIA / Fermare il consumo di suolo, rinnovare le città, tutelare il territorio
di Pietro Mezzi
Da alcuni anni, il tema del consumo di
suolo, quello agricolo in particolare, si è imposto all’attenzione degli
addetti ai lavori (urbanisti, ambientalisti, politici, amministratori
pubblici) e dell’opinione pubblica più in generale. L’erosione delle
aree agricole e, contemporaneamente, l’urbanizzazione costante dei
centri abitati, medi e piccoli, ha creato un’attenzione diffusa ai
riflessi determinati da questi fenomeni impetuosi. Il tema del
contenimento e dell’arresto del consumo di suolo si è imposto anche come
tema dell’agenda politica sia in ambito locale che nazionale.
Alcuni dati - In poco più di 50 anni, in Lombardia, si è registrato un aumento considerevole delle aree antropizzate (dati Ersaf 2009): si
è passati infatti dal 4,2% della superficie totale regionale del 1954
al 14,1% del 2007. Contemporaneamente, le aree agricole si sono ridotte,
sempre in valori percentuali, dal 55,4% del 1954 al 43,7% del 2007. Ciò
ha voluto dire oltre 235.700 ettari in più di aree antropizzate
rispetto alla superficie occupata al 1954 e, contemporaneamente,
l’erosione di oltre 278.000 ettari di aree agricole rispetto al totale
delle superfici, sempre al 1954.Per quanto riguarda l’uso del suolo, nelle due province più urbanizzate della Lombardia (Milano e Monza Brianza) le aree antropizzate sono cresciute dal 13 (1954) al 42% (2007), mentre le aree agricole sono diminuite dall’80 al 49%, sempre nello stesso periodo.
La situazione nelle 12 province lombarde, nel periodo 1999-2007, vede una rapida e progressiva erosione di aree agricole: – 4,8% a Varese; – 4,3% a Como; – 2,9% a Sondrio; – 6,3% a Milano; – 5,4% a Bergamo; – 7,1% a Brescia; -2,4% a Pavia; – 1,5% a Cremona; – 2,8% a Mantova; – 9,9% a Lecco; -2,6% a Lodi; – 8,2% a Monza e Brianza. In Lombardia, nello stesso periodo, la riduzione delle aree agricole è stata del 3,4%. Sempre nelle 12 province, il tasso di urbanizzazione, tra il 1999 e il 2007, è stato il seguente: Varese (+5,5%); Como (+6,3%); Lecco (+8,6%); Sondrio (+12,2%); Milano (+10,5%); Monza e Brianza (+6,4%); Bergamo (+12,9%); Brescia (+14,2%); Pavia (+9,7%); Lodi (+15,6%); Cremona (+13,3%); Mantova (+21%). In Lombardia: +11,3%.
In nove anni, nella nostra Regione sono stati urbanizzati 34.163 ettari e si sono persi in maniera definitiva 43.275 ettari di superfici agricole (1).
Serve una legge regionale - Da questi dati è facile comprendere che occorre porre il tema del consumo di suolo all’interno della più ampia questione ambientale e procedere con urgenza a inserire nella legislazione regionale la prevenzione del consumo di suolo come caposaldo di una moderna legislazione ambientale. Serve una norma che tuteli il suolo, così come vengono salvaguardati altri beni comuni (l’aria e l’acqua), anche perché il consumo di suolo, a differenza di altri elementi, è irreversibile e non risponde a un ciclo naturale.
Gli effetti ambientali - Il consumo di suolo non solo modifica i rapporti tra spazi costruiti e spazi aperti e la percezione del paesaggio, ma altera gli equilibri ecosistemici del territorio. Ha effetti sul ciclo del carbonio, su quello dell’acqua, sul clima locale, sulla biodiversità, sugli equilibri agroambientali (2).
Suolo bene comune - Occorre progressivamente ridurre e azzerare il consumo di suolo della Lombardia, considerandolo come bene comune, una risorsa naturale e ambientale, scarsa e non rinnovabile. Si tratta di dar vita una battaglia non conservativa, ma profondamente innovativa, che parta dalle città e che si basi sul riuso dell’esistente e non sullo spreco di risorse. Occorre fermare il consumo di suolo per tornare a costruire le città come spazio di relazione, qualità, economia, coesione sociale, produzione culturale, attrattivo, energeticamente efficiente e sostenibile. Il perno della futura attività edilizia lombarda sarà basato quindi sulla riqualificazione urbanistica, la ristrutturazione dell’esistente, il riuso delle aree industriali e commerciali dismesse, la ridensificazione delle funzioni urbane nei nodi e lungo le linee di forza del trasporto pubblico collettivo (3).
E’ anche fondamentale istituire un centro di raccolta ed elaborazione dei dati sul consumo di suolo ai diversi livelli amministrativi: regione, province e comuni. Anche perché in assenza di dati certi e attendibili non è possibile condurre politiche ambientali coerenti agli obiettivi dichiarati e verificarne l’esito nel tempo.
Una nuova legge di governo del territorio - La legge 12 del 2005 per il governo del territorio non è stata in grado di contrastare il fenomeno dell’erosione continua del suolo lombardo; anzi, in buona parte dei casi, i Piani di governo del territorio hanno rappresentato la leva per pesanti e anacronistiche urbanizzazioni del territorio. Serve quindi una nuova legge regionale di governo del territorio per ridurre e azzerare il consumo di suolo lombardo, ponendo chiari obiettivi quantitativi; contrastare lo sprawl urbano; rafforzare i poteri delle Province lombarde e della futura città metropolitana milanese nella pianificazione di area vasta; introdurre la potestà decisionale alle maggioranze qualificate dei consigli comunali sulle decisioni irreversibili di pianificazione territoriale e ripristinare il ruolo del consiglio comunale anche in materia di pianificazione attuativa; introdurre la scadenza temporale dei diritti edificatori; rafforzare giuridicamente i parchi locali di interesse sovracomunale (Plis); azzerare il Piano casa.
Stop ai centri commerciali - Il
territorio lombardo è disseminato di centri commerciali e di medie e
grandi superfici di vendita, anch’esse consumatori di territorio. Nella
nostra regione le politiche del commercio dovranno privilegiare quello
di prossimità e di vicinato dei centri urbani, mentre per la grande
distribuzione si propone una moratoria pluriennale autorizzativa, in
attesa di una pianificazione delle medie e grandi superfici di vendita
basata su un piano di settore veritiero, rapportato alle reali esigenze
di mercato e dei relativi territori.Meno cave, più territorio - L’attività estrattiva e il relativo piano di settore dovranno essere orientati alla puntuale quantificazione dei fabbisogni di escavazione, alla misurazione delle potenzialità esistenti, alla pianificazione attenta degli interventi, allo sviluppo della filiera del riciclo dei materiali da costruzione, alla minimizzazione degli impatti ambientali e territoriali, con norme che impongano il rispristino e il recupero ambientale dei siti, restituendo poteri a Province e Città metropolitana.
Aree protette da riformare - Serve varare una riforma (delle riforma) delle aree protette, mantenendo alcune novità della recente legge regionale, ma rafforzando alcuni istituti quali gli strumenti di pianificazione, restituendo poteri agli organi elettivi dei parchi quali espressione del territorio di riferimento, dando valore giuridico ai parchi locali di interesse sovracomunale (i Plis), costruendo, per le aree protette montane, un’Agenzia regionale dotata di autonomia finanziaria. Serve anche attuare progressivamente la rete ecologica regionale, a partire dal ripristino di condizioni naturali lungo le aste fluviali e torrentizie e dall’istituzione delle aree protette mancanti (quella del fiume Po).
di Pietro Mezzi - Capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà alla Provincia di Milano
(1) dati Legambiente e Centro di ricerca sui consumi di suolo.
(2) Sergio Brenna, “Effetti ambientali del consumo di suolo”; “Centro di ricerca sui consumi di suolo – Rapporto 2012″.
(3) IX Congresso di Legambiente Lombardia; ottobre 2011.
(2) Sergio Brenna, “Effetti ambientali del consumo di suolo”; “Centro di ricerca sui consumi di suolo – Rapporto 2012″.
(3) IX Congresso di Legambiente Lombardia; ottobre 2011.
martedì 13 novembre 2012
RAI 3 BUONGIORNO REGIONE IN DIRETTA DAL SAN RAFFAELE
DOMANI MATTINA ORE 7,30
ALL INTERNO DELLA TRASMISSIONE BUONGIORNO
REGIONE CI SARA'UN COLLEGAMENTO CON IL
PRESIDIO DEI LAVORATORI DEL
SAN RAFFAELE IN LOTTA CONTRO
I LICENZIAMENTI.
ALL INTERNO DELLA TRASMISSIONE BUONGIORNO
REGIONE CI SARA'UN COLLEGAMENTO CON IL
PRESIDIO DEI LAVORATORI DEL
SAN RAFFAELE IN LOTTA CONTRO
I LICENZIAMENTI.
mercoledì 17 ottobre 2012
S.O.S. TREGAREZZO! CARI GRUPPI CONSILIARI VI SIETE DIMENTICATI DI TREGAREZZO, BREBEMI, DELOCALIZZAZIONE,NOI DI SEL SEGRATE LANCIAMO UNA PROPOSTA DEGNA!
giovedì 11 ottobre 2012
mercoledì 10 ottobre 2012
MOLTO CONOSCIUTO ANCHE A SEGRATE!
Soldi alla 'ndrangheta per voti, arrestato assessore regionale Domenico Zambetti
In carcere anche Ambrogio Crespi, fratello dell'ex sondaggista di Silvio Berlusconi
Domenico Zambetti, assessore regionale alla Casa della giunta Formigoni, è stato arrestato con l’accusa di voto di scambio. Avrebbe pagato 200 mila euro alla ‘ndrangheta per acquistare un pacchetto di 4000 preferenze. A suo carico vi sarebbero intercettazioni telefoniche che documentano le fasi del pagamento: 20 le persone arrestate. Sale a 13 il numero di esponenti politici - fra Giunta e Consiglio - indagati al Pirellone: il centrosinistra diserta l'aula e chiederà le dimissioni di Formigoni che annuncia: "Non me ne vado. Già ritirate le deleghe"
Roberto Formigoni e Domenico Zambetti (Alive)
Milano, 10 ottobre 2012 - Domenico Zambetti, assessore regionale alla Casa della giunta Formigoni, è stato arrestato con l’accusa di voto di scambio. Avrebbe pagato 200 mila euro a due esponenti della ‘ndrangheta per acquistare un pacchetto di 400 preferenze, decisivi per la sua rielezione nel 2010.
ARTICOLI CORRELATI
Uno è Giuseppe D'Agostino, gestore di locali notturni, già condannato negli anni scorsi per traffico di droga, che appartiene alla cosca calabrese Morabito-Bruzzaniti; l'altro, referente del clan Mancuso, è l'imprenditore Eugenio Costantino.
A carico di Zambetti (per cui è stato anche ipotizzato il reato di concorso esterno in associazione mafiosa) vi sarebbero intercettazioni telefoniche che documentano le fasi del pagamento. L'arresto è stato chiesto dal pm della Dda Giuseppe D'Amico ed è stato disposto dal gip Alessandro Santangelo.
In carcere c'è finito anche Ambrogio Crespi, fratello minore di Luigi, ex sondaggista preferito di Silvio Berlusconi. Era Crespi, secondo l’accusa, a rastrellare i voti nei quartieri periferici di Milano, grazie ai suoi numerosi contatti con la malavita organizzata.
FORMIGONI NON SE NE VA - "Ho le notizie che avete voi. E’ chiaro che quello di cui si sta parlando è qualcosa di estremamente grave, pero’ non ho notizie diverse da quelle che hanno battuto le agenzie questa mattina. Quindi intendo approfondire e vedere di cosa si tratta”. Il presidente della Regione Roberto Formigoni a margine della cerimonia delle bandiere per Expo ha commentato così l’arresto dell’assessore regionale alla Casa Domenico Zambetti. “Ovviamente all’assessore Zambetti è revocata la sua delega assessorile che sarà gestita senza rottura di continuità già dagli incontri di questa mattina dal direttore generale Nova e dall’assessore Ruffinelli per la firma di un importante accordo”, ha poi aggiunto. “Il fatto è molto grave, vediamo quali sono le notizie che filtreranno nelle prossime ore”.
sabato 29 settembre 2012
GRAZIE A TUTTI PER LA PARTECIPAZIONE ALLA MANIFESTAZIONE.
pubblichiamo la mail di un partecipante non c e' ne voglia,ma ci e' sembrata troppo bella per
non pubblicarla per dirvi GRAZIE A TUTTI.
Grazie per l'impegno e per la partecipazione !
Avevo dubbi sul numero dei partecipanti alla manifestazione di oggi per il problema "Lucchini&Artoni" perchè conosco i segratesi da decenni e sò quanto sono restii da sempre ad impegnarsi
in prima persona.
Mi sono ricreduto alle 10 di questa mattina vedendo la moltitudine di persone che, nonostante la pioggia, a poco a poco, affluiva davanti al comune per manifestare.
Tò Titzio, ma guarda c'è anche Caio, nooo Sempronio ... ci sono proprio tutte le facce che vedo ogni mattina, ma allora ... non è una manifestazione politicizzata come voleva
far credere il giornalista di ieri sera in TV ...
Vedo gli amici di sempre e anche parecchi sconosciuti segno che la questione è sentita e tanto anche ...
Certo non vedo la rappresentanza della quasi totalità delle forze politiche, di quelle cattoliche che dovrebbero avere a cuore in modo particolare la salute dei bambini (ma l'omissione una volta non era peccato ?) e della pubblica ammnistrazione
ma diciamo che di questo, anche se mi dovrebbe ad onor del vero preoccupare, non sono stato affatto sorpreso.
Sono sorpreso di chi, dopo ore a scaricare camions ha ancora la forza di reggere uno striscione e di quella mamma che fa altrettanto per difendere la salute dei propri bambini nello striscione poco pià avanti ..
Grazie, forse c'è ancora speranza in questa cittadina ...
FINALMENTE SEGRATE E' SCESA IN PIAZZA
GRANDE SUCCESSO,NONOSTANTE LA PIOGGIA.CHE NON HA IMPEDITO AI SEGRATESI DI MANIFESTARE PER SOLLECITARE
L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE
A MUOVERSI PER RISOLVERE IL
PROBLEMA LUCCHINI ARTONI
CHE TANTI DISAGI STA PORTANDO
A SEGRATE E DINTORNI.UNICI ASSENTE NON GIUSTIFICATI L'ASSESSORE ORRICO,E IL NOSTRO
SINDACO ADRIANO ALESSANDRINI
COME AL SOLITO ASSENTE,LUI E'
PRESENTE SOLO A FESTE,TAGLI DI
NASTRI,E GITE PRO TERZA ETA'.HA
PERSO UN'ALTRA OCCASIONE.PER
DIMOSTRARSI SINDACO DI SEGRATE.LA MANIFESTAZIONE E' STATA SEGUITA
DA RAI 3 CHE MANDERA' IN ONDA OGGI ALLE 14 UN AMPIO SERVIZIO,E ANCHE
DA PARECCHIE TESTATE GIORNALISTICHE.ORA SPERIAMO CHE DOPO TANTO
RUMORE,ORA SEGUANO I FATTI DA PARTE DI ASL ARPA E AMMINISTRAZIONE
COMUNALE.
L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE
A MUOVERSI PER RISOLVERE IL
PROBLEMA LUCCHINI ARTONI
CHE TANTI DISAGI STA PORTANDO
A SEGRATE E DINTORNI.UNICI ASSENTE NON GIUSTIFICATI L'ASSESSORE ORRICO,E IL NOSTRO
SINDACO ADRIANO ALESSANDRINI
COME AL SOLITO ASSENTE,LUI E'
PRESENTE SOLO A FESTE,TAGLI DI
NASTRI,E GITE PRO TERZA ETA'.HA
PERSO UN'ALTRA OCCASIONE.PER
DIMOSTRARSI SINDACO DI SEGRATE.LA MANIFESTAZIONE E' STATA SEGUITA
DA RAI 3 CHE MANDERA' IN ONDA OGGI ALLE 14 UN AMPIO SERVIZIO,E ANCHE
DA PARECCHIE TESTATE GIORNALISTICHE.ORA SPERIAMO CHE DOPO TANTO
RUMORE,ORA SEGUANO I FATTI DA PARTE DI ASL ARPA E AMMINISTRAZIONE
COMUNALE.



per le foto ringraziamo segrate nostra,giorgio passoni e il movimento 5 stelle segrate
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