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venerdì 20 settembre 2013
CARO SINDACO DI SEGRATE
https://selsegrate.wordpress.com/2013/09/20/caro-sindaco-si-puo-prendersela-con-una-bambina-di-sette-anni/
venerdì 10 maggio 2013
AFFERMAZIONI MOLTO SERIE E GRAVI, FUORI IL NOME DEL POSSIBILE CONCUSSO O CONCUSSORE
UN GRAVISSIMO CONFLITTO DI INTERESSI A SEGRATE
SI!
MA SI INTERESSI LA PROCURA DELLA REPUBBLICA
Quella sotto è la trascrizione dell'intervento che Il Consigliere Comunale Paolo Micheli ha fatto alla Nuova Filanda di Cernusco con Umberto Ambrosoli e le Liste Civiche Ecologiste e Solidali della Martesana (CIVES). Insomma in un'assemblea pubblica e non chiacchierando e filosofando con tre amici al bar.
Nulla da ridire, se non fosse che fra le tante cose, tutte apprezzabili e condivisibile, ha anche affermato che vi è un conflitto serio e pericoloso, di interessi personali, di un esponente della maggioranza che contribuisce a decidere gli indirizzi e le scelte dell'amministrazione
Che queste scelte, portano e possono portare un tornaconto economico alla societa o ai soci e a lui stesso.
Be a noi non basta sapere che esiste questa realtà gravissima, vogliamo nomi e cognomi del Consigliere e dei suoi soci, delle società interessate e delle attività svolte, inoltre vogliamo che siano rese pubbliche quali scelte possano, anche indirettamente, portato un tornaconto di qualsiasi genere a chiechessia.
Lo chiediamo con forza e lo chiediamo inviando questa nostra richiesta a tutte le autorità pubbliche, comprese quelle competenti, a chiarire e eliminare ogni ragionevole dubbio.
Procopio Gregorio Andrea
Sinistra Ecologia e Libertà Segrate
Circolo Enrico Berlinguer
DAL BLOG DEL CONSIGLIERE REGIONALE E COMUNALE PAOLO MICHELI
L'INTERVENTO
"Farò un esempio, senza fare il nome. C’è un potente esponente della maggioranza che è molto molto contario a rendere pubblica la propria situazione economica, che è socio o amministratore di società dove sono pure soci altre persone che hanno interessi immobiliari a Segrate. Forse non ha piacere che si sappia che decisioni che lui contribuisce a prendere arricchiscono suoi soci in affari. La cosa curiosa è che queste cose si scoprono facilmente perchè le certificazioni delle società e delle proprietà di terreni si riescono a vedere ormai senza muoversi da casa. Bastano solo un po’ di soldi e di pazienza. E si scopre che il consumo di suolo che sta massacrando la nostra regione ogni tanto ha motivazioni di piccola bottega."
sabato 24 novembre 2012
SEGRATE AI PRIMI POSTI COME CONSUMO DI SUOLO
Parco Sud, allarme cemento con i nuovi Pgt in 7 Comuni - Milano - Repubblica.it
DA UN INDAGINE APPARSA SU PARECCHI GIORNALI.NOTIZIA TRASMESSA ANCHE DA RAI 3.A SEGRATE CI SONO 1000 APPARTAMENTI VUOTI.EPPURE CONTINUANO A COSTRUIRNE ALTRI CHE RIMARRANNO INVENDUTI.E ANCHE LE AGENZIE
IMMOBILIARI CHE A SEGRATE SONO PIU' DEI PANETTIERI E DELLE MACELLERIE.DICHIARANO
CHE L'USATO TIRA,MENTRE IL
NUOVO,VISTI I PREZZI RIMANGONO INVENDUTI.
DA UN INDAGINE APPARSA SU PARECCHI GIORNALI.NOTIZIA TRASMESSA ANCHE DA RAI 3.A SEGRATE CI SONO 1000 APPARTAMENTI VUOTI.EPPURE CONTINUANO A COSTRUIRNE ALTRI CHE RIMARRANNO INVENDUTI.E ANCHE LE AGENZIE
IMMOBILIARI CHE A SEGRATE SONO PIU' DEI PANETTIERI E DELLE MACELLERIE.DICHIARANO
CHE L'USATO TIRA,MENTRE IL
NUOVO,VISTI I PREZZI RIMANGONO INVENDUTI.
martedì 30 ottobre 2012
domenica 23 settembre 2012
LA REALTA' SEGRATESE,UNA COLATA UNICA DI CEMENTO.
L'età del cemento in Lombardia
Una regione invasa dal cemento. Una colata grigia che investe la Lombardia al ritmo di 100 metri quadrati al giorno, divorando la Pianura Padana, le coste lacustri e i suoi boschi. Un fenomeno, quello del consumo di suolo che è cresciuto vorticosamente negli ultimi 10 anni. È questo il tema del documentario 'L'età del Cemento', scritto e diretto da Mario Petitto in collaborazione con Casba Film e prodotto con Legambiente, che ricostruisce la storia recente di una regione divenuta una distesa di gru e betoniere. A raccontarla sono le voci di chi subisce il consumo di suolo: tra chi resiste e chi rischia di perdere la propria casa per far posto a un'autostrada. Martedì 2 ottobre, alle ore 20.30, presso il Cam Garibaldi (corso Garibaldi 27 a Milano) ci sarà la prima proiezione, mentre in rete sta già circolando il trailer di presentazione
(di Luca De Vito)http://video.repubblica.it/edizione/milano/l-eta-del-cemento-in-lombardia/105740/10412
DA CITTA' DELLA GIOIA A CITTA' DELLA MODA
IL PROGETTO
A Segrate nasce il Westfield Milan
centro commerciale da un miliardo
centro commerciale da un miliardo
Negozi d´alto livello sui 170mila metri quadrati dell´ex dogana sarà lo spazio vendite più
grande d'Europa. Promessi 5mila posti di lavoro. Il Comune gioisce, perplessi gli abitanti
grande d'Europa. Promessi 5mila posti di lavoro. Il Comune gioisce, perplessi gli abitanti
di ILARIA CARRA
Il progetto del nuovo centro commerciale Westfield Precassi
Un´alleanza che promette la nascita del centro commerciale più grande d´Europa, a due passi da Linate. L´hanno stretta il gruppo Stilo, controllato dal fondatore Antonio Percassi, e l´australiana Westfield, uno dei maggiori gruppi mondiali del comparto. Quello che nascerà sarà uno shopping center di 170mila metri quadrati sull´area dell´ex dogana nel centro di Segrate, da anni abbandonata, e si chiamerà appunto Westfield Milan. È previsto l´insediamento di centinaia di negozi di livello medio-alto, soprattutto di lusso: Prada, Versace, Gucci e Armani sono alcuni dei marchi che potrebbero aprire proprio nel nuovo mall a due passi dall´Idroscalo.
Sull´area lo stesso gruppo Percassi aveva previsto una cittadella del tempo libero, con negozi, ristoranti, multisala, teatro, albergo e spa, progetto che sembra abbandonato a favore di quello nuovo, per cui è previsto un investimento da 1,25 miliardi, con 5mila posti di lavoro sia per i lavori che per la gestione: Westfield ci metterà 115 milioni, in due tranche, il resto dovrebbe essere a carico del gruppo di Percassi, patròn dell´Atalanta. Inizio lavori, si annuncia, nel 2012, la fine per l´Expo 2015, quando forse, a Forlanini, arriverà anche la fermata del metrò 4.
Il progetto, di cui si parla da anni, desta preoccupazione tra i residenti per il traffico che potrebbe generare. Inizialmente previsto sull´area davanti alla sede dell´Ibm, a San Felice, il piano fu modificato
Sull´area lo stesso gruppo Percassi aveva previsto una cittadella del tempo libero, con negozi, ristoranti, multisala, teatro, albergo e spa, progetto che sembra abbandonato a favore di quello nuovo, per cui è previsto un investimento da 1,25 miliardi, con 5mila posti di lavoro sia per i lavori che per la gestione: Westfield ci metterà 115 milioni, in due tranche, il resto dovrebbe essere a carico del gruppo di Percassi, patròn dell´Atalanta. Inizio lavori, si annuncia, nel 2012, la fine per l´Expo 2015, quando forse, a Forlanini, arriverà anche la fermata del metrò 4.
Il progetto, di cui si parla da anni, desta preoccupazione tra i residenti per il traffico che potrebbe generare. Inizialmente previsto sull´area davanti alla sede dell´Ibm, a San Felice, il piano fu modificato
per l´opposizione degli abitanti: al posto del mall sorgeranno case, realizzate sempre dal gruppo di Percassi. Soddisfatto dell´operazione il Comune di Segrate, di lì passerà la parte finale della Brebemi e ancora mancavano i fondi per la viabilità locale da Pioltello verso Milano, svincoli e pure percorsi ciclopedonali: «Così, con gli oneri, abbiamo trovato gli 85 milioni per la viabilità speciale legata alla Brebemi - spiega Adriano Alessandrini, sindaco di Segrate (centrodestra) - da Pioltello fino allo svincolo di Lambrate realizzeranno la nuova Cassanese, 3 chilometri in galleria e trincea che alleggeriranno il traffico su Segrate. Poi con gli altri oneri di urbanizzazione realizzeremo altre opere utili».
Ma non tutti fanno i salti di gioia. Tra questi, i cittadini della frazione di Tregarezzo, decine di famiglie che vivono a bordo della Cassanese che attendono da anni di sapere il loro destino quando la Brebemi passerà vicino alla loro finestre: «Ci avevano promesso la delocalizzazione proprio sull´area dell´ex dogana dove faranno il centro commerciale - critica Daniela De Stefani del comitato Tregarezzo - ma evidentemente avevano altri piani e noi ancora non sappiamo che fine faremo».
Ma non tutti fanno i salti di gioia. Tra questi, i cittadini della frazione di Tregarezzo, decine di famiglie che vivono a bordo della Cassanese che attendono da anni di sapere il loro destino quando la Brebemi passerà vicino alla loro finestre: «Ci avevano promesso la delocalizzazione proprio sull´area dell´ex dogana dove faranno il centro commerciale - critica Daniela De Stefani del comitato Tregarezzo - ma evidentemente avevano altri piani e noi ancora non sappiamo che fine faremo».
(17 AGOSTO 2011) TRATTO DA MILANO.REPUBBLICA.IT
sabato 15 settembre 2012
PECCATO CHE SIA SOLO UN DISEGNO DI LEGGE!
Stop a cementificazione dei terreni agricoli Il governo approva un disegno di legge - Repubblica Mobile - Ambiente
Perche' fare un disegno di legge,visto che a Segrate hanno dichiarato che l'agricoltura inquina.lasciamoli
cementificare.
Perche' fare un disegno di legge,visto che a Segrate hanno dichiarato che l'agricoltura inquina.lasciamoli
cementificare.
venerdì 7 settembre 2012
NON SUCCEDE SOLO A SEGRATE CHE LA LEGA DICA SI AL CEMENTO.
IL CASO
Un ipermercato al posto del parco
l'assessore leghista dà il via libera
A Villasanta, in Brianza, l'insediamento del nuovo titolare all'Urbanistica ha cancellato
un progetto nel segno del verde. Obiettivo: 3mila metri quadri di cemento per Il Gigante
di GABRIELE CEREDA
Da tempo l’ipermercato Il Gigante ha chiesto di ampliare la volumetria del suo punto vendita di via Tiziano Vecellio. Alla fine di una lunga trattativa, la giunta guidata dal sindaco Emilio Merlo ha concesso l’edificazione su 3mila metri quadrati per fare spazio a nuovi negozi, su una superficie oggi verde alle spalle dell’attuale struttura. Un progetto pensato proprio dall’allora assessore Crippa. All’indomani della sua approvazione, la Provincia si oppose alla decisione dell’amministrazione targata Pdl-Lega, presentando osservazioni contrarie alla sua realizzazione nel Piano territoriale di coordinamento provinciale.
«In quell’occasione
(06 settembre 2012)
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