sabato 19 ottobre 2013
ONORIAMO LEA GAROFALO
giovedì 30 maggio 2013
CODE E ANCORA CODE, ANCORA E' NIENTE DOPO SARA' PEGGIO
(28/5)
Code, ancora code. Uscire da San Felice al mattino può diventare così
difficile da rendere ancor più difficile lavorare, studiare. Difficile
spostarsi con qualsiasi mezzo, pubblico o privato. Le difficoltà del
traffico locale segnano le giornate. Nate male, nate storte. Già lo
sapevate da tempo, certo. Ma è difficile abituarsi. Soprattutto quando
le alternative sono poche, Giro verso San Bovio e arrivo in qualche modo
in via Mecenate ripiombando in coda in fondo al Forlanini? Ho guadagnato qualche minuto? Forse ho avuto solo l’impressione di essere stato più furbo degli altri.
Insomma,
un po’ di frustrazione è inevitabile. Frustrazione che aumenta se non
sai nemmeno per quanto tempo ancora ti toccherà alzarti al mattino con
lo stesso interrogativo: quanto ci metterò ad arrivare? Nella foto a destra l'incompiuta sistemazione della corsia preferenziale che ostacola ulteriormente la fluidità dell'uscita dal quartiere.
Il cantiere potrebbe concludere i lavori alla fine di questa settimana.
Per vedere altre foto dei lavori BreBeMi clicca su .... BreBeMi
sabato 11 maggio 2013
QUALCOSA SI MUOVE
STAZIONE DI LAMBRATE,INIZIATI
I LAVORI DI SISTEMAZIONE DELLA
PIAZZA.DOVE C'E' IL CAPOLINEA
DELLA 924 CHE COLLEGA MILANO
CON SEGRATE.E COME PROMESSO DALL'ASSESSORE MARAN DI MILANO.IL CAPOLINEA
SUDETTO VERRA' DOTATO DI
PANCHINE,E PENSILINE COSI
L'ATTESA PER NOI SEGRATESI SARA' PIU' DEGNA E ASCIUTTA.VI
TERREMO AGGIORNATI.
venerdì 10 maggio 2013
ULTIMA ORA ACCORDO PER IL SAN RAFFAELE
Venerdì 10 Maggio 2013 AGGIORNATO 07:09
MILANO > CRONACHE LA FIRMA ALL'ALBA AL MINISTERO DEL LAVORO, DOPO 19 ORE DI VERTICE Ospedale SanRaffaele, firmato l'accordo per evitare i 244 licenziamenti L'ipotesi: riduzione salariale media del 9% e passaggio al contratto della sanità privata. Si farà un referendum
martedì 7 maggio 2013
domenica 5 maggio 2013
QUALCOSA E' CAMBIATO
COME MAI DOMENICA IL BAGNO
DEL PARCO EUROPA ERA CHIUSO
E OGGI IN OCCASIONE DELLA (sic)
FESTA DI PRIMAVERA APERTO.
COSA E' CAMBIATO?E SE COME
SI DICE SI VUOL DARE IN GESTIONE IL PARCO AD UN
ASSOCIAZIONE,COSA SI ASPETTA
A FARLO,CHE IL PARCO E LE SUE STRUTTURE RIMANGANO IN STATO DI ABBANDONO.
ANCHE A SEGRATE CHIEDIAMO DELLE VERE PISTE CICLABILI
4 maggio 2013 - In bici o a piedi, grandi e piccini. Tutti in strada in una bella giornata di sole a Milano per promuovere una “mobilità nuova”. In migliaia hanno partecipato alla manifestazione nazionale “L’Italia cambia strada” per chiedere città a misura di bicicletta, isole pedonali, meno investimenti nelle autostrade e nell’alta velocità in favore del trasporto per pendolari. L’iniziativa è sostenuta da 150 associazioni e prevede la proposta di una legge di iniziativa popolare per destinare allo sviluppo del trasporto pubblico locale e della mobilità non motorizzata il 75% dei fondi pubblici per trasporto e infrastrutture. Alberto Fiorillo di Legambiente ha spiegato: "A partire da domani ci sarà una raccolta di firme. Prevede tre interventi: destinare risorse pubbliche al trasporto pubblico e non motorizzato, moderare la velocità in ambito urbano, da 50 a 30 chilometri orari, e fissare degli obiettivi vincolanti per i comuni per la mobilità motorizzata”. Questo tipo di mobilità sostenibile ha già trovato una sponda a Montecitorio in un gruppo trasversale di 57 parlamentari che hanno formato un intergruppo che ascolterà le richieste di ciclisti, pedoni e pendolari. Ma soprattutto sembra avere l’approvazione dei cittadini: in cinquantamila, secondo gli organizzatori, hanno sfilato per le strade di Milano dalla Stazione Centrale fino a piazza Duomo, molti provenienti da tutta Italia.
venerdì 3 maggio 2013
sabato 23 marzo 2013
UNA SCELTA INSENSATA,CANCELLATO IL BOSCO DI VIONE
Ambiente
Cancellato il Bosco di Vione nel Parco Sud. La Provincia è responsabile.
Una scelta insensata, figlia dell’ignoranza della situazione e di una logica burocratica lontana dalla realtà.
Un altro scempio ambientale si è consumato nel territorio metropolitano milanese.
Nei giorni scorsi è stato letteralemente cancellato un bosco secolare in località Vione a Basiglio: un'area di rara bellezza distrutta per negligenza e insensatezza.
"Una vicenda dai contorni assurdi – afferma Pietro Mezzi, capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà alla Provincia di Milano – che vede una grave responsabilità da parte dell'ente gestore del Parco Sud Milano, all'interno del cui territorio si trova l'area in questione.
È stato infatti autorizzato il taglio di robinie e pioppi nel Bosco di Vione, ma lì c'erano anche moltissime querce secolari e alberi autoctoni di alto fusto di notevole pregio. Nessuno si è scomodato per effettuare un sopralluogo e verificare la situazione, il risultato è la distruzione dell'intera area.
Chi sono i colpevoli? – chiede Pietro Mezzi – I responsabili del Parco Sud, in primo luogo e la provincia di Milano da cui l'Ente Parco dipende".
Ora il danno è fatto e non si può rimediare, ma qualcosa si può fare per il futuro.
"Credo che le richieste avanzate dall'Associazione per il Parco Sud Milano siano sensate e vadano sostenute con convinzione – afferma Pietro Mezzi – in particolare è indispensabile che le autorizzazioni per gli interventi non vengano gestite in modo burocratico, ma siano legate a effettive verifiche delle specifiche situazioni e subordinate a sopralluoghi che possano accertare il quadro sul posto. Serve inoltre la pubblicità degli interventi programmati, per consentire alle associazioni, che ben conoscono il territorio, una salutare azione di controllo.
Per quanto mi riguarda – conclude Pietro Mezzi – domani, nella seduta del Consiglio Provinciale, presenterò un'interpellanza per chiedere conto dell'accaduto e delle responsabilità e una mozione che impegni la Giunta Provinciale a modificare le procedure per scongiurare altri disastri come quello del Bosco di Vione.
* Capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà Provincia di Milano
mercoledì 6 marzo 2013
INVITIAMO I NOSTRI LETTORI AD INVIARE UNA MAIL E VOTARE PER I LAVORATORI DEL SAN RAFFAELE
Ape d'Oro
Segrate cerca le “Api d’Oro” 2012
mercoledì 27 febbraio 2013
San Raffaele, Rsu incontra direzione del personale
"Riaprire relazioni sindacali"

giovedì 21 febbraio 2013
sabato 16 febbraio 2013
CHIARA CREMONESI LIBERA TUTTI
24/25 febbraio vota CHIARA CREMONESI SINISTRA ECOLOGIA E
LIBERTA'
venerdì 15 febbraio 2013
A SEGRATE QUANDO?
giovedì 7 febbraio 2013
sabato 2 febbraio 2013
STOP ALLA EDIL BIANCHI EX LUCCHINI ARTONI DALLA PROVINCIA DI MILANO
Semaforo rosso da Milano Forni bloccati all’ex Lucchini
venerdì 1 febbraio 2013
SALVIAMO IL SAN RAFFAELE E I SUOI LAVORATORI
SALVIAMO L'OSPEDALE SAN RAFFAELE DI MILANO

Perché è importante
| FIRMA LA PETIZIONE |
martedì 29 gennaio 2013
IL NO DEI LAVORATORI ALL'IPOTESI D'ACCORDO SUL CONTRATTO
IL NO DEI LAVORATORI DA VIA LIBERA AI 244 LICENZIAMENTI.
Milano, 29 gennaio 2013 - Vincono i 'no' dei lavoratori all’ospedale San Raffaele di Milano all’accordo per ottenere il ritiro dei 244 licenziamenti annunciati dalla proprietà. E’ questo l’esito del referendum che si e’ chiuso questo pomeriggio alle 16. I voti contrari al documento, sottoscritto a Roma da 9 delegati della Rsu su 17 presenti alla trattativa fiume nella sede del ministero del Lavoro, sono stati 1.365, contro 1.110 voti favorevoli; 11 le schede bianche e 66 le nulle.
Il referendum ha registrato un’affluenza di massa dei lavoratori di via Olgettina: in 2.551, su un totale di 3.008 aventi diritto al voto, sono sfilati davanti alle urne allestite nel tendone del presidio permanente, e in mensa. Il quorum e’ stato raggiunto ieri in serata. Oggi alle 16 si è chiusa la consultazione e in istituto, nell’aula San Luca, è partito lo spoglio pubblico dei voti da parte della ‘commissione elettorale’ indicata dai sindacati. Giovedì 31 gennaio i sindacati saranno nuovamente a Roma nella sede del ministero del Lavoro dove, secondo la volonta’ espressa dai lavoratori, sanciranno il ‘mancato accordo’.
