Visualizzazione post con etichetta procopio gregorio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta procopio gregorio. Mostra tutti i post

venerdì 7 giugno 2013

LA LEGA TIRA ANCORA GIU' I PANTALONI E MANTIENE DUE POSTI A TAVOLA

 POVERO PRESIDENTE
 SACRIFICATO ALLA CAUSA DEL POTERE LEGHISTA

Le dimissioni e il sacrificio del  compianto Assessore Zanoli e le sue motivazioni, gia trattate nel nostro precedente POST , unite all' atteggiamento prevedibile che secondo noi avrebbe assunto la LEGA  calandosi i pantaloni si stanno sempre più tragicamente materializzando, relegando la LEGA, a quel ruolo suddito e subdolo che non fa onore ed umilia tutti quei cittadini che in questa forza avevano espresso la loro fiducia.

Zanoli  capo degli indipendenti, si è dimesso, chiedendo di fatto a gli altri ( la lega) di rinunciare a quella  soprastimata presenza nelle cariche istituzionali,(due assessorati con carica di Vice Sindaco e la presidenza del Consiglio).

Lo scherzetto di Zanoli rischia di costare carissimo alla Lega, che ha sempre rifiutato l'ipotesi i ridurre anche minimamente la sua presenza, che ha sempre "rifiutato" l'allargamento della maggioranza uscita dalle urne, che ha sottoscritto il programma elettorale. che ha difeso sempre il Presidente del Consiglio ritenendo questa carica irrinunciabile legando Zucconi alla stessa presenza e all'appoggio della lega in questa maggioranza.

Ma come abbiamo scritto in post precedenti, la lega ci ha abitutato a ingoiare ogni umiliazione pur di rimanere attaccata alla poltrona, ha rinunciato supinamente alla presidenza di una partecipata in favore del " PREMIO" ad Antona,
 Ha ingoiato la demagocica ( usando una definizione loro ) riduzione degli  stipendi a Consiglieri e Assessori, ha ingoiato la promessa del Sindaco ( non ancora mantenuta) di ridurre gli assessori da 8 a 6, ha dovuto piegarsi e prostrarsi all'entrata in maggioranza di Antona che non ha mai nascosto la volontà di sostituire Zucconi.

Ora l'ultimo atto di prostrazione e di umiliazione, a cui la lega è costretta ad adeguarsi dopo le dimissioni di Zanoli, è la riduzione degli Assessori e della sua stessa rappresentanza nelle cariche istituzionali.

Ma Come? Certo non crediamo che Grioni, rinunci alla sua presenza di Assessore e Vice Sindaco e non solo per non sottostare ad un ridimensionamento personale, ma perche la sua uscita creerebbe notevoli problemi di tenuta della maggioranza e fibrillazioni fra i consiglieri leghisti che hanno subito e digerito con difficoltà fino ad ora le sue scelte.
Creerebbe anche problemi interni nella sezione locale della lega, tenuta insieme a Fatica da quel padre padrone che si è rilevato Grioni e dalla pochezza dei suoi Consiglieri, capaci di nascondere a fatica le scelte e le figuraccie che Grioni li ha costetti ha fare.

Si sacriferà l'Assessore Rebellato? non pensiamo che sarà cosi per due semplici motivi, uno di questi espresso chiaramente dal Sindaco.
Perche' dovrebbe rinunciare alla carica, che lo porterebbe ad essere fuori dalla politica segratese e dal Consiglio Comunale, avendo dato le dimissioni da Consigliere per diventare Assessore, e perchè "straniero", quindi con nessun ruolo sostitutivo da assegnargli a Segrate.

E allora l'unico sbocco possibile per uscire dalle spalle al muro, in cui la sua accondiscendenza la costretta, è rinunciare a quello che fino a ieri era inrinunciabile, all'emblema dalla sua stessa presenza e sostegno alla giunta, La Presidenza, e perchè no! in favore di Antona.

Chiederanno quindi, al Povero Zucconi, di sacrifiarsi in favore della causa o meglio dire di Grioni e Rebellato, gli chiederanno di sacrificarsi agli errori politici del suo segretario, della mancanza di coraggio e di coerenza che con la sua guida ha caratterizzato la Lega a Segrate,
Insomma si sacrificherà non per il bene della Lega, ma per il mantenimento del potere di altri, per dare, alla sua stessa Lega, l'ulteriore schiaffo in faccia, l'ennesima umiliazione.

E lo farà, e  non  perchè persona seria che crede nonostante tutto al suo partito, nonostante ha la certezza interiore, che le vere motivazioni non sono il bene del partito ma quello di altri, LO FARA' perchè comunque lo obbligheranno in tutti i modi a farlo e lo metteranno in condizioni di doverlo fare per forza.

Allora salutiamo e rendiamo omaggio al povero Zucconi, con  la sua "dipartita" però, salutiamo definitivamente la Lega e il suo ruolo politico, trasformato dai continui schiaffi a succube e subalterno e relegata dall'accettazione dell'ultima rinuncia "inrinunciabile", a uno zerbino alla merce di chi, gli darà ulteriori e sempre più violenti schiaffi e vergognose umiliazioni.
Procopio Gregorio Andrea
Segretario Cittadino Sel Segrate








venerdì 31 maggio 2013

Ma quale bufala! ma Quale Falso! Antona è in maggioranza

               SENZA PUDORE E SENZA VERGOGNA, C'E' DI MEZZO LA POLTRONA

Qualcuno aveva affermato che la nostra pubblicazione anticipata dell'accordo sottoscritto, era una bufala,
Qualcuno ci aveva accusato ( Antona),  su Segrate Oggi, di aver scritto e prodotto noi stessi quel documento, lasciando intendere che non fosse vero.
Ora le parole usate sono le stesse di quel documento, gli stessi gli argomenti usati, uguali addirittura anche le virgole,
Qualcuno dovrebbe almeno darci il merito della preveggenza, che non si limita solo ai fatti, ma ache alla sintassi, altro che bufala, altro che falso
 Qualcuno dovrebbe chiederci scusa, perchè di bufala non si trattava e non lo avevamo scritto noi ma LORO.

 Ma vi è di peggio, Qualcuno dovrebbe chiarire meglio la sua posizione ambigua, e dirgli, ad Antona, in consiglio Comunale che non lo vuole e che non lo accetta, perchè a noi il documento lo ha dato proprio un indipendente, un compagno di banco del Sindaco, perche la Lega ha sempre dichiarato che Antona Mai,
Anche ieri, in un Twuitter, il capogruppo della Lega Donati affermama che Antona non lo vogliono e non sarà mai in maggioranza

La lega però, fra quel che dice e che fa vi è sempre una differenza abissale, siamo certi che anche questa volta, pur di non mollar il cadreghino e rimanere attaccata al potere, non tirera le conseguenze politiche più ovvie e coerenti con quanto dicono e con i loro elettori.
La Lega si appellerà al programma, pur di nascondere che la maggioranza che l'ha sottoscritto non c'è più, che quella cuscita dalla scelta dei cittadini è diventata un altra cosa.
Ma la Lega segratese e la lega segratese, ingouiera anche questa umiliazione fra le tante e si calerà anche questa volta le braghe.
Daltronde per la lega un paio di braghe valgono un cadreghino

Procopio Gregorio Andrea
Segretario cittadino SEL Segrate


giovedì 30 maggio 2013

EPITAFFIO PER IL CARDINAL ZANOLI

LEGITTIMO IMPEDIMENTO E LEGITTIMO SOSPETTO
 PER IL DE RICHELIEU SEGRATESE

Siamo costernati e  affranti, per la "non inaspettata" dipartita, dalla politica amministrativa dell'Assessore Zanoli, emulatosi alla causa del Sindaco per non fargli fare la oramai consueta  figura, di non rispettare gli impegni presi. 

D 'altronde il Sindaco, aveva annunciato solennemente ai quattro venti, che avrebbe ridotto drasticamente il numero degli Assessori, che l'unico indispensabile e quindi intoccabile, era proprio l'assessore Zanoli.

L'unico con cui dialogava e si confrontava,l'unico che aveva voce in capitolo e diritto a decidere,visto che gli altri erano, a suo dire e sintetizzando le sue dichiarazioni, "inutili e incapaci. 

E invece, la figuraccia era alle porte e la prima marcia indietro il Sindaco era stato già costretto a farla, demandando per la prima volta ai partiti e a quegli stessi collaboratori " insulsi", una decisione da  prendere in vece sua.

E in presenza di un Sindaco che non impone la sua decisione da Sindaco,  i partiti che si guardano bene da assumersi la resposabilità di una promessa non loro che sacrificherebbe qualche ambita poltrona,  ecco il salvatore della patria, l'occabile e insostituibile Zanoli.

Tutto questo ragionamento fa pensare a un legittimo impedimento dell'Assessore a continuare in un sodalizio indissolubile che dura ormai da quindici anni, che nel bene e nel male lo ha legato al  Sindaco come una coppia solidale e fedele e che proprio come nei migliori dei matrimoni vi è sempre uno che si sacrifica all'altro.

Ma per colpa forse della tempistica, manca meno di due anni alle elezioni Comunali  e soprattutto ancor meno manca  all'entrata in vigore della legge, la n. 213 del 7 dicembre 2012, che,                                                                              obbliga gli amministratori pubblici  pubblicare i dati di reddito e di patrimonio con particolare riferimento ai redditi annualmente dichiarati; i beni immobili e mobili registrati posseduti; le partecipazioni in società quotate e non quotate; la consistenza degli investimenti in titoli obbligazionari, titoli di Stato, o in altre utilità finanziarie detenute anche tramite fondi di investimento, sicav o intestazioni fiduciarie.  .

Un legittimo Sospetto, sulle reali e più profonde motivazioni di queste inderogabili dimissioni, ci nasce dopo le dichiarazioni di un Consigliere Regionale che ha dichiarato che a Segrate 

 "C’è un potente esponente della maggioranza che è molto molto contario a rendere pubblica la propria situazione economica, che è socio o amministratore di società dove sono pure soci altre persone che hanno interessi immobiliari a Segrate. Forse non ha piacere che si sappia che decisioni che lui contribuisce a prendere arricchiscono suoi soci in affari."

IL SOSPETTO DOPO TUTTO CIO' E' LEGITTIMO e la tempistica  non può che acuire il dubbio.

Un dubbio e un sospetto che può macchiare per sempre una vita dedicata alla politica, un percorso politico e soprattutto amministrativo di prim'ordine:

Risultati e scelte che, a ragione o a torto, sono e rimarranno nella storia di Segrate, un dubbio che può gettare un ombra pesantissima, anche su quella coppia indissolubile e legata ad un unico filo, che sono stati l'Assessore e il Sindaco.

Noi confidiamo che l'ormai ex Assessore, non voglia  in nessun modo avere ombre sulla sua brillante vita politica, passata e futura, che non voglia lasciare dubbi sul lavoro svolto, i risultati ottenuti e sulle scelte fatte, che non voglia, per forza di cose, che quei dubbi si estendano   al suo partner indissolubile, il Sindaco, e al lavoro fatto insieme.

Confidiamo quindi che, anche se non obbligato perché dimessosi, l'Assessore vorrà rendere pubblico il suo stato patrimoniale, come previsto dalla legge, sul sito del Comune, prima che il Consiglio ratifichi per sempre le sue dimissioni e forse quelle di qualche altro, ratificando per sempre il legittimo sospetto su di lui e il Sindaco per cui dice di essersi emulato

Procopio Gregorio Andrea 

Segretario cittadino SEL SEGRATE 


 

 




POST

post 

 

 

martedì 28 maggio 2013

UN POMERIGGIO AL LUNA PARK

     DALL'AMMINISTRAZIONE   
UN PO DI " INTERESSE" NELL'AIUTARE LE AZIENDE NON GUASTA MAI 

UN PO' MI SPIACE RICHIAMARE LA VOSTRA ATTENZIONE SU QUESTO ASPETTO, PERCHE' MI SONO SPESSO TROVATO AD INTERVENIRE POLITICAMENTE PER DIFENDERE QUEST'AZIENDA A CUI SONO MOLTO LEGATO E IL SUO FUTURO.
 PERCHE' MI LEGA UN RAPPORTO DI RISPETTO, STIMA E AMICIZIA, CON IL SUO TITOLARE,
 MA NON PER QUESTO  POSSO "TRADIRE" IL MIO MODO DI ESSERE, IL MIO  IMPEGNO POLITICO E DI INTENDERE  LA POLITICA, LIMITARE LA MIA CURIOSITA' O ANCOR PEGGIO NON ESTERNARE I MIEI DUBBI.

E ALLORA MI HA MOLTO INCURIOSITO, E STIMOLATO QUALCHE DUBBIO, TROVARE SULLA HOME DEL COMUNE, E ADDIRITTURA MESSO TRA GLI VENTI IN EVIDENZA, QUEST'INVITO "PUBBLICITARIO" CON TANTO DI COUPON DEL LUNA PARK.

 SICURAMENTE, PERCHE' SAREBBE ALTRIMENTI GRAVE, SARA' UNA " CONVENZIONE" FRA IL COMUNE E L'AZIENDA, PER OFFRIRE AI CITTADINI E AI BAMBINI SEGRATESI UN OCCASIONE DI SVAGO.
CERTAMENTE I COUPON SARANNO STATI DISTRIBUITI AI BAMBINI DELLE SCUOLE, OFFERTI A TUTTE QUELLE ASSOCIAZIONI CHE DI BAMBINI SI OCCUPANO, DISPONIBILI ALL'INTERNO DELLE SALE DELLA NUOVA BIBLIOTECA AI BAMBINI DEDICATE.

SARA' CERTAMENTE COSI, ANCHE SE, LEGGENDO L'AVVISO PUBBLICATO SUL SITO DEL COMUNE, PIU' CHE  UNA CONVENZIONE SEMBRA UN VERO E PROPRIO MESSAGGIO PUBLICITARIO, FRUTTO DI UNA CAMPAGNA PROMOZIONALE IN VISTA DELLA STAGIONE PROPIZIA,
 UN MODO FORSE, PER AIUTARE UNA DELLE TANTE AZIENDE IN CRISI E ALLORA CI ASPETTIAMO MOLTRI ALTRI MESSAGGI PUBBLICITARI

MA NON E' LA PRIMA VOLTA, SEMPRE SU INIZIATIVE LUDICHE, CHE LA NOSTRA "CURIOSITA'" SFOGLIANDO LE PAGINE DEL COMUNE E IL SUO ALBO PRETORIO,  VIENE PER COSI DIRE STIMOLATA.

FACENDO SOLO ALCUNI ESEMPI, STIMOLATI LO FUMMO QUANDO SENZA LA RICERCA DI MIGLIOR OFFERTE, FU ASSEGNATA LA COSTRUZIONE E LA GESTIONE DELLA PISTA DI PATTINAGGIO, QUANDO SI AFFIDAVA LA TENUTA DEI GONFIABILI DURANTE ALCUNE FESTE CITTADINE E COSI VIA.
CERTO NON VI E' NULLA DI MALE, AFFIDARSI AD UN'AZIENDA O AD AZIENDE CONOSCIUTE E AFFIDABILI ANCHE SE SEMPRE LE STESSE, E TUTTO PROBABILMENTE E' LECITO.
 MA TUTTO CIO' CI FA PENSARE ALLA POSSIBILE  INOPPORTUNITA' DI AFFIDAMENTI AD AZIENDE O A PERSONE, CHE UN RUOLO HANNO NELLE ISTITUZIONI, NELLA STESSA MAGGIORANZA O NELLA MACCHINA COMUNALE

INOPPORTUNITA PARI A QUELLA DI QUALCHE CONSIGLIERE, CHE  HA CONTINUATO A RIMANERE PRESENTE E VOTARE, DURANTE L'APPROVAZIONE DEL PGT, AVREBBE FORSE DOVUTO ASTENERSI DALL'ESSERE PRESENTE, SE AVESSE AVUTO LA PROPRIETA' DI CAMPI CHE "SUBIVANO" IL CAMBIO DI DESTINAZIONE D'USO, DA AGRICOLO AD EDIFICABILE.

MA D'ALTRONDE OGNUNO HA LA SUA INTEGRITA' MORALE E POLITICA, C'E' CHI LO FA PER PURA PASSIONE POLITICA, CHI PER IL BENE COMUNE E CHI, FORSE FA POLITICA PER BEN ALTRO

PROCOPIO GREGORIO ANDREA




DAL SITO DEL COMUNE

    Un pomeriggio al Lunapark


volantinolunaparkUn pomeriggio al Lunapark

sabato 1 giugno dalle 16.00 alle 19.00

Ingresso gratuito per i bambini che consegnano il volantino alla biglietteria del parco

Stampa i volantino e portalo con te, oltre a salire gratis sulle attrazioni adatte alla tua età, fai merenda e ceni a prezzi scontati
 Lunapark Idsroscali via Rivoltana - Segrate

L'iniziativa si terrà anche sabato 14 settembre





giovedì 23 maggio 2013

SI E' DIMESSO ZANOLI PERCHE?

DIMISSIONARIO L'ASSESSORE AL MATTONE DI SEGRATE 
 VERO REGGENTE DELLA CITTA'

Si è dimesso l'assessore Zanoli, colui che è l'artefice dello "sviluppo " territoriale di tutta la città, colui che ha progettato la distruzione di ogni angolo verde, di ogni cascina, che ha progettato una crescita demografica che porterà Segrate in cinque anni dagli attuali 30,000  abitanti a 55,000.

Non si sanno le motivazioni di questa scelta, fra le righe più volte annunciata.

I maligli sussurrano che non fosse d 'accordo, con l'entrata in giunta del più abile nel cambio di partito, della politica segratese Antona, argomento da noi trattato più volte e nell'ultimo post Smascherato.

Altri sussurrano che e proprio per far posto a colui che ha barattato più volte  il suo voto per un posto in giunta.

Altri, i più maligni, sussurrano che con l'entrata in vigore della legge, che prevede la pubblicazione dei propri profitti e delle proprie partecipazioni in società, si potrebbe scoprire che potrebbe avere partecipazioni e interessi in molti degli affari che il suo assessorato a trattato, come per altro insinuato pubblicamente da un Consigluiere Regionale e Comunale come da noi riportato nei   post          post

Di certo le sue dimissioni, aggiungeranno ancor più fuoco ad una discussione interna alla maggioranza che sembra sempre più la notte dei lunghi coltelli e che non ha portato ancora alle dimissioni della stessa per l'attaccamento alla poltrona di tutti gli attori, nessuno escluso

Procopio Gregorio

martedì 21 maggio 2013

ANTONA IN MAGGIORANZA ECCO IL DOCUMENTO SOTTOSCRITTO



 DALL’AMMINISTRAZIONE SEGRATESE 
DEMAGOGIA PREELETTORALE E DOCUMENTI SEGRETI

  IN FONDO IL DOCUMENTO PREELETTORALE CHE LO PROVA

Tanti e gravissimi sono i problemi che attanagliano Segrate e che meriterebbero attenzione e risposte urgenti:
 Vi sono i problemi correlati all’arrivo della Brebemi, con la Cassanese e la via Morandi trasformate in autostrade urbane, sempre intasate al pari della Rivoltana, con tutte le pesanti conseguenze sulla vivibilità sull’inquinamento e sulla salute dei cittadini.

Vi sono i problemi di bilancio, conseguenti di una politica del territorio sbagliata e rilevatasi fallimentare, che ha svenduto ogni angolo del nostro territorio non portando i frutti auspicati.

Vi è il problema del lavoro, della disoccupazione, delle imprese, dei negozi di vicinato, sempre più in crisi e in difficoltà.

Tanti altri sono i problemi urgenti che richiederebbero attenzione, ma questa Amministrazione anomala,   formata da gruppi nati in corso d’opera per preservare i propri interessi, agisce e pensa  a ben altro.

 Cavalcando demagocicamente e strumentalmente l’indigniazione della popolazione, già pensa a mettere le basi su cui incentrare la propria demagocica campagna elettorale.

Già nella prima uscita, il gruppo capitanato dal Sindaco, transfughi dal Pdl cosidetti indipendenti, si sono presentati proponendo il taglio delle spese per la politica locale, proponendo il taglio del gettone di presenza, dello stipendio degli Assessori, ma si son guardati bene da proporre il taglio dello stipendio del Sindaco e soprattutto del faraonico impegno economico, che grava sulla collettività, il suo personalissimo staff personale.

Lo stesso Sindaco in Consiglio Comunale, spiazzando e sorprendendo la sua stessa maggioranza, annunciava solennemente che avrebbe operato un reiquilibrio degli incarichi assessorili, tagliando qualche testa.

Quest’annuncio si è rilevato come è evidente, solo una battuta demagogica ad uso e consumo della stampa e soprattutto dell’opinione pubblica, che ha creato però non pochi mal di pancia all’interno della maggioranza e soprattutto fra gli indipendenti, già quasi pentiti di averlo seguito abbandonando il PDL.

Si perché, la testa che dovrebbe cadere dovrebbe essere proprio del loro stesso gruppo, dato che la lega ha subito messo le mani avanti, annunciando la propria indisponibilità al sacrificio e contrattando l’immunità con l’assenso a scelte fino a ieri inaccettabili e soprattutto, all’assenso all’entrata in maggioranza di Antona.

Il PDL, almeno quello vero, formato da Casadio e Borlone, di certo non sono disponibili a rinunciare all’unico Assessore che gli rimane, nonostante sia il partito di maggioranza relativa, sempre più spesso si contrappongono ai giochi e giochini degli indipendenti, chiedendo con forza di tornare a far politica in modo chiaro e trasparente, abbandonando il populismo demagogico e le strumentalizzazioni atte a  per perpetrare il potere.

Il PDL quello rimasto li solo per essere il braccio e l’orecchio lungo degli indipendenti, è sempre più in difficoltà a mascherare il proprio ruolo e il proprio incarico, ricevuto da mentore Zanoli.
Nonostante annuncino unità, si ritrovano a votare e ad avere posizioni diametralmente opposte ormai su tutto e anche sull’entrata in maggioranza di Antona, come si può rilevare dal documento sottoscritto e dalle discordanti e contrarie dichiarazioni in merito, di Casadio e Borlone.

In tutto questo marasma, tenuto insieme da un unico collante, il potere, il Sindaco è costretto all’ennesima figuraccia, rimangiandosi quanto detto in Consiglio e dichiarando ad un giornale, che sul taglio degli assessori non spetterà più a lui ma ai partiti, smentendo di fatto il suo braccio destro e sinistro Zanoli, che sempre su un giornale aveva rilaciato la necessità del taglio degli assessori  e  che sarebbe stato il Sindaco a decidere e nessun altro.

Ma a che serve il taglio di un Assessore, serve veramente a ridurre le spese, no! Serve come detto prima, a prepararsi ad una campagna elettorale improntata sulla demagogia e sul populismo, serve soprattutto a dare il giusto compenso ad Antona, che si è dimostrato più fidato di altri e che comincia a dare segni di insofferenza all’attesa.

E allora demagogia per demagogia, noi volevamo sfidare il Sindaco a non fare la figura del chiacchierone, a mettere in pratica le sue enunciazioni, i suoi impegni solenni presi pubblicamente in un luogo, che merita il massimo rispetto, soprattutto dal Sindaco, il Consiglio Comunale.

E allora se è vero che la Lega è sovrarappresentata, gli tolga il Vice Sindaco, un Assessore, la Presidenza, se è vero che il gruppo misto più Seracini hanno gli stessi consiglieri della lega, dia un assessore a loro.

 Anche il Pdl ne meriterebbe uno in più, sono in quattro, uno in più della Lega, eppure hanno un solo Assessore.
 E il posto ad Antona da dove lo tiriamo fuori, c’è solo un modo di far quadrare i conti, quello che il posto ad Antona lo dia la Lega, perchè se cosi non fosse, come spiegherebbe a chi la seguita fra gli indipendenti,  che questa avventura si sta trasformando per loro in un bumerang e per lei e per Antona, come si vede nel documento sotto, in un assicurazione per il potere.

Ma noi ripudiamo questa demagogia, questi giochi per il potere, questi accordi sommersi in funzione del mantenimento potere a scapito  della Città, dei Cittadini, dei gravi problemi che ci troviamo ad affrontare e a dover risolvere in fretta per il bene comune.

Sono mesi che siete fermi su questa tratta dei posti, sono mesi che tenete ferma una città che non può più aspettare e che non può più sopportare questi subdoli giochi di potere  che sono cosi evidenti e chiari dal documento spartitorio che avete redatto

Procopio Gregorio Andrea
Segretario Cittadino
Sinistra Ecologia e Libertà Segrate







giovedì 9 maggio 2013

SEGRATE DOVE IL BANDO PUBBLICO E' " FUORI LEGGE"

 GLI AMICI DEGLI AMICI?
FRA LA CITTA DEL BENGODI O DEL DELL'UTRI?

Cominciamo con eliminare ogni dubbio, abbiamo talmente scritto e pubblicato, sulla necessita di intervenire e valorizzare i parchi cittadini, come il Centro Parco o il Parco Europa che abbiamo addirittura portato in televisione, che ci guardiamo bene ora, a criticare la volontà dell'Amministrazione  ( finalmente ) di intervenire valorizzandoli.

Siamo certamente contenti che si voglia intervenire sul Parco Europa, costruendo addirittura una pista per il ciclo cross, affidandone poi la gestione del Parco ad un ASSOCIAZIONE ed è proprio su questo che poi riprenderemo il discorso.

Altro discorso invece è l'intervento sul Centro Parco, anche qui si interverrà in modo massiccio e come si può leggere nella   DELIBERA  si spenderà l'enorme cifra di € 597.600,00 per la costruzione di un Bar o Chiosco come comunemente vengono chiamati.

Una cifra enorme per un bar, se pur faraonico, al servizio di un parco pubblico, una cifra spropositata, in un momento di grande crisi e incertezza anche per  il bilancio di un comune come il nostro.
Una cifra assurda, quando il comune ha debiti e mutui aperti, quando si taglia il trasporto scolastico, nella manutenzione scolastica, quando si chiede alle associazioni, come quella dei Carabinieri  in congedo di pagare l'affitto o di di laciare gli spazi, nonostante offrano un servizio e un presidio completamente gratuito e volontario alla comunità.
Anche qui però, vorremmo lasciare l'analisi di quest'assurdità ad un altro post, riprendendo invece il discorso sul servizio di ristoro, il chiosco o il bar delle meraviglie tutto d'oro.

Si perchè di  locali pubblici di proprietà del Comune ve ne sono già,  ben assegnati e altri sono in via di costruzione o meglio di assegnazione.

Certo non possiamo dire che non è una bella idea, quella di assegnare la gestione del Parco Europa ad un Associazione, si ma quale? e chi la sceglierà? vi è una sola associazione interessata?
O si farà, come normalmente è previsto un bando pubblico con tanto di regole e prescrizioni a cui le associazioni che vorranno concorrere dovranno attenersi, con diverse offerte sia gestionali che economiche a cui assegnare la gestione regolata da convenzione?

Qualche dubbio cominciamo ad averlo, perchè nonostante ci siamo impegnati molto, non siamo riusciti a trovare traccia di un bando, per l'assegnazione del bar gia presente nel Parco Europa e nulla si sa su quando scade la convenzione ne di quali siano le prescrizioni della stessa.

Un altro esempio potrebbe essere la gestione dei locali del Centro Civico di Novegro, dove più che un Centro Civico  e un bar al servizio, da l'impressione di un locale pubblico ma privato.
Anche per l'assegnazione della gestione di questi spazi, dovrebbe essere stato fatto un bando, come prescrive la legge, dovrebbe essere stata fatta una convenzione, dovrebbe avere anche una scadenza.
Anche qui i nostri sforzi sono stati vani e nulla abbiamo trovato, ma a differenza del primo caso, dove vi è l'amico di chissa chi, qui l'amicizia e il silenzio e trasversale, si parte da desta si finisce a sinistra e si passa da manca.

Ma lsciamo gli esempi di alcuni spazi comunali gia presenti e veniamo a quelli futuri come il bar che aprira nel Vecchio Comune, ristrutturato e in fase di inauguarazione.
Ormai siamo in dirittura d'arrivo, manca poco all'inaugurazione, alla bellissima catena umana che ne riempirà i locali, e anche se sarà un inagurazione monca, dato che si inagurureanno gli interni mentre il resto rimarra cantiere, ci aspettavamo almeno qui,  il legal bando per l'assegnazione della gestione del bar interno.

Anche qui invece tutto tace, anche qui invece le voci e le dicerie corrono, anche qui si parla male e si  vocifera molto, ma del bando non ve traccia.
Sarà che tutti quelli ascoltati erano intenzionati a parteciparvi, sarà per invidia o per la mancanza di amici, ma la delusione e la rabbia monta, e l'attesa, nella certezza che anche in questo caso vedranno usurpato un legal diritto anche.

Noi non sappiamo chi abbia ragione, di certo siamo a conoscenza che in qualsiasi altrro Comune, i bandi ad evidenza pubblica, per l'assegnazione degli spazi sono la normalita nella legalità e nell'eliminazione di ogni malevole dubbio sugli amici  degli amici

Speriamo e confidiamo, che almeno per il bar delle meraviglie con le grondaie d'oro, perchè il rame costa, con i bagni in vetro di murano, dato che la ceramica è in estinzione e con Renzo Piano come progettista, dato che i dipendenti e gli architetti Comunali vogliono la parcella  oltre allo stipendio che gia gli diamo, almeno per quel popo di bar, che ci costa € 597.600,00 si faccia un bando pubblico.

E si, perchè in un momento in cui anche il nostro Comune non sa come chiudere il bilancio, si parla solo di tagli ai servizi, di aumento delle aliquote, di spending review e addirittura si fa una battaglia mediatica sui gettoni di presenza, fare un bando per la gestione del bar e perchè no, anche per un nuovo e più attuale progetto, potrebbe far risparmiare molto se non addirittura guadagnare il Comune.

Personalmente ho partecipato ad un bando analogo, per un parco altrettanto bello, il chiosco in muratura con tanto di magazzino, bagno pubblico, portico  incluso, è costato € 50.000,00 ma al comune non è costato nulla.

A Segrate la spending review chissà perchè la traducono sempre in un italiano volgare, Spendi tu, paghiamo noi, e a guadagnare? ...........

Procopio Gregorio Andrea
Sinistra Ecologia e Libertà Segrate
Circolo Enrico Berlinguer





 

venerdì 19 aprile 2013

UN AMMINISTRAZIONE ANTONA DIPENDENTE

   IN ATTESA DI UN POSTO DAL REIMPASTO


Avevamo fatto molto irritare, il casiniano Antona, quando dichiarammo ad un giornale che a nostro avviso, egli faceva parte a tutti gli effetti della maggioranza e non solo perché presenziava alle riunioni della stessa.
 La nostra convinzione, anzi, certezza, era dovuta agli atteggiamenti e alle espressioni di voto che egli immancabilmente portava in soccorso di una maggioranza sempre più in difficoltà.

La cronistoria dell'ultimo Consiglio Comunale ci ha fornito, anche se non vi era bisogno, la prova evidente di questa sua appartenenza e non capiamo più perché non vada a sedersi dall'altra parte ad aspettare il posto da egli tanto ambito.

Il Consiglio Comunale parte un po' in ritardo, per una riunione che la maggioranza sta tenendo nelle sue segrete stanze.
Già in partenza la maggioranza, da sola, non è in grado di garantire come dovrebbe il numero legale ed è grazie al senso di responsabilità dell'opposizione che la riunione può iniziare.

Si inizia subito con la richiesta di sospensione da parte della maggioranza per la necessità di una discussione interna sui provvedimenti che si andrà a discutere, Ma che maggioranza è? non lo hanno fatto o non potevano farlo prima di presentarli.

Ma il siparietto più divertente e un po anche umiliante lo offre l'Assessore Zanoli, quando insistentemente più volte " supplica" I MAI INVITATI E SEMPRE ESCLUSI, Mombelli e Seracini, ad unirsi a loro e prendere parte alla riunione di maggioranza.


Questo non basta, arrivano in ritardo i 2 reduci del partito di maggioranza relativa il PDL, nonostante vengano avvisati della riunione in corso, si rifiutano di entrarci, affermando di aver già deciso il loro comportamento e il voto sui provvedimenti, che non sarà poi favorevole ai provvedimenti portati in aula dalla maggioranza usurpatrice.

La maggioranza non ha i numeri per far passare i provvedimenti, si rischia di andar sotto, se va bene pareggiare, ed è qui che interviene il solito samaritano, che votando con la maggioranza, fa la solita sua buon azione di salvataggio riconfermando la dipendenza della maggioranza e la necessità di "trovargli" quel posto tanto ambito.

Ed ecco che risulta chiaro perché, sempre più spesso, autorevoli esponenti della maggioranza, fra i quali Zanoli, rilanciano la necessità di un reinpasto di giunta, di ridimensionare la Lega, insomma di togliere a qualcuno (leghista)  il posto di Assessore o di Presidente, per darlo a chi?

A i 2 che, pur vincendo le elezioni,  sembra non abbiano rappresentanza e sempre più spesso si smarcano e votano in modo differente dalla maggioranza?
Ai 3 del gruppo misto, che pur rimanendo in maggioranza, vengono "usati" ed ascoltati solo quando servono, che spesso, ma solo quando non crea problemi alla maggioranza, si astengono o gli votano contro.

No! noi pensiamo che il posto non sia per nessuno di loro, non hanno abbastanza attributi, (e la maggioranza lo sà) per creare seri problemi ed esprimere,m con la loro sfiducia, quello che interiormente pensano e sarebbero felici di fare.

E allora per chi se non per il samaritano, che continua a dire di votare per responsabilità e con coscienza, ma sempre e solo quando il suo voto è, il voto del mutuo soccorso in attesa del suo giusto posto.

Aggiungiamo alcuni stralci del consiglio comunale,per farvi meglio capire la situazione politica,e la confusione
che regna nella maggioranza.E che il Sindaco capisce tutto.

il solito Antona (UDC) fa dichiarazione di voto annunciando che farà da stampella alla maggioranza.

Antona voterà sì turandosi il naso. E il Sindaco rientra per il voto.

Alessandrini dichiara che a breve ridurrà il numero degli Assessori

Alessandrini parte con la sua abituale predica su tutti che non capiscono nulla tranne lui.

Alessandrini non ha ancora preso posto. A spasso

Casadio (PDL) interviene per la dichiarazione di voto e Gervasoni (Indipendenti) ride delle sue parole





Procopio Gregorio Andrea
Segretario cittadino
Sinistra Ecologia e Libertà Segrate
circolo Enrico Belinguer






mercoledì 27 febbraio 2013

A SEGRATE SE MANCANO I SOLDI E' PERCHE SI BUTTANO A MILANO 2

I BAMBINI RISCHIANO LA PELLE E IL SINDACO SPENDE PER TUTT'ALTRO
A MILANO 2 UNA ROTONDA DA DUECENTO MILA EURO E ALBERI DI PREGIO

Abbiamo denunciato nel post -scuola-redecesio-si-vota-sotto-la pioggia la condizione della scuola elementare dove si mette in pericolo l'incolumità dei nostri bambini.

Il Sindaco non trova i soldi per la manutenzione degli edifici pubblici,e per mettere in sicurezza quelli bisognosi di interventi urgenti, ma in tutti questi anni ha trovato i soldi per rendere Segrate più bella,  ma con un cuore fragile e disastrato.

Certo l'immagine è migliorata il ritorno elettorale è assicurato, ma le condiziuoni di alcune strutture sono evidenti solo a chi le frequenta e non all'intera popolazione.

Ma dell'abitudine a "sperperare" questa Amministrazione ne ha fatto una costante
Come non parlare del declassamento anticipato della Cassanese, richiesto con forza dall Amministrazione sul cronoprogramma firmato con l'accordo del centro commerciale.

La riqualificazione della Cassanese era in carico alla ProvinciA, l'Amministrazione ha Preteso di anticiparla per poTer sperperare in rotonde assurde,  ora con i ritardi della viabilità speciale, si trasformeranno in una iattura.

Ora nonostante non trovi i soldi per mettere in sicurezza i nostri bambini e per la manutenzione degli edifici pubblici, sembra che miracolosamente trovi oltre 200,000 euro per fare una rotonda a Milano 2 (centro parco), una rotonda che per altro era in carico alla Serravalle.

DUECENTOMILA  EURO PER UNA ROTONDA? ma che cavolo di rotonda è D'oro!
No non è d'oro, ma la voglia di apparire e strafare dell'amministrazione per il ritorno d'immagine (elettorale), porta a scegliere delle essenze arboree da apporvi di pregio e costosissime.

Mentre le famiglie fanno fatica ad arrivare a fine mese, gli edifici pubblici fanno acqua da ogni parte e l'incolumità dei nostri bambini è messa a grave rischio, L'Amministrazione spende e spande per l'effimero e per il ritono di immagine......ELETTORALE-

Procopio Gregorio







mercoledì 13 febbraio 2013

UN ATTO DOVUTO, APE D'ORO AI LAVORATORI DEL SAN RAFFAELE

APE D'ORO AI LAVORATORI DEL SAN RAFFAELE


QUELLA SOTTO, E' LA FRASE PUBBLICATA SUL SITO DEL COMUNE PER SPIEGARE IL VERO SENSO DELLA PIU' ALTA ONOREFICENZA CITTADINA, L'APE D'ORO

""" Il Comune sta cercando le “Api d’Oro” 2013, segratesi che con la loro operosità in ogni ambito del quotidiano, nella vita professionale, nello studio, nel settore scientifico, tecnologico e della ricerca, nel sociale, nell’arte e nella cultura, nello sport, hanno contribuito e contribuiscono ogni giorno a far crescere il nome e l’eccellenza della città.""

IL San Raffaele, come sempre ha ribadito il Sindaco, ha rappresentato il più alto punto di eccellenza per la nostra città, e grazie alla sua operosità, eccellenza e servizi all'intera comunità segratese, ha rappresentato un punto di riferimento importante per Segrate e per i segratesi.

E nota la stretta collaborazione, che ha sempre distinto i rapporti fra la città e l'ospedale, collaborazione che ha anche portato ad aprire presso la sede municipale uno sportello specifico.

Una collaborazione e una vicinanza che hanno certo fatto crescere il nome e l'eccellenza della città e sarà forse per questo, che anni fà l'ape d'oro fu assegnata,, anche se da lui non proprio apprezzata, a Don Verze'. Celebre la sua frase all'atto della premiazione " cosa me ne faccio in fondo""

L'anno scorso fu assegnata a due ricercatori, sempre del San Raffaele per l'importante "esperimento Scientifico" in collaborazione fra più istituzioni fra cui il nostro comune, denominato mammografiamoci, ( Anche se noi avremmo preferito, come scritto, conferirla alle dipendenti comunali che si sono offerte gratuitamente per questa campagna)

Ma chi più di ogni altro rende grande un ospedale? chi più di ogni altro nella quotidianità, con la loro professionalità, operosità, disponibilità, e spesso abnegazione, non solo rende un ospedale eccellente, ma rende la quotidianità di chi è costretto a recarvici più sopportabile, Chi se non chi vi lavora.

Ecco perchè siamo certi che più di ogni altro, chi ha veramente diritto alla riconoscenza della nostra intera comunità, della nostra città, dell'Amministrazione e del Consiglio Comunale, sono chi quell'eccellenza la rende grande giorno dopo giorno, CHI VI LAVORA.

INVITIAMO IL SINDACO E LA COMMISSIONE DA ESSO PRESIEDUTA, A PRENDERE IN SERIA CONSIDERAZIONE L'OPPORTUNITA' O MEGLIO LA NECESSITA' DI DARE IL GIUSTO RICONOSCIMENTO A TUTTI I  LAVORATORI, CHE DA SEMPRE SONO IL VERO MOTORE DELL'OSPEDALE RENDENDO GRANDE LA CITTA'
Procopio Gregorio Andrea segretario cittadino
Sinistra Ecologia e Libertà Segrate


IL GIORNO PUBBLICA IL NOSTRO APPELLO

APE D'ORO AI LAVORATORI DEL SAN RAFFAELE


QUELLA SOTTO, E' LA FRASE PUBBLICATA SUL SITO DEL COMUNE PER SPIEGARE IL VERO SENSO DELLA PIU' ALTA ONOREFICIENZA CITTADINA, L'APE D'ORO

""" Il Comune sta cercando le “Api d’Oro” 2013, segratesi che con la loro operosità in ogni ambito del quotidiano, nella vita professionale, nello studio, nel settore scientifico, tecnologico e della ricerca, nel sociale, nell’arte e nella cultura, nello sport, hanno contribuito e contribuiscono ogni giorno a far crescere il nome e l’eccellenza della città.""

IL San Raffaele, come sempre ha ribadito il Sindaco, ha rappresentato il più alto punto di eccellenza per la nostra città, e grazie alla sua operosità, eccellenza e servizi all'intera comunità segratese, ha rappresentato un punto di riferimento importante per Segrate e per i segratesi.

E nota la stretta collaborazione, che ha sempre distinto i rapporti fra la città e l'ospedale, collaborazione che ha anche portato ad aprire presso la sede municipale uno sportello specifico.

Una collaborazione e una vicinanza che hanno certo fatto crescere il nome e l'eccellenza della città e sarà forse per questo, che anni fà l'ape d'oro fu assegnata,,anche se da lui non proprio apprezzata, a Don Verze'. Celebre la sua frase all'atto della premiazione " cosa me ne faccio in fondo""

L'anno scorso fu assegnata a due ricercatori, sempre del San Raffaele per l'importante "esperimento Scientifico" in collaborazione fra più istituzioni fra cui il nostro comune, denominato mammografiamoci, ( Anche se noi avremmo preferito, come scritto, conferirla alle dipendenti comunali che si sono offerte gratuitamente per questa campagna)

Ma chi più di ogni altro rende grande un ospedale? chi più di ogni altro nella quotidianità, con la loro professionalità, operosità, disponibilità, e spesso abnegazione, non solo rende un ospedale eccellente, ma rende la quotidianità di chi è costretto a recarvici più sopportabile, Chi se non chi vi lavora.

Ecco perchè siamo certi che più di ogni altro, chi ha veramente diritto alla riconoscenza della nostra intera comunità, della nostra città, dell'Amministrazione e del Consiglio Comunale, sono chi quell'eccellenza la rende grande giorno dopo giorno, CHI VI LAVORA.

INVITIAMO IL SINDACO E LA COMMISSIONE DA ESSO PRESIEDUTA, A PRENDERE IN SERIA CONSIDERAZIONE L'OPPORTUNITA' O MEGLIO LA NECESSITA' DI DARE IL GIUSTO RICONOSCIMENTO A TUTTI I  LAVORATORI, CHE DA SEMPRE SONO IL VERO MOTORE DELL'OSPEDALE RENDENDO GRANDE LA CITTA'
Di Marzo Pino coordinatore cittadino
Sinistra Ecologia e Libertà Segrate


venerdì 18 gennaio 2013

TREGAREZZO, ASSORDANTE IL RUMORE, PERICOLOSO L'INQUINAMENTO

LE CENTRALINE PIU' CHE MAI URGENTI


Mesi fà, chiedemmo ad un gruppo consiliare di presentare in nostra vece, una mozione in Consiglio Comunale, per chiedere l'installazione di una centralina a Tregarezzo.
Avevamo già acquisito, in un assemblea publica, l'impegno  e la disponibilità all'istallazione sia da parte di BreBeMi  che dell'Assessore Provinciale De Nicola centralina-regarezzo-

La sera della  discussione in Consigliuo Comunale della nostra mozione, il Sindaco, mostrando un documento, dichiarava di aver l'impegno di BreBeMi ad istallare al più presto la centralina per il rilevamento del rumore, sia lo stesso impegno da parte della Provincia, ad istallare la centralina per il rilevamento dell'incquinamwento ambientale.

Fidandoci della serietà, delle assicurazioni e dell'impegno del Sindaco, la mozione è stata ritirata e non portata al voto

Delle centraline a tutt'oggi nessuna notizia, eppure come si può capire  leggendo l'articolo di giornale riportato sotto e dalle foto inviateci da una cittadina, l'istallazione delle centraline risulta sempre più urgente e necessario.

Noi continuamo a fidarci delle assicurazioni e dall'impegno preso Sindaco, di quel foglio mostrato e delle parole da lui espresse, ma delle centraline per ora non c'è notizia.

Confidiamo che notizie più precise e tempi certi vengano fornite dall'Amministrazione e dalo Sindaco, certi che la serietà di una persona e il suo rispetto, sia direttamente collegato al rispetto degli impegni presi e della parola data da ogni uomo e ancor di più di un Sindaco

Procopio Gregorio Andrea