Come per l l’Assessore Zanoli, anche per il Consigliere Mombelli, risultà almeno “sospetta” la tempistica delle sue dimissioni..................................................................
venerdì 14 giugno 2013
A SEGRATE UNA DIMISSIONE DOPO L'ALTRA, SOTTO A CHI TOCCA
Come per l l’Assessore Zanoli, anche per il Consigliere Mombelli, risultà almeno “sospetta” la tempistica delle sue dimissioni..................................................................
domenica 26 maggio 2013
CARO SINDACO CHE FINE HA FATTO LA VILLA E L'ASSOCIAZIONE PER MINORI
Noi non ci siamo dimenticati
Chiediamo che il SINDACO
Aggiorni i cittadini sugli sviluppi.
Grazie
Guarda "Maroni inaugura a Segrate una villa confiscata alla criminalità organizzata" su YouTube
martedì 30 aprile 2013
STRETTA SULLE SLOT MACHINE E LA LUDOPATIA
Mentre si cerca di porre rimedio al grave problema.A
Segrate si va in controtendenza,dove da parecchi mesi e' attivo un
Casino'.Domanda chi ha dato
Il permesso di farlo aprire?
O il problema e' sorto solo
Ora dopo la sparatoria di Roma.
Milano, 30 aprile 2013 - A chiederlo ad alta voce è stato il Codacons dopo la sparatoria davanti a Palazzo Chigi: Luigi Preiti, disoccupato con il vizio del gioco, ha ferito due carabinieri prima di essere bloccato dalle forze dell'ordine. In regione Lombardia tutti hanno capito dell'esigenza di una legge speciale per bloccare il dilagare di un problema sociale. Il progetto di legge del Pd chiede la creazione di unità operative specializzate nel trattamento della dipendenza da gioco all'interno delle sedi Asl, oltre all'obbligo per i concessionari di slot machine di dotare le macchinette di un lettore di tessera sanitaria regionale, per impedirne l'uso ai minori. Lo stesso Governatore Roberto Maroni si è impegnato a occuparsene: "La ludopatia è un tema su cui mi voglio impegnare - ha nei prossimi giorni incontrerò gli assessori competenti per vedere come si possa intervenire per stringere al massimo la possibilità di diffusione di queste macchinette che rischiano di portare a situazione gravi".
domenica 14 aprile 2013
PER LE AUTOSTRADE SI INVESTE TANTO,PER LA SANITA' POCO GRAZIE MARONI E PODESTA'
Caso San Raffaele: piano del Prefetto o licenziamenti

Non ci sta Daniela Rottoli, delegata dell’Usb, la sigla di base più rappresentativa che ha guidato la protesta contro i tagli: «Non esiste una bozza-Andreana sulla quale discutere — fa sapere la coordinatrice della Rsu — perché nessuno l’ha mai firmata: come si fa a sottoporla a nuovo referendum? Cosa vogliono: andare avanti coi referendum finché l’esito sarà a loro gradito?». E ancora: «Prima ripristinino gli accordi che hanno disdettato, perché è stata quella decisione unilaterale a far scattare le decurtazioni di stipendio — chiosa Rottoli —. In caso contrario, non ci sono margini».
nicola.palma@ilgiorno.net
mercoledì 27 marzo 2013
I LAVORATORI DEL SAN RAFFAELE IN PRESIDIO DAVANTI AL PIRELLONE
PENSARE ALLA BREBEMI,E ALLO
SPERPERO DI DENARO.PENSA ALLA
SANITA'.
martedì 26 marzo 2013
TANTI SOLDI PER UN OPERA INUTILE
sabato 23 marzo 2013
ANCHE A SEGRATE ABBATTIAMO LE BARRIERE ARCHITETTONICHE
ECCO 3 VIDEO SULLE DIFFICOLTA' DEI DISABILI A SEGRATE
http://www.youtube.com/watch?v=hmpdzy8wqD0
http://www.youtube.com/watch?v=5hn33Ubsq3w
http://www.youtube.com/watch?v=h7Al6ckEK8c
MODULISTICA
P02/c MD01 Rev. 8 del
26/05/2011
Palazzo Comunale
via I Maggio 20090 - Segrate
Telefono 02/26.902.1 Fax 02/21.33.751
C.F. 83503670156 - P.I. 01703890150
Ente certificato:
Iso 9001:2008
DETERMINA DIRIGENZIALE
SETTORE/DIREZIONE Direzione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici
SEZIONE PROGETTAZIONE OPERE PUBBLICHE E MANUTENZIONE STRADE
DETERMINA N° 637 Data
numerazione
19-11-2012 Data
esecutività
26-11-2012
Sezione Amministrativa Lavori Pubblici
Oggetto: interventi di abbattimento barriere architettoniche da marciapiedi e parcheggi
- affidamento a impresa Errestrade
IL DIRIGENTE
RICHIAMATA la Legge Regione Lombardia 20/02/1989 n. 6 con la quale vengono stabilite le norme
per l’eliminazione delle barriere architettoniche;
CONSIDERATO che la citata norma stabilisce le caratteristiche tecniche di percorsi pedonali, rampe
di collegamento, pavimentazioni e parcheggi, al fine di renderli idonei al superamento delle barriere
architettoniche;
RITENUTO di dover intervenire in alcune vie del territorio con interventi mirati, di seguito meglio
identificati:
Via Mattei, Via Dalla Chiesa, Via Borioli, Via Turati, Via XXV Aprile – ripristino e adeguamento
marciapiedi
Via Vigorelli – sistemazione area parcheggio e realizzazione passaggio pedonale
Via Morandi – formazione rampe disabili;
CONSIDERATO, ai sensi dell’art. 1 – comma 4 – del D.L. 168/2004, che all’atto di adozione del
presente provvedimento non risultano presso CONSIP forniture analoghe a quelle in questione;
VISTO il disposto dell’art. 125 – comma 8 – del D.lgs. 163/2006, in base al quale è consentito
l’affidamento diretto di lavori di importo inferiore a euro 40.000,00;
RAVVISATA, pertanto, l’opportunità di avvalersi dell’impresa Errestrade, già presente sul territorio con
alcuni cantieri stradali, la quale ha accettato di applicare sugli importi risultanti dai computi metrici
predisposti dall’Ufficio Manutenzione Strade uno sconto del 20,80%, definendo l’importo dei lavori in
questione in complessivi € 39.350,75 oltre IVA;
DATO ATTO che sono stati verificati gli adempimenti e le modalità di cui all’art. 3 L. 136/2010 e
successivi provvedimenti, in merito all’obbligo di tracciabilità dei flussi finanziari;
RITENUTO pertanto di poter procedere all’affidamento del servizio a cui è stato attribuito il codice
C.I.G. n. Z4F072645D;
P02/cMD01
DATO ATTO del rispetto dell’art. 9, comma 1 lett. a) punto 2 L. 102/2009 attestante la compatibilità
del pagamento della suddetta spesa con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza
pubblica;
VISTI gli artt. 107 e 183 del D.Lgs 267/2000
VISTI gli artt. 4 e 17 del D.Lgs 165/2001;
VISTO l’art. 83 dello Statuto Comunale;
VISTI gli artt. 29 e 30 del Regolamento di Contabilità dell’Ente;
RICHIAMATA la deliberazione di G.C. n. 44 del 19/3/2012 ad oggetto: “Piano Esecutivo di gestione
anno 2012 - Approvazione”;
PRESO ATTO che la presente determinazione diverrà esecutiva dopo l’apposizione del visto di
regolarità contabile attestante la copertura finanziaria della spesa, espresso dal Direttore del Settore
Finanziario ai sensi dell’art. 151 – comma 4 – del D.Lgs. n 267/2000;
DETERMINA
di affidare, per le motivazioni di cui alle premesse, l’esecuzione degli interventi di abbattimento
barriere architettoniche da marciapiedi e parcheggi del territorio all’impresa Errestrade S.r.l. – con
sede in Via Primo Villa n. 8 Burago di Molgora – per l’importo di € 39.350,75 oltre IVA e così per
complessivi € 43.285,83;
di impegnare a tal fine la somma suddetta come segue:
CdC Descrizione CElem Descrizione Capitolo Descrizione Importo
0508 Opere pubbliche 05081 Opere
pubbliche
05081212
RR.PP.
2010
Abbattimento
barriere
architettoniche
€ 43.285,83
di dare atto che per i servizi di cui all’oggetto è stato acquisito il codice C.I.G. n. Z4F072645D;
di dare atto che il contratto si perfeziona con scrittura privata;
di provvedere al pagamento delle relative fatture che, ove rispettino i limiti di preventivo e
dell’impegno, saranno liquidate dal Direttore del Settore previa attestazione del Responsabile del
Servizio dell’avvenuto adempimento;
di trasmettere il presente atto al messo comunale per la pubblicazione all’Albo Pretorio.
IL DIRETTORE DEL SETTORE AMBIENTE
TERRITORIO E LAVORI PUBBLICI
Arch. Maurizio RIGAMONTI
Copia di documento informatico, sottoscritto nell’riginale dal dirigente di settore con
firma digitale.
Il presente provvedimento verrà affisso in copia conforme all’albo pretorio per 15 giorni
consecutivi dal 27-11-2012 al 12-12-2012
P02/cMD01
DIREZIONE SETTORE FINANZIARIO
SEZIONE RAGIONERIA
Oggetto: interventi di abbattimento barriere architettoniche da marciapiedi e parcheggi -
affidamento a impresa Errestrade
Impegno n. 2538.21/2010 di €. 43.285,83.= - fin.to oneri di urbanizzazione -
Ad apposito capitolo di PEG 05081212 RR.PP. 2012 ad oggetto: “Abbattimento barriere
architettoniche”.
Centro di costo: OPERE PUBBLICHE.
Centro elementare: Opere Pubbliche.
Preso atto dell’istruttoria predisposta dalla competente Sezione, delle verifiche contabili e
dell’imputazione di spesa effettuate dalla Sezione Ragioneria.
Si appone il visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria ai sensi dell’art.
151, comma 4, D.Lgs nr. 267 del 18/8/2000, dando atto che, conformemente al principio
contabile n. 2 approvato dall’Osservatorio per la finanza e la contabilità degli Enti locali il
18/11/2008, e all’art. 6 comma 9 del regolamento di contabilità, con esso si attesta
esclusivamente l’esatta imputazione della spesa al capitolo di P.E.G. e la capienza del
relativo stanziamento, esulando dall’attività richiesta al servizio finanziario qualunque
accertamento sulla legittimità della spesa e sulla attinenza o meno della stessa ai fini
istituzionali dell’Ente.
Si appone il visto di copertura monetaria attestante la compatibilità del pagamento della
suddetta spesa con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica (art. 9,
comma 1 lett. a) punto 2 L. 102 del 03/08/2009).
IL DIRETTORE DEL SETTORE FINANZIARIO
(D.ssa Bagatti Claudia)
Segrate, 26-11-2012
Copia di documento informatico, sottoscritto nell’originale dal dirigente di settore con
firma digitale.
Petizione al Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni
ABBATTIAMO LE BARRIERE architettoniche!
- Petizione da
al Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni
[Il tuo nome]
venerdì 8 marzo 2013
TENSIONE AL SAN RAFFAELE,POST ELETTORALE,MA IL BRACCIO DI FERRO CONTINUA
| Cronaca - Segrate |
Alcuni delegati sindacali tra cui Graziella e Margherita fuori dal tendoneOspedale San Raffaele post elezioni, nessuna lettera di licenziamento al momento, ma il braccio di ferro tra azienda e lavoratori del comparto è sempre più evidente. Dopo il no della RSU a un nuovo referendum, come prevedeva la proposta avanzata dal Prefetto di Milano, accettata dalla proprietà, i lavoratori del comparto si sono riuniti in assemblea e hanno votato una mozione, datata 7 marzo e inviata alle istituzioni, Comune, Provincia e Regione, in cui si dice: «L’assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici dell’Ospedale San Raffaele di Milano chiedono un tavolo con le istituzioni, Comune, Provincia e Regione, che facciano da garanti affinché l’attuale Amministrazione non porti l’Ospedale allo sfascio, insieme alla sanità lombarda. A tal fine l’assemblea crede necessario definire un percorso di rilancio della struttura, a garanzia dei posti di lavoro e della qualità dell’assistenza ai pazienti».Così, mentre i lavoratori applicano alla lettera quanto scritto sul volantino ("Nessuno di noi è un esubero e questo è il momento di farlo capire a tutti. Nei 120 giorni in cui potrebbero partire le lettere di licenziamento, rifiutiamo il lavoro straordinario per dimostrare all’Amministrazione che, senza la nostra collaborazione, questa struttura non è in grado di offrire un servizio di eccellenza. Lo straordinario è una tua scelta e nessuno può obbligarti. E abbiamo tutti 244 ottimi motivi per non farlo"), di contro l’azienda ha attuato un piano di riorganizzazione per far fronte ai turni dello straordinario programmato, oggi scoperti.
Ha, infatti, applicato dal corrente mese di marzo, in modo del tutto unilaterale e senza informare la RSU come prevede il contratto in essere, un criterio secondo cui, togliendo 1 h/settimana di lavoro per 4 ore mensili, possa recuperare il turno del sabato che un tempo era considerato straordinario. Insomma non si respira certo un clima sereno all’interno del San Raffaele, ne sono testimonianza anche altri episodi spiacevoli, come quello accaduto qualche mese fa a una delegata sindacale, Graziella, insultata e ingiuriata durante un volantinaggio da un medico Dirigente.
«Graziella – così ci racconta Margherita, altra delegata sindacale – stava parlando al megafono durante la pausa pranzo, sempre in merito ai licenziamenti, quando un medico dirigente, tornando dalla mensa, rivolgendosi a un gruppo di quattro delegati sindacali di sesso maschile, avrebbe detto loro, usando termini a dir poco offensivi, di farla smettere».
Da qui la decisione di Graziella di querelare il dirigente, offesa non solo per le ingiurie, ma anche come donna. Secondo il suo legale, il fatto che il medico non si fosse rivolto direttamente a lei, ma ai quattro delegati di sesso maschile, sarebbe una discriminazione vera e propria. L’udienza, che si è svolta a fine febbraio davanti al Giudice di Pace, è stata rinviata al 27 giugno. Pare sia stata avanzata, da parte del legale del medico dirigente, una proposta di conciliazione – abbastanza inconsistente (tutto si baserebbe, infatti, sul ritiro della querela) – non andata a buon fine poiché la delegata sindacale avrebbe chiesto “scuse pubbliche”, ma il dirigente non avrebbe accettato. Alla prossima.
Cristiana Pisani
mercoledì 27 febbraio 2013
San Raffaele, Rsu incontra direzione del personale
"Riaprire relazioni sindacali"

