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lunedì 17 giugno 2013

ANTONA BUONA LA PRIMA

UNA SERPE IN SENO ASPETTANDO L'INCIUCIO?

 Clicca sul link per leggere tutto   ANTONA, BUONA LA PRIMA 
         
Che dire, leggendo la prima inTervista di Antona, non si può che rimanere stupiti dalla chiarezza espressa, per spiegare e motivare la sua entrata in maggioranza.
Da ultimo arrivato, da ospite, non da tutti gradito, ci aspettavamo un entrata in punta di piedi, un maggior tatto, non certo che si autoproclamasse salvatore assoluto e indispensabile per  garantire la continuità di una maggioranza a pezzi.  (mi sto sforzando di trainarla..................................................



venerdì 31 maggio 2013

LA MEMORIA CORTA DELL'ASSESSORE REBELLATO

FLASH N,374 A CURA DI GIANCARLO FILIPETTA

Il Bar nel Centro Parco

Il primo caso è stato relativo agli edifici dedicati alle attività produttive ai confini di Milano, sulla Cassanese (vedi Flash n.370). Dato che il tema era stato affrontato nel Pgt, approvato a inizio 2012, l’edificazione poteva essere approvata direttamente in Giunta, senza passare in Consiglio Comunale. La stessa cosa stava accadendo per il nuovo Bar da costruire nel Centro Parco. La sua realizzazione è stata approvata solo dalla Giunta, con delibera del 18-4-2013. Ecco quindi che Rosa (Segrate Nostra) solleva il problema in Commissione Territorio, il 29-5 2013. Ricorda come, durante l’approvazione del Pgt, l’assessore Zanoli avesse promesso che tutte le delibere significative sarebbero comunque passate in Commissione e in Consiglio Comunale. Ma, ora, risulta che le sessioni relative al Pgt (e quindi le parole di Zanoli) non son state registrate, che l’assessore Zanoli si è dimesso, e gli altri assessori (leggi Rebellato) non ricordanoqueste assicurazioni. I consiglieri di minoranza (e alcuni della maggioranza) sono quindi costretti a spulciare delibere e determine per cercare di capire cosa sta succedendo sul territorio. E poi presentare mozioni o interrogazioni per avere chiarimenti e poterne discutere. E Rosa assicura che agirà così anche nel futuro.

Ma vediamo che cosa è questo Bar nel Centro Parco. E’ una struttura in cemento (150 metri quadrati) che si estende complessivamente, con delle logge esterne in legno, su una superficie di 400 mq (20 X 20). Comprende un’ampia sala bar (90 mq), due ripostigli, una sala per le feste dei bambini, una sala riunioni, un gabinetto interno e due gabinetti accessibili dall’esterno per la fruizione da parte di chi frequenta il Parco. Sorgerà sul proseguimento (virtuale) di via XXV Aprile che arriva fino al Laghetto e che ha sulla sinistra il Parco Giochi e avrà sulla destra questa nuova struttura. Il costo sarà di 600.000 euro, tutto a carico del Comune. Sicuramente lì qualcosa va fatto, ma la cifra è eccessiva, sia per Zardus (Misto) che per Rosa, dato che la struttura probabilmente sarà fruibile solo nei mesi estivi. E Mongili (Pd), Seracini (Scelta Civica) e Ferrante (Pd) non capiscono perché il Comune debba accollarsi il costo della costruzione, visto che, parola di Sindaco, non sono previsti ritorni sugli investimenti effettuati. Antona (Udc) sottolinea che: “Non si può sempre caricare sul pubblico le spese e lasciare al privato i profitti”. Seracini chiede inoltre che nel contratto di gestione sia specificato che il Bar non può essere utilizzato come discoteca, con i conseguenti fastidi per le abitazioni adiacenti, e che il gestore deve farsi carico della pulizia dei dintorni. Intanto il 30 maggio 2013 sono state aperte le buste delle offerte per l’edificazione del manufatto. Seguirà poi il bando per l’assegnazione della gestione.
(sperando che la gestione non venga assegnata ai soliti noti gestori di bar nei parchi)aggiunto da noi di SEL segrate
Viabilità Speciale. Il Sindaco (ogni tanto è presente) ha fatto il punto sulla situazione della Viabilità Speciale. Alessandrini ha partecipato ad un incontro a Roma sulla Viabilità Speciale, presenti il Ministro delle Infrastrutture, la Regione e la Provincia. Il Ministro si è dichiarato assolutamente convinto della necessità di questa infrastruttura per smaltire le addizionali 40.000 autovetture che saranno scaricate dalla Brebemi sulla Cassanese. Il Ministro intende accelerare i tempi, in modo che il tutto sia operativo per l’Expo 2015. “Ma il dramma –dice Alessandrini – è la Provincia, che, con l’assessore De Nicola [ce lo troviamo sempre tra i piedi] pretende di essere l’ente appaltante”. Ma perché? Ma per poter assegnare l’appalto alla Serravalle (di proprietà della Provincia), attualmente in difficoltà economiche, e che, con i soldi assegnati, avrebbe un po’ di respiro. Ricordiamo che la Serravalle è autrice del progetto attuale per il primo tratto della viabilità Speciale a Lavanderie, detto “la piscina”.
Inoltre c’è anche l’alta probabilità (parola di Alessandrini, ma anche noi lo leggiamo sui giornali) “che la Provincia, a breve, sparisca”. E allora che fine faranno le somme stanziate?

P.S. ABBIAMO EVIDENZIATO LE PAROLE DI ANTONA A DUE GIORNI DALL' ACCORDO CON IL SINDACO,A SEGRATE FUNZIONA COSI.

ALESSANDRINI-ANTONA ATTENTI AI DUE EX , E LA LEGA CHE FARA'!!!!!!!!!!!!!!!!!!

venerdì
31 maggio 2013
Testata:
GIORNO GRANDE MILANO
Pagina:
XVII
 Nuove alleanze per Segrate L'Udc entra in maggioranza 

Nuove alleanze per Segrate L'Udc entra in maggioranza

SEGRATE 

NUOVE ALLEANZE per Segrate: I'Udc entra in maggioranza. A dare la notizia è il sindaco Adriano Alessandrini, ex esponente del Pdl e tra i fondatori del nuovo gruppo degli Indipendenti. «II programma elettorale dell'Udc - spiega Alessandrini -, salvo alcune differenze riguardanti lo sviluppo urbanistico della Città, è sostanzialmente compatibile con quello della maggioranza». Nei giorni scorsi si è ritirato dalla giunta l'ormai ex assessore al Territorio Angelo Zanoli e, stando alle voci che circolano in città, presto potrebbe entrare in squadra Angelo Antona, attuale capogruppo dell'Udc. «L'Udc - spiega Antona, motivando la decisione presa dal partito -, pur essendo collocato all'opposizione, nell'interesse dei cittadini ha espresso voto favorevole a importanti deliberazioni della maggioranza, tra le quali il bilancio 2012, il Pgt, la determinazione dell'addizionale Irpef 2013 e delle tariffe Imu 2013. Si tratta di deliberazioni di forte significato politico per l'approvazione delle quali, specialmente nel caso della deliberazione inerente l'Imu, il parere favorevole del gruppo consiliare Udc è stato determinante». Da ieri l'Udc è entrato quindi a far parte della maggioranza a tutti gli effetti. «Farà quindi parte della coalizione - conclude Antona - che alle prossime elezioni amministrative chiederà il consenso ai cittadini di Segrate».

Pa.Tos.

Ma quale bufala! ma Quale Falso! Antona è in maggioranza

               SENZA PUDORE E SENZA VERGOGNA, C'E' DI MEZZO LA POLTRONA

Qualcuno aveva affermato che la nostra pubblicazione anticipata dell'accordo sottoscritto, era una bufala,
Qualcuno ci aveva accusato ( Antona),  su Segrate Oggi, di aver scritto e prodotto noi stessi quel documento, lasciando intendere che non fosse vero.
Ora le parole usate sono le stesse di quel documento, gli stessi gli argomenti usati, uguali addirittura anche le virgole,
Qualcuno dovrebbe almeno darci il merito della preveggenza, che non si limita solo ai fatti, ma ache alla sintassi, altro che bufala, altro che falso
 Qualcuno dovrebbe chiederci scusa, perchè di bufala non si trattava e non lo avevamo scritto noi ma LORO.

 Ma vi è di peggio, Qualcuno dovrebbe chiarire meglio la sua posizione ambigua, e dirgli, ad Antona, in consiglio Comunale che non lo vuole e che non lo accetta, perchè a noi il documento lo ha dato proprio un indipendente, un compagno di banco del Sindaco, perche la Lega ha sempre dichiarato che Antona Mai,
Anche ieri, in un Twuitter, il capogruppo della Lega Donati affermama che Antona non lo vogliono e non sarà mai in maggioranza

La lega però, fra quel che dice e che fa vi è sempre una differenza abissale, siamo certi che anche questa volta, pur di non mollar il cadreghino e rimanere attaccata al potere, non tirera le conseguenze politiche più ovvie e coerenti con quanto dicono e con i loro elettori.
La Lega si appellerà al programma, pur di nascondere che la maggioranza che l'ha sottoscritto non c'è più, che quella cuscita dalla scelta dei cittadini è diventata un altra cosa.
Ma la Lega segratese e la lega segratese, ingouiera anche questa umiliazione fra le tante e si calerà anche questa volta le braghe.
Daltronde per la lega un paio di braghe valgono un cadreghino

Procopio Gregorio Andrea
Segretario cittadino SEL Segrate


APE D'ORO 2013



Bene l'Ape d'oro ai Dipendenti Comunali,ai Nonni Vigili.
Alla trattoria La Pergola.
Ma un'Ape d' oro ai Cittadini Segratesi che da anni subiscono
lo scempio e la cementificazione della loro Citta'.E perche no
anche al consigliere Angelo Antona,che sin dai tempi dell' accordo sul Centro Commerciale ambiva ad una poltrona
(Frau), e al suo lungo girovagare tra le forze politiche segratesi.
Cosi ora il Sindaco sara' contento che Antona e' con lui,e Antona potra' finalmente avere la sua poltrona,o cadrega come
si suol dire.Un' Ape d' oro anche all' amministrazione Segratese
che non si sa se per la fretta o altro, l'impianto d' allarme
al nuovo centro civico non lo ha ancora attivato,cosi che una pattuglia della polizia locale con un agente staziona stabilmente
davanti all'edificio.

Di Marzo Pino
Coordinatore cittadino Sinistra Ecologia e Liberta'

giovedì 30 maggio 2013

CRONACA DI UN INCIUCIO GIA' ANNUNCIATO


QUESTO E' IL NOSTRO ARTICOLO,CON IL DOCUMENTO CHE ANNUNCIAVA
QUELLO CHE E' SUCCESSO OGGI .L'UDC ENTRA IN MAGGIORANZA CON L'AVALLO DEL SINDACO.OGGI C'E' STATO L'INCONTRO,CON UN COMUNICATO CHE SANCIVA IL TUTTO.COSA NON SI FA PER UNA POLTRONA(FRAU) E PER UN POSTO AL SOLE.MA
LA COSA CHE CI STUPISCE ANCORA DI PIU' E CHE LA LEGA A NOME DEL SUO CAPOGRUPPO SMENTISCE IL TUTTO.CHI HA RAGIONE?


martedì 21 maggio 2013

ANTONA IN MAGGIORANZA ECCO IL DOCUMENTO SOTTOSCRITTO



 DALL’AMMINISTRAZIONE SEGRATESE 
DEMAGOGIA PREELETTORALE E DOCUMENTI SEGRETI

  IN FONDO IL DOCUMENTO PREELETTORALE CHE LO PROVA

Tanti e gravissimi sono i problemi che attanagliano Segrate e che meriterebbero attenzione e risposte urgenti:
 Vi sono i problemi correlati all’arrivo della Brebemi, con la Cassanese e la via Morandi trasformate in autostrade urbane, sempre intasate al pari della Rivoltana, con tutte le pesanti conseguenze sulla vivibilità sull’inquinamento e sulla salute dei cittadini.

Vi sono i problemi di bilancio, conseguenti di una politica del territorio sbagliata e rilevatasi fallimentare, che ha svenduto ogni angolo del nostro territorio non portando i frutti auspicati.

Vi è il problema del lavoro, della disoccupazione, delle imprese, dei negozi di vicinato, sempre più in crisi e in difficoltà.

Tanti altri sono i problemi urgenti che richiederebbero attenzione, ma questa Amministrazione anomala,   formata da gruppi nati in corso d’opera per preservare i propri interessi, agisce e pensa  a ben altro.

 Cavalcando demagocicamente e strumentalmente l’indigniazione della popolazione, già pensa a mettere le basi su cui incentrare la propria demagocica campagna elettorale.

Già nella prima uscita, il gruppo capitanato dal Sindaco, transfughi dal Pdl cosidetti indipendenti, si sono presentati proponendo il taglio delle spese per la politica locale, proponendo il taglio del gettone di presenza, dello stipendio degli Assessori, ma si son guardati bene da proporre il taglio dello stipendio del Sindaco e soprattutto del faraonico impegno economico, che grava sulla collettività, il suo personalissimo staff personale.

Lo stesso Sindaco in Consiglio Comunale, spiazzando e sorprendendo la sua stessa maggioranza, annunciava solennemente che avrebbe operato un reiquilibrio degli incarichi assessorili, tagliando qualche testa.

Quest’annuncio si è rilevato come è evidente, solo una battuta demagogica ad uso e consumo della stampa e soprattutto dell’opinione pubblica, che ha creato però non pochi mal di pancia all’interno della maggioranza e soprattutto fra gli indipendenti, già quasi pentiti di averlo seguito abbandonando il PDL.

Si perché, la testa che dovrebbe cadere dovrebbe essere proprio del loro stesso gruppo, dato che la lega ha subito messo le mani avanti, annunciando la propria indisponibilità al sacrificio e contrattando l’immunità con l’assenso a scelte fino a ieri inaccettabili e soprattutto, all’assenso all’entrata in maggioranza di Antona.

Il PDL, almeno quello vero, formato da Casadio e Borlone, di certo non sono disponibili a rinunciare all’unico Assessore che gli rimane, nonostante sia il partito di maggioranza relativa, sempre più spesso si contrappongono ai giochi e giochini degli indipendenti, chiedendo con forza di tornare a far politica in modo chiaro e trasparente, abbandonando il populismo demagogico e le strumentalizzazioni atte a  per perpetrare il potere.

Il PDL quello rimasto li solo per essere il braccio e l’orecchio lungo degli indipendenti, è sempre più in difficoltà a mascherare il proprio ruolo e il proprio incarico, ricevuto da mentore Zanoli.
Nonostante annuncino unità, si ritrovano a votare e ad avere posizioni diametralmente opposte ormai su tutto e anche sull’entrata in maggioranza di Antona, come si può rilevare dal documento sottoscritto e dalle discordanti e contrarie dichiarazioni in merito, di Casadio e Borlone.

In tutto questo marasma, tenuto insieme da un unico collante, il potere, il Sindaco è costretto all’ennesima figuraccia, rimangiandosi quanto detto in Consiglio e dichiarando ad un giornale, che sul taglio degli assessori non spetterà più a lui ma ai partiti, smentendo di fatto il suo braccio destro e sinistro Zanoli, che sempre su un giornale aveva rilaciato la necessità del taglio degli assessori  e  che sarebbe stato il Sindaco a decidere e nessun altro.

Ma a che serve il taglio di un Assessore, serve veramente a ridurre le spese, no! Serve come detto prima, a prepararsi ad una campagna elettorale improntata sulla demagogia e sul populismo, serve soprattutto a dare il giusto compenso ad Antona, che si è dimostrato più fidato di altri e che comincia a dare segni di insofferenza all’attesa.

E allora demagogia per demagogia, noi volevamo sfidare il Sindaco a non fare la figura del chiacchierone, a mettere in pratica le sue enunciazioni, i suoi impegni solenni presi pubblicamente in un luogo, che merita il massimo rispetto, soprattutto dal Sindaco, il Consiglio Comunale.

E allora se è vero che la Lega è sovrarappresentata, gli tolga il Vice Sindaco, un Assessore, la Presidenza, se è vero che il gruppo misto più Seracini hanno gli stessi consiglieri della lega, dia un assessore a loro.

 Anche il Pdl ne meriterebbe uno in più, sono in quattro, uno in più della Lega, eppure hanno un solo Assessore.
 E il posto ad Antona da dove lo tiriamo fuori, c’è solo un modo di far quadrare i conti, quello che il posto ad Antona lo dia la Lega, perchè se cosi non fosse, come spiegherebbe a chi la seguita fra gli indipendenti,  che questa avventura si sta trasformando per loro in un bumerang e per lei e per Antona, come si vede nel documento sotto, in un assicurazione per il potere.

Ma noi ripudiamo questa demagogia, questi giochi per il potere, questi accordi sommersi in funzione del mantenimento potere a scapito  della Città, dei Cittadini, dei gravi problemi che ci troviamo ad affrontare e a dover risolvere in fretta per il bene comune.

Sono mesi che siete fermi su questa tratta dei posti, sono mesi che tenete ferma una città che non può più aspettare e che non può più sopportare questi subdoli giochi di potere  che sono cosi evidenti e chiari dal documento spartitorio che avete redatto

Procopio Gregorio Andrea
Segretario Cittadino
Sinistra Ecologia e Libertà Segrate


lunedì 27 maggio 2013

E' TUTTO VERO MENTRE SI FESTEGGIA,IN SEGRETO CI SI ACCORDA A LIVELLO POLITICO


Accordo

Sinistra Ecologia e Libertà ha messo in rete un documento che tratta di un “Accordo politico tra le forze di maggioranza (Pdl, Lega Nord e Udc)”.
Certo, non c’è una data e non ci sono le firme.
Però, visti i contenuti, sembra molto realistico.
Si parte dalla premessa che:

* I succitati politici concordano che a partire dalla sottoscrizione del presente documento l’Udc stessa, ritenendo il proprio partito affine all’attuale coalizione ed in grado di portare a termine il programma condiviso, entra a far parte della maggioranza che amministra la città di Segrate.

Gli impegni sono:

* L’Udc alle prossime elezioni amministrative, chiederà il consenso ai cittadini di Segrate ponendosi quale coalizione di maggioranza
* L’Udc, indipendentemente dal risultato elettorale riportato, sarà presente nella giunta di governo con un suo rappresentante
* Il sindaco Adriano Alessandrini si impegna, per quanto di sua competenza, a dare attuazione e a rispettare il presente accordo politico.


Avremo tempo per verificarne la veridicità.

martedì 21 maggio 2013

ANTONA IN MAGGIORANZA ECCO IL DOCUMENTO SOTTOSCRITTO



 DALL’AMMINISTRAZIONE SEGRATESE 
DEMAGOGIA PREELETTORALE E DOCUMENTI SEGRETI

  IN FONDO IL DOCUMENTO PREELETTORALE CHE LO PROVA

Tanti e gravissimi sono i problemi che attanagliano Segrate e che meriterebbero attenzione e risposte urgenti:
 Vi sono i problemi correlati all’arrivo della Brebemi, con la Cassanese e la via Morandi trasformate in autostrade urbane, sempre intasate al pari della Rivoltana, con tutte le pesanti conseguenze sulla vivibilità sull’inquinamento e sulla salute dei cittadini.

Vi sono i problemi di bilancio, conseguenti di una politica del territorio sbagliata e rilevatasi fallimentare, che ha svenduto ogni angolo del nostro territorio non portando i frutti auspicati.

Vi è il problema del lavoro, della disoccupazione, delle imprese, dei negozi di vicinato, sempre più in crisi e in difficoltà.

Tanti altri sono i problemi urgenti che richiederebbero attenzione, ma questa Amministrazione anomala,   formata da gruppi nati in corso d’opera per preservare i propri interessi, agisce e pensa  a ben altro.

 Cavalcando demagocicamente e strumentalmente l’indigniazione della popolazione, già pensa a mettere le basi su cui incentrare la propria demagocica campagna elettorale.

Già nella prima uscita, il gruppo capitanato dal Sindaco, transfughi dal Pdl cosidetti indipendenti, si sono presentati proponendo il taglio delle spese per la politica locale, proponendo il taglio del gettone di presenza, dello stipendio degli Assessori, ma si son guardati bene da proporre il taglio dello stipendio del Sindaco e soprattutto del faraonico impegno economico, che grava sulla collettività, il suo personalissimo staff personale.

Lo stesso Sindaco in Consiglio Comunale, spiazzando e sorprendendo la sua stessa maggioranza, annunciava solennemente che avrebbe operato un reiquilibrio degli incarichi assessorili, tagliando qualche testa.

Quest’annuncio si è rilevato come è evidente, solo una battuta demagogica ad uso e consumo della stampa e soprattutto dell’opinione pubblica, che ha creato però non pochi mal di pancia all’interno della maggioranza e soprattutto fra gli indipendenti, già quasi pentiti di averlo seguito abbandonando il PDL.

Si perché, la testa che dovrebbe cadere dovrebbe essere proprio del loro stesso gruppo, dato che la lega ha subito messo le mani avanti, annunciando la propria indisponibilità al sacrificio e contrattando l’immunità con l’assenso a scelte fino a ieri inaccettabili e soprattutto, all’assenso all’entrata in maggioranza di Antona.

Il PDL, almeno quello vero, formato da Casadio e Borlone, di certo non sono disponibili a rinunciare all’unico Assessore che gli rimane, nonostante sia il partito di maggioranza relativa, sempre più spesso si contrappongono ai giochi e giochini degli indipendenti, chiedendo con forza di tornare a far politica in modo chiaro e trasparente, abbandonando il populismo demagogico e le strumentalizzazioni atte a  per perpetrare il potere.

Il PDL quello rimasto li solo per essere il braccio e l’orecchio lungo degli indipendenti, è sempre più in difficoltà a mascherare il proprio ruolo e il proprio incarico, ricevuto da mentore Zanoli.
Nonostante annuncino unità, si ritrovano a votare e ad avere posizioni diametralmente opposte ormai su tutto e anche sull’entrata in maggioranza di Antona, come si può rilevare dal documento sottoscritto e dalle discordanti e contrarie dichiarazioni in merito, di Casadio e Borlone.

In tutto questo marasma, tenuto insieme da un unico collante, il potere, il Sindaco è costretto all’ennesima figuraccia, rimangiandosi quanto detto in Consiglio e dichiarando ad un giornale, che sul taglio degli assessori non spetterà più a lui ma ai partiti, smentendo di fatto il suo braccio destro e sinistro Zanoli, che sempre su un giornale aveva rilaciato la necessità del taglio degli assessori  e  che sarebbe stato il Sindaco a decidere e nessun altro.

Ma a che serve il taglio di un Assessore, serve veramente a ridurre le spese, no! Serve come detto prima, a prepararsi ad una campagna elettorale improntata sulla demagogia e sul populismo, serve soprattutto a dare il giusto compenso ad Antona, che si è dimostrato più fidato di altri e che comincia a dare segni di insofferenza all’attesa.

E allora demagogia per demagogia, noi volevamo sfidare il Sindaco a non fare la figura del chiacchierone, a mettere in pratica le sue enunciazioni, i suoi impegni solenni presi pubblicamente in un luogo, che merita il massimo rispetto, soprattutto dal Sindaco, il Consiglio Comunale.

E allora se è vero che la Lega è sovrarappresentata, gli tolga il Vice Sindaco, un Assessore, la Presidenza, se è vero che il gruppo misto più Seracini hanno gli stessi consiglieri della lega, dia un assessore a loro.

 Anche il Pdl ne meriterebbe uno in più, sono in quattro, uno in più della Lega, eppure hanno un solo Assessore.
 E il posto ad Antona da dove lo tiriamo fuori, c’è solo un modo di far quadrare i conti, quello che il posto ad Antona lo dia la Lega, perchè se cosi non fosse, come spiegherebbe a chi la seguita fra gli indipendenti,  che questa avventura si sta trasformando per loro in un bumerang e per lei e per Antona, come si vede nel documento sotto, in un assicurazione per il potere.

Ma noi ripudiamo questa demagogia, questi giochi per il potere, questi accordi sommersi in funzione del mantenimento potere a scapito  della Città, dei Cittadini, dei gravi problemi che ci troviamo ad affrontare e a dover risolvere in fretta per il bene comune.

Sono mesi che siete fermi su questa tratta dei posti, sono mesi che tenete ferma una città che non può più aspettare e che non può più sopportare questi subdoli giochi di potere  che sono cosi evidenti e chiari dal documento spartitorio che avete redatto

Procopio Gregorio Andrea
Segretario Cittadino
Sinistra Ecologia e Libertà Segrate







venerdì 19 aprile 2013

UN AMMINISTRAZIONE ANTONA DIPENDENTE

   IN ATTESA DI UN POSTO DAL REIMPASTO


Avevamo fatto molto irritare, il casiniano Antona, quando dichiarammo ad un giornale che a nostro avviso, egli faceva parte a tutti gli effetti della maggioranza e non solo perché presenziava alle riunioni della stessa.
 La nostra convinzione, anzi, certezza, era dovuta agli atteggiamenti e alle espressioni di voto che egli immancabilmente portava in soccorso di una maggioranza sempre più in difficoltà.

La cronistoria dell'ultimo Consiglio Comunale ci ha fornito, anche se non vi era bisogno, la prova evidente di questa sua appartenenza e non capiamo più perché non vada a sedersi dall'altra parte ad aspettare il posto da egli tanto ambito.

Il Consiglio Comunale parte un po' in ritardo, per una riunione che la maggioranza sta tenendo nelle sue segrete stanze.
Già in partenza la maggioranza, da sola, non è in grado di garantire come dovrebbe il numero legale ed è grazie al senso di responsabilità dell'opposizione che la riunione può iniziare.

Si inizia subito con la richiesta di sospensione da parte della maggioranza per la necessità di una discussione interna sui provvedimenti che si andrà a discutere, Ma che maggioranza è? non lo hanno fatto o non potevano farlo prima di presentarli.

Ma il siparietto più divertente e un po anche umiliante lo offre l'Assessore Zanoli, quando insistentemente più volte " supplica" I MAI INVITATI E SEMPRE ESCLUSI, Mombelli e Seracini, ad unirsi a loro e prendere parte alla riunione di maggioranza.


Questo non basta, arrivano in ritardo i 2 reduci del partito di maggioranza relativa il PDL, nonostante vengano avvisati della riunione in corso, si rifiutano di entrarci, affermando di aver già deciso il loro comportamento e il voto sui provvedimenti, che non sarà poi favorevole ai provvedimenti portati in aula dalla maggioranza usurpatrice.

La maggioranza non ha i numeri per far passare i provvedimenti, si rischia di andar sotto, se va bene pareggiare, ed è qui che interviene il solito samaritano, che votando con la maggioranza, fa la solita sua buon azione di salvataggio riconfermando la dipendenza della maggioranza e la necessità di "trovargli" quel posto tanto ambito.

Ed ecco che risulta chiaro perché, sempre più spesso, autorevoli esponenti della maggioranza, fra i quali Zanoli, rilanciano la necessità di un reinpasto di giunta, di ridimensionare la Lega, insomma di togliere a qualcuno (leghista)  il posto di Assessore o di Presidente, per darlo a chi?

A i 2 che, pur vincendo le elezioni,  sembra non abbiano rappresentanza e sempre più spesso si smarcano e votano in modo differente dalla maggioranza?
Ai 3 del gruppo misto, che pur rimanendo in maggioranza, vengono "usati" ed ascoltati solo quando servono, che spesso, ma solo quando non crea problemi alla maggioranza, si astengono o gli votano contro.

No! noi pensiamo che il posto non sia per nessuno di loro, non hanno abbastanza attributi, (e la maggioranza lo sà) per creare seri problemi ed esprimere,m con la loro sfiducia, quello che interiormente pensano e sarebbero felici di fare.

E allora per chi se non per il samaritano, che continua a dire di votare per responsabilità e con coscienza, ma sempre e solo quando il suo voto è, il voto del mutuo soccorso in attesa del suo giusto posto.

Aggiungiamo alcuni stralci del consiglio comunale,per farvi meglio capire la situazione politica,e la confusione
che regna nella maggioranza.E che il Sindaco capisce tutto.

il solito Antona (UDC) fa dichiarazione di voto annunciando che farà da stampella alla maggioranza.

Antona voterà sì turandosi il naso. E il Sindaco rientra per il voto.

Alessandrini dichiara che a breve ridurrà il numero degli Assessori

Alessandrini parte con la sua abituale predica su tutti che non capiscono nulla tranne lui.

Alessandrini non ha ancora preso posto. A spasso

Casadio (PDL) interviene per la dichiarazione di voto e Gervasoni (Indipendenti) ride delle sue parole





Procopio Gregorio Andrea
Segretario cittadino
Sinistra Ecologia e Libertà Segrate
circolo Enrico Belinguer