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mercoledì 28 agosto 2013
martedì 9 luglio 2013
ALLARME FURTI A REDECESIO,SI CHIEDONO PIU' CONTROLLI
Raffica di furti, è allarme a Redecesio
Segrate, in estate palazzine prese di mira dai topi d’appartamento. I ladri penetrano nelle case approfittando delle finestre lasciate aperte per il caldo
di Patrizia Tossi

Un ladro (Fantini)
Segrate, 9 luglio 2013 - Nuova raffica di furti notturni, Redecesio ritorna ad essere nel mirino dei ladri. È di nuovo allarme tra gli abitanti del quartiere Redecesio, dove negli ultimi giorni i «topi d’appartamento» sono tornati a colpire. Entrano in azione soprattutto di notte, complice il caldo torrido degli ultimi giorni che ha costretto molte famiglie a dormire con le finestre accostate. I ladri si arrampicano fino a piani alti attraverso i tubi delle grondaie e le ringhiere dei balconi.
La zona più colpita è quella delle vie Lazio e Basilicata. Ad attirare i ladri sono soprattutto gli stabili numerosi, dove spesso i rumori notturni passano inosservati a causa del numero così alto di appartamenti, oppure le villette residenziali del quartiere, preda delle incursioni notturne. «Le tapparelle vengono forzate con i piedi di porco e i crick delle auto - raccontano i residenti -, le porte e le finestre vengono scassinate in pochi minuti e con le bombolette spray riescono a neutralizzare anche le centraline degli allarmi».
Ad oggi la casistica è bassa perché sono poche le vittime che denunciano i furti alle forze dell’ordine, soprattutto quando la refurtiva è di lieve entità. L’appello dei carabinieri è di denunciare il più possibile gli episodi che si verificano nel quartiere, solo in questo modo è possibile mettere in campo un numero più alto di pattuglie e fare scattare un piano antifurti per tutta l’estate.
Ad oggi la casistica è bassa perché sono poche le vittime che denunciano i furti alle forze dell’ordine, soprattutto quando la refurtiva è di lieve entità. L’appello dei carabinieri è di denunciare il più possibile gli episodi che si verificano nel quartiere, solo in questo modo è possibile mettere in campo un numero più alto di pattuglie e fare scattare un piano antifurti per tutta l’estate.
I cittadini chiedono più controlli, soprattutto nelle ore notturne. Il fenomeno dei furti torna in auge soprattutto in estate, quando i quartieri residenziali cominciano a spopolarsi. Negli ultimi mesi, con l’aumento delle difficoltà economiche, sono in rialzo i furti nei centri commerciali e il numero di case svaligiate da bande di ladri, ma anche da semplici disperati alla ricerca di qualche soldo per tirare a fine mese.
Patrizia Tossi
patrizia.tossi@ilgiorno.net
patrizia.tossi@ilgiorno.net
giovedì 28 marzo 2013
L'AVVENIRE SBAGLIA UN PO DI DATE O GLI HANNO RACCONTATO MEZZE VERITA'
DI ANNI NE SONO PASSATI MOLTI,
NON DUE COME SEMBRRA DICA L'ASSESSORE
QUALCHE DOMANDA CHE L'ARTICOLO NON CHIARISCE
QUESTO E' L'ARTICOLO SUL DEPURATORE, DOVE IL GIORNALISTA AFFERMA CHE LA CAP HOLDING STA ULTIMANDO I LAVORI AL SISTEMA FOGNARIO.
LA NOTIZIA E' STATA PUBBLICATA ANCHE SU ALTRI GIORNALI LOCALI CON GLI STESSI TONI, LASCIANDO CREDERE CHE I LAVORI SONO DURATI SOLO SEI MESI ( Ramazzotti) E CHE IN SOLO DUE ANNI SI E' PASSATI DAL PROGETTO, ALL'ACQUISTO AL TERMINE DEI LAVORI.
NIENTE DI PIU' INESATTO, NOI AVEVAMO PUBBLICATO E DENUNCIATO, NEL LONTANO 3 SETTEMBRE 2009, L'ABBANDONO DI UN OPERA IMPORTANTISSIMA PER IL QUARTIERE E PER L'AMBIENTE. (vedi sotto)
.ALLORA, SE ANCHE FOSSE VERO CHE L'ULTIMAZIONE DEI LAVORI SONO DURATI SOLO SEI MESI, L'INTERO CANTIERE E' INVECE DURATO UN ETERNITA',
IL GIORNALISTA HA PRESO PROPRIO UNA CANTONATA,O QUALCUNO GLI HA RACCONTATO LE COSE A MODO SUO, CHI HA SBAGLIATO?
SE ANCHE FOSSE VERO, COME SEMBRA AFFERMI E LASCI INTENDERE L'ASSESSORE REBELLATO, CHE TUTTO L'ITER E' DURATO SOLO DUE ANNI, NON TUTTA LA STORIA E' STATA PRESA IN CONSIDERAZIONE O RACCONTATA PER INTERO
CERTO UN MERITO ALL'ASSESSORE BISOGNA RICONOSCERLO, HA PORTATO A COMPIMENTO UN ITER INIZIATO BEN OLTRE DUE ANNI FA' , CHE LA GIUNTA PRECEDENTE DOVE EGLI NON ERA ASSESSORE MA CONSIGLIERE DI SPICCO DI MAGGIORANZA, AVEVA ABBANDONATO NEL DIMENTICATOIO .
MA LE AFFERMAZIONI RIPORTATE E IMPUTATE ALL'ASSESSORE, CI LASCIANO QUALCHE PERPLESSITA' E CREDIAMO CHE UN PO DI CHIAREZZA DA PARTE SUA NON GUASTEREBBE.
QUANTO E' COSTATA QUEST 'OPERA ALLE CASSE DEL COMUNE?
DOVE HA REPERITO I FONDI?
QUALE ACQUISTO DEL TUNNEL? COSA SI INTENDE CON QUESTA AFFERMAZIONE?, IL TERRENO, I TUBI? O CHE COSA? E DI CHE SOMMA SI TRATTA?
MA SIAMO PROPRIO CERTI CHE DOVEVA PAGARE IL COMUNE' O LA SPESA AVREBBE DOVUTO ESSERE IN CARICO AD ALTRI ENTI.
NON SAPPIAMO DOVE E' INIZIATO E A CHI E' IMPUTABILE, QUESTO CORTOCIRCUITO DELLA VERITA' DEI FATTI. SAREBBE PERO UTILE CHE TUTTI GLI ATTORI COINVOLTI FACESSERO UN PO DI CHIAREZZA.
SOPRATUTTO SAREBBE UTILE CHE L'ASSESSORE, A CUI COMUNQUE VA IL MERITO DI AVER CHIUSO UNA STORIA CHE DURA DA UN'ETERNITA', FACESSE UN PO DI CHIAREZZA SU TUTTO L'ITER, SULLE SPESE E CHI LE HA PAGATE O PAGHERA'
SIAMO CERTI CHE l'ASSESSORE REBELLATO, NON VORRA' PERDERE L'OCCASIONE PER PRENDERSI IL GIUSTO MERITO E SGOMBRARE OGNI NUBE.
NOI SIAMO QUI DISPONIBILI A PUBBLICARE SENZA NESSUNA REMORA ED INTEGRALMENTE UN SUO AUSPICATO INTERVENTO , LO RINGRAZIAMO QUINDI IN ANTICIPO, PER LA CHIARIFICATRICE RISPOSTA CHE VORRA' INVIARCI.
PINO DI MARZO PROCOPIO GREGORIO ANDREA
SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA' SEGRATE




NON DUE COME SEMBRRA DICA L'ASSESSORE
QUALCHE DOMANDA CHE L'ARTICOLO NON CHIARISCE
QUESTO E' L'ARTICOLO SUL DEPURATORE, DOVE IL GIORNALISTA AFFERMA CHE LA CAP HOLDING STA ULTIMANDO I LAVORI AL SISTEMA FOGNARIO.
LA NOTIZIA E' STATA PUBBLICATA ANCHE SU ALTRI GIORNALI LOCALI CON GLI STESSI TONI, LASCIANDO CREDERE CHE I LAVORI SONO DURATI SOLO SEI MESI ( Ramazzotti) E CHE IN SOLO DUE ANNI SI E' PASSATI DAL PROGETTO, ALL'ACQUISTO AL TERMINE DEI LAVORI.
NIENTE DI PIU' INESATTO, NOI AVEVAMO PUBBLICATO E DENUNCIATO, NEL LONTANO 3 SETTEMBRE 2009, L'ABBANDONO DI UN OPERA IMPORTANTISSIMA PER IL QUARTIERE E PER L'AMBIENTE. (vedi sotto)
.ALLORA, SE ANCHE FOSSE VERO CHE L'ULTIMAZIONE DEI LAVORI SONO DURATI SOLO SEI MESI, L'INTERO CANTIERE E' INVECE DURATO UN ETERNITA',
IL GIORNALISTA HA PRESO PROPRIO UNA CANTONATA,O QUALCUNO GLI HA RACCONTATO LE COSE A MODO SUO, CHI HA SBAGLIATO?
SE ANCHE FOSSE VERO, COME SEMBRA AFFERMI E LASCI INTENDERE L'ASSESSORE REBELLATO, CHE TUTTO L'ITER E' DURATO SOLO DUE ANNI, NON TUTTA LA STORIA E' STATA PRESA IN CONSIDERAZIONE O RACCONTATA PER INTERO
CERTO UN MERITO ALL'ASSESSORE BISOGNA RICONOSCERLO, HA PORTATO A COMPIMENTO UN ITER INIZIATO BEN OLTRE DUE ANNI FA' , CHE LA GIUNTA PRECEDENTE DOVE EGLI NON ERA ASSESSORE MA CONSIGLIERE DI SPICCO DI MAGGIORANZA, AVEVA ABBANDONATO NEL DIMENTICATOIO .
MA LE AFFERMAZIONI RIPORTATE E IMPUTATE ALL'ASSESSORE, CI LASCIANO QUALCHE PERPLESSITA' E CREDIAMO CHE UN PO DI CHIAREZZA DA PARTE SUA NON GUASTEREBBE.
QUANTO E' COSTATA QUEST 'OPERA ALLE CASSE DEL COMUNE?
DOVE HA REPERITO I FONDI?
QUALE ACQUISTO DEL TUNNEL? COSA SI INTENDE CON QUESTA AFFERMAZIONE?, IL TERRENO, I TUBI? O CHE COSA? E DI CHE SOMMA SI TRATTA?
MA SIAMO PROPRIO CERTI CHE DOVEVA PAGARE IL COMUNE' O LA SPESA AVREBBE DOVUTO ESSERE IN CARICO AD ALTRI ENTI.
NON SAPPIAMO DOVE E' INIZIATO E A CHI E' IMPUTABILE, QUESTO CORTOCIRCUITO DELLA VERITA' DEI FATTI. SAREBBE PERO UTILE CHE TUTTI GLI ATTORI COINVOLTI FACESSERO UN PO DI CHIAREZZA.
SOPRATUTTO SAREBBE UTILE CHE L'ASSESSORE, A CUI COMUNQUE VA IL MERITO DI AVER CHIUSO UNA STORIA CHE DURA DA UN'ETERNITA', FACESSE UN PO DI CHIAREZZA SU TUTTO L'ITER, SULLE SPESE E CHI LE HA PAGATE O PAGHERA'
SIAMO CERTI CHE l'ASSESSORE REBELLATO, NON VORRA' PERDERE L'OCCASIONE PER PRENDERSI IL GIUSTO MERITO E SGOMBRARE OGNI NUBE.
NOI SIAMO QUI DISPONIBILI A PUBBLICARE SENZA NESSUNA REMORA ED INTEGRALMENTE UN SUO AUSPICATO INTERVENTO , LO RINGRAZIAMO QUINDI IN ANTICIPO, PER LA CHIARIFICATRICE RISPOSTA CHE VORRA' INVIARCI.
PINO DI MARZO PROCOPIO GREGORIO ANDREA
SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA' SEGRATE
GIOVEDÌ 3 SETTEMBRE 2009
Opere dimenticate: Collettore fognario a Redecesio in via Donizetti
Un’ opera faraonica decisa ed approvata negli anni 2003 /04 in concomitanza con la decisione di creare in via Lazio l’apertura della viabilità del centro intermodale. L’appalto dei lavori avrebbe dovuto iniziare il 1° Marzo 2005 e terminare il 28 Agosto 2005. Il collettore fognario dal territorio di Redecesio avrebbe dovuto attraversare lo scalo ferroviario di Milano smistamento e collegarsi alle fognature sulla via Corelli – via Rivoltana, eliminando cosi i disagi degli abitanti di via Donizetti che puntualmente con le prime piogge stagionali si vedono allagare box e cantine delle loro abitazioni. Le fognature attuali non sono in grado di soddisfare le esigenze di scarico delle acque reflui e ciò è dovuto alle dimensioni ridotte delle stesse. Anche la direzione ATM di Milano proprietaria della struttura ricreativa aziendale in Redecesio e la Fondazione ATM che ne gestisce gli spazi avevano sollecitato l’approvazione del progetto, perchè la tracimazione delle fognature crea pesanti problemi di inquinamento alle acque del laghetto. La costruzione di questo collettore inizialmente avrebbe dovuto essere di competenza delle Ferrovie dello Stato, l’ente s'impegnava dare inizio ai lavori e la precedente giunta comunale procedeva in modo spedito alle autorizzazioni necessarie per l’apertura del centro intermodale e le relative infrastrutture, poi per motivi tecnici o burocratici il progetto è stato affidato al C.A.P. (consorzio acque potabili). Sono passati cinque anni e tutto è fermo. I manufatti per la realizzazione della fognatura sono abbandonati tra la vegetazione e alla visione dei cittadini appare un opera dimenticata a se stessa, dove ancora una volta i soldi dei contribuenti vengono dispersi nel nulla. In concomitanza del cantiere sta nascendo un nuovo centro sportivo e molto presto verranno costruiti nuove abitazioni residenziali. La domanda nasce spontanea, ma dove saranno scaricate le acque reflue dei nuovi insediamenti? - Non vogliamo pensare male, il dubbio rimane, ci auguriamo vengano presi i provvedimenti necessari considerando già grave la situazione attuale.
IL COMUNE STA PENSANDO DI STRAVOLGERE LA VIABILITA' A REDECESIO
NON SAREBBE MEGLIO CONSULTARE ANCHE I RESIDENTI,HO HANNO FATTO COME IL CENTRO COMMERCIALE UN REFERENDUM FARSA.


giovedì 28 febbraio 2013
CARO SINDACO ALESSANDRINI.......
LE SCUOLE DI SEGRATE CADONO A PEZZI,E SI PENSA SOLO ALLE ROTONDE,E ALLE AIUOLE.CARO SINDACO I BAMBINI DI REDECESIO SONO COME I BAMBINI DI MILANO 2
UGUALI NON DIVERSI!!!!!!
da Segrate infolio del 27/02/2013
UGUALI NON DIVERSI!!!!!!
lunedì 25 febbraio 2013
A SCUOLA A REDECESIO SI VOTA SOTTO LO SGOCCIOLIO
UN VOTO SOTTO LE GOCCE DELL'INCURIA
Nella scuola di Redecesio un amara e bagnata sorpresa per gli elettori che si son recati a votare
Proprio sulla rampa di accesso ai seggi, passando, non si poteva che essere colpiti dalle gocce di infiltrazioni provenienti dal tetto.
Vedere i cittadini, alzare gli occhi e esprimere con lo sguardo il loro pensiero, è stato per me emblematico della preoccupazione e del disappunto espresso da quegli sguardi.
La preoccupazioni mi nasce però, dalla natura dei pannelli del controsoffitto, truciolato pressato e dalla macchia e dal gonfiore dello stesso pannello, che rendono evidente che lo sgocciolio e l'infiltrazione dura da tempo.
Proprio la natura del pannello, rende evidente la necessità di un intervento rapido, prima che senza preavviso, ceda di colpo rovinando pericolosamente sui bambini che ogni giorno frequentano la scuola.
Votare sotto lo sgocciolio non è un problema in un Italia che fà acqua da ogni buco, è un problema che Segrate, citta' che spende in ludico e fiorellini, uno sproposito, non intervenga immediatamente nella manutenzione scolastica, mettendo a grave rischio l'inculumita' dei nostri bambini
Procopio Gregorio
Nella scuola di Redecesio un amara e bagnata sorpresa per gli elettori che si son recati a votare
Proprio sulla rampa di accesso ai seggi, passando, non si poteva che essere colpiti dalle gocce di infiltrazioni provenienti dal tetto.
Vedere i cittadini, alzare gli occhi e esprimere con lo sguardo il loro pensiero, è stato per me emblematico della preoccupazione e del disappunto espresso da quegli sguardi.
La preoccupazioni mi nasce però, dalla natura dei pannelli del controsoffitto, truciolato pressato e dalla macchia e dal gonfiore dello stesso pannello, che rendono evidente che lo sgocciolio e l'infiltrazione dura da tempo.
Proprio la natura del pannello, rende evidente la necessità di un intervento rapido, prima che senza preavviso, ceda di colpo rovinando pericolosamente sui bambini che ogni giorno frequentano la scuola.
Votare sotto lo sgocciolio non è un problema in un Italia che fà acqua da ogni buco, è un problema che Segrate, citta' che spende in ludico e fiorellini, uno sproposito, non intervenga immediatamente nella manutenzione scolastica, mettendo a grave rischio l'inculumita' dei nostri bambini
Procopio Gregorio
lunedì 4 febbraio 2013
REDECESIO UN QUARTIERE DI FRONTIERA
TANTI PROBLEMI E L'UNICA SOLUZIONE PROSPETTATA DALL'AMMINISTRAZIONE E' COSTRUIRE
UN AZZONAMENTO ACUSTICO COSTRUITO AD ARTE PER COSTRUIRE
IL PGT CHE CHE NE PROGRAMMA L'INTERA CEMENTIFICAZIONE
E ANCORA MANCA IL CENTRO COMMERCIALE DELLE " meraviglie"
POVERI NOI
sabato 1 dicembre 2012
ZITTI ZITTI SINDACO E GIUNTA PREPARANO ALTRE COLATE DI CEMENTO A SEGRATE.
Cari amici,
il comitato “Salviamo il Golfo Agricolo” segnala lo scempio che si prevede a nord di Segrate (verso Vimodrone).
Si tratta dell’urbanizzazione delle zone del Golfo Agricolo (657.689 metri quadrati, con una superficie insediabile di 197.300 metri quadrati) e dei Fontanili (281.083 metri quadrati, con superficie insediabile di 84.325 metri quadrati).
Guardate il volantino allegato, che spiega e illustra la situazione.
Viste le promesse dell’amministrazione di un grande parco pubblico, dato che Tacito diceva: “Dove fanno il deserto, quello chiamano pace”,
noi diremo: “Dove fanno una megalopoli, quello chiamano Parco”
Maggiori dettagli li trovate agli indirizzi:
http://comunesegrate.it/ ambitoTR1/ (Golfo Agricolo : grafico a Tav.7, pag.61)
http://comunesegrate.it/ ambitoTR2/ (Fontanili : grafico a pag.15)Ricordiamo che è stata richiesta la trasformazione in edificabile anche di:
TR6: zona tra via Lazio e via Abruzzi a Redecesio, di 55.900 metri quadrati di superficie, di cui 16.770 insediabili)
TR8: dietro le villette di via Palach, a Segrate Centro, per 25.710 metri quadrati di superficie, di cui 7.713 insediabili)
flash di Gian Carlo Filipetta.
venerdì 16 novembre 2012
ATTENZIONE LAVORI IN CORSO SENZA PREAVVISO
PER NON FARCI MANCARE NIENTE
STAMATTINA HANNO CHIUSO LA
ROTONDA DI LAVANDERIE VERSO
REDECESIO PER LAVORI.
STAMATTINA HANNO CHIUSO LA
ROTONDA DI LAVANDERIE VERSO
REDECESIO PER LAVORI.
mercoledì 5 settembre 2012
martedì 14 agosto 2012
S.O.S. ANZIANI A REDECESIO,CHIEDONO RISPETTO.
A TUTTI I SEGRATESI:
I SERVIZI SOCIALI DI SEGRATE HA DECLASSATO LA SUA STESSA DENOMINAZIONE"ESTATE SOCIAL VILLAGE" RELEGANDO NEI MESI ESTIVI DI LUGLIO E AGOSTO,UNA VENTINA DI ANZIANI,SOTTO I PORTICI ROVENTI DELLA CIRCOSCRIZIONE DI REDECESIO. UNA SISTEMAZIONE INFELICE E OFFENSIVA PER I MALCAPITATI ANZIANI LA CUI MAGGIORANZA DI ESSI,PAGANDO UNA CIFRA DI 11 EURO AL GIORNO,IMPOSSIBILITATI A FARE PASSEGGIATE IGIENICO SALUTARI,SEDUTI COME STARE A UN BAR,SUBISCONO UN PASTO DI PESSIMA QUALITA' SENZA ALCUNA SCELTA.PER NON PARLARE DELLA DISORGANIZZAZIONE DEL TRASPORTO ORGANIZZATO DAL COMUNE CHE IRRITA OGNI GIORNO I PIU' BISOGNOSI A RAGGIUNGERE LA CIRCOSCRIZIONE CON ATTESE ANCHE DI ORE...L'AMMINISTRAZIONE COMPLETAMENTE ASSENTE...FORSE STA FACENDO DI TUTTO PERCHE' QUESTO SERVIZIO SOCIALE IN AIUTO AGLI ANZIANI LO VUOLE DEMOLIRE O SCORAGGIARE..NON FINISCE QUI.TORNEREMO A PARLARNE IN ALTRA SEDE. UN PENSIONATO MOLTO ARRABBIATO
P.S. ABBIAMO RICEVUTO QUESTA MAIL,CI E' SEMBRATO GIUSTO PUBBLICARLA COME HA CHIESTO E NOI LO FACCIAMO VOLENTIERI.NON AGGIUNGIAMO ALTRO LE SUE PAROLE HANNO DETTO TUTTO,
domenica 7 agosto 2011
SEGRATE FELICE: LINATE, ENAC, SEA E MINISTERO CONDANNATI A RISARCIRE...
SEGRATE FELICE: LINATE, ENAC, SEA E MINISTERO CONDANNATI A RISARCIRE...: "MARIO NADIN, UN UOMO SOLO VINCE CONTRO TUTTI, PER NOI TUTTI ONORE AL MERITO E AL SACRIFICIO PERSONALE (PERCHE LA SEA IL MINISTERO ED ENAC NON APRONO UN AZIONE DI RIVALSA VERSO IL COMUNE DI SEGRATE..."
sabato 23 luglio 2011
ERA ORA, ORA SOTTO CON NOVEGRO,SIGNOR SINDACO QUANDO INSTALLERA' LE FAMOSE CENTRALINE?
SEGRATE – I voli di Linate fanno troppo rumore, 750mila euro ai cittadini di Redecesio
Ci sono voluti anni, ma alla fine i cittadini di Redecesio (Segrate) hanno avuto ragione. Il Giudice della prima sezione del Tribunale civile ha condannato Enac, Ministero dei Trasporti e Sea, società che gestisce gli aeroporti di Linate e Malpensa, a risarcire i cittadini per gli elevati livelli di rumore che hanno dovuto sopportare a causa degli aerei di Linate.
Ai cittadini, riuniti nel Comitato Redecesio Vivibile, spettano la bellezza di 750mila euro.
Il Giudice ha accertato la lesione dell’integrità psicofisica e riconosciuto i danni a 27 cittadini che, difesi dall’avvocatoVeronica Dini, hanno documentato con cartelle cliniche lo stress subito e le crisi d’ansia. A due famiglie, inoltre, verranno rimborsate anche le spese materiali per sottrarre ai rumori la propria casa, come vetri isolanti, climatizzatori e serramenti nuovi.
Il giudice ha stabilito, per ogni cittadino, la somma che dovrà essere liquidata, in base all’età e ai danni alla salute, a cui si aggiungono gli interessi maturati dal 1 gennaio 2005 alla data di deposito della sentenza e da questa data sino alla data di liquidazione del danno.
La vicenda iniziò nel 2007, quando i residenti chiesero un intervento al giudice che ordinò a Ministero dei Trasporti e Enac di adottare misure tecniche per ridurre il rumore entro un valore massimo di 65 decibel, entro nove mesi.
La sperimentazione messa in atto, però, portò problemi ad altri Comuni (come a Cernusco) così un anno dopo venne interrotta. Nonostante il giudice abbia disposto l’intervento in causa della Sea, individuato come l’ente competente ad attuare il piano di contenimento del rumore, la situazione non è mai migliorata.
Ora, oltre ai risarcimenti, Sea e Ministero dovranno intervenire attraverso i piani di risanamento acustico.
Aggiungiamo una nota: dopo anni di battaglie legali finalmente la ragione e' stata riconosciuta,siamo solidali al comitato,e ora speriamo che il Sindaco si decida a installare le famose centraline,e che anche a Novegro venga riconosciuta la stessa formula di indenizzo.
Ci sono voluti anni, ma alla fine i cittadini di Redecesio (Segrate) hanno avuto ragione. Il Giudice della prima sezione del Tribunale civile ha condannato Enac, Ministero dei Trasporti e Sea, società che gestisce gli aeroporti di Linate e Malpensa, a risarcire i cittadini per gli elevati livelli di rumore che hanno dovuto sopportare a causa degli aerei di Linate.
Ai cittadini, riuniti nel Comitato Redecesio Vivibile, spettano la bellezza di 750mila euro.
Il Giudice ha accertato la lesione dell’integrità psicofisica e riconosciuto i danni a 27 cittadini che, difesi dall’avvocatoVeronica Dini, hanno documentato con cartelle cliniche lo stress subito e le crisi d’ansia. A due famiglie, inoltre, verranno rimborsate anche le spese materiali per sottrarre ai rumori la propria casa, come vetri isolanti, climatizzatori e serramenti nuovi.
Il giudice ha stabilito, per ogni cittadino, la somma che dovrà essere liquidata, in base all’età e ai danni alla salute, a cui si aggiungono gli interessi maturati dal 1 gennaio 2005 alla data di deposito della sentenza e da questa data sino alla data di liquidazione del danno.
La vicenda iniziò nel 2007, quando i residenti chiesero un intervento al giudice che ordinò a Ministero dei Trasporti e Enac di adottare misure tecniche per ridurre il rumore entro un valore massimo di 65 decibel, entro nove mesi.
La sperimentazione messa in atto, però, portò problemi ad altri Comuni (come a Cernusco) così un anno dopo venne interrotta. Nonostante il giudice abbia disposto l’intervento in causa della Sea, individuato come l’ente competente ad attuare il piano di contenimento del rumore, la situazione non è mai migliorata.
Ora, oltre ai risarcimenti, Sea e Ministero dovranno intervenire attraverso i piani di risanamento acustico.
Aggiungiamo una nota: dopo anni di battaglie legali finalmente la ragione e' stata riconosciuta,siamo solidali al comitato,e ora speriamo che il Sindaco si decida a installare le famose centraline,e che anche a Novegro venga riconosciuta la stessa formula di indenizzo.
giovedì 21 gennaio 2010
Redecesio Est, le curve isofoniche finte ed il PII, grazie ai soliti noti: approvato!
Nel Flash di oggi del nostro amico Giancarlo Filipetta vediamo come sia giunta a conclusione la farsa inscenata per il Redecesio Est, le curve isofoniche finte ed il PII: tutto come da programma: si possono costruire altre case, altro cemento (incuranti del fatto che non si è certi che i cantieri già aperti possano vedere un giorno il compimento del loro lavoro). L'unica voce che si oppone a questo progetto è quella dei cittadini. In cambio l'amministrazione comunale mitiga i danni elargendo le solite aiuole e piantine, mentre quanto di tratta di controlli (centraline acustiche) e opere davvero utili (il collettore fognario) ovviamente non se ne parla neppure. Anche questa frittata è stata fatta.
Successivamente, quando si tratta di concretizzare sulla gestione dei rifiuti e sulla gestione degli animali domestici, l'amministrazione passa la palla, restando coi denti in bocca, con solo qualche preoccupata inconcludente buona intenzione... e nulla più.
Redecesio Est. Lunedì 18 gennaio 2010 è arrivato a conclusione l’iter del Piano Integrato di Intervento (PII) Redecesio Est. Come sappiamo (vedi Flash n.270), si tratta di un progetto che prevede 80.000 metri cubi di residenziale e 4.000 metri cubi di commerciale, con parco attrezzato e impianto sportivo. Approfittando delle curve isofoniche “desiderate” dal sindaco e autorizzate dalla commissione aeroportuale, secondo le quali i 65 decibel (sopra tale valore non si costruisce residenziale) si fermano all’altezza della ferrovia, il costruttore ha chiesto di trasformare i 26.000 metri cubi previsti per attrezzature alberghiere in residenziale. Nel processo di adozione e di successiva approvazione definitiva, da cittadini e istituzioni sono state presentate 8 osservazioni. Sono state accolte dall’amministrazione le richieste di:
- piantumazione di catambra, la pianta che emana un’essenza antizanzara;
- diversa collocazione di un parcheggio (lungo via Donizetti);
- potenziamento delle alberature lungo via Trieste e nella piazzetta a sud del Borgo Due;
- pavimentazione della piazzetta stessa, con materiali coerenti con il resto del centro storico;
- diversa collocazione del palazzo dedicato all’edilizia convenzionata.
Le ultime tre osservazioni sono state presentate dal costruttore del Borgo Due. Non sono state accolte le richieste di:
- acquisto di centraline per il rilevamento acustico (già effettuato dall’amministrazione);
- completamento del collettore fognario (tocca al consorzio relativo);
- collegamento tra via Donizetti e via Trento, strade previste a fondo cieco (il collegamento contrasterebbe l’esigenza di evitare il traffico di attraversamento del quartiere).
Dopo la discussione, si arriva al voto. Rebellato (Lega) esce. Votano contro in 8: Carpinelli e Latino (Segrate Verde), Cotugno e Monti (Aria Nuova), Michelli (DS) e Rosa (Margherita). Si astengono in 6: Antona, Cristofori, Moscheo e Nichetti (PD), Ferrante (PSI) e Travaglia (UDC). Gli altri 13 sono a favore. Il PII Redecesio Est è definitivamente approvato.
Regolamenti. In serata vengono approvati anche i Regolamenti dell’ Economato, della Gestione dei Rifiuti Urbani e del Benessere degli animali. Nessun problema per l’Economato. Quando si discute della Raccolta Differenziata, veniamo a sapere da Ronchi (PdL) che a San Felice, nelle Torri, sono ancora utilizzati i condotti nei quali vengono scaricati i rifiuti in maniera indifferenziata. Può fare qualcosa il comune? Sembra di no. Anche se l’assessore all’Ambiente, Ferrari, viene simpaticamente invitato da Carpinelli a prendere dei guanti e a frugare personalmente nei rifiuti per verificare se effettivamente nelle abitazioni si fa la raccolta differenziata. Comunque, secondo Rosa, è necessario fare maggiori controlli e provvedere all’educazione dei cittadini. Durante la discussione del regolamento per il Benessere degli animali e per una migliore convivenza con la collettività umana, educazione e controlli vengono richiesti anche da Carpinelli, visto quanto avviene sui marciapiedi e nei parchi cittadini, al di fuori delle aree riservate ai cani, relativamente a escrementi e norme di sicurezza. “Si sta deteriorando il rapporto uomo-ambiente-animali. Cerchiamo di evitarlo” conclude Carpinelli.
Regolamenti. In serata vengono approvati anche i Regolamenti dell’ Economato, della Gestione dei Rifiuti Urbani e del Benessere degli animali. Nessun problema per l’Economato. Quando si discute della Raccolta Differenziata, veniamo a sapere da Ronchi (PdL) che a San Felice, nelle Torri, sono ancora utilizzati i condotti nei quali vengono scaricati i rifiuti in maniera indifferenziata. Può fare qualcosa il comune? Sembra di no. Anche se l’assessore all’Ambiente, Ferrari, viene simpaticamente invitato da Carpinelli a prendere dei guanti e a frugare personalmente nei rifiuti per verificare se effettivamente nelle abitazioni si fa la raccolta differenziata. Comunque, secondo Rosa, è necessario fare maggiori controlli e provvedere all’educazione dei cittadini. Durante la discussione del regolamento per il Benessere degli animali e per una migliore convivenza con la collettività umana, educazione e controlli vengono richiesti anche da Carpinelli, visto quanto avviene sui marciapiedi e nei parchi cittadini, al di fuori delle aree riservate ai cani, relativamente a escrementi e norme di sicurezza. “Si sta deteriorando il rapporto uomo-ambiente-animali. Cerchiamo di evitarlo” conclude Carpinelli.
Da Flash 280, Notizie dal Consiglio Comunale di G. Filipetta
venerdì 15 gennaio 2010
venerdì 8 gennaio 2010
venerdì 18 dicembre 2009
Si può dibattere democraticamente senza strappare gli striscioni dissenzienti...
Ancora un articolo sulla contrapposizione che vede schierati da una parte i cittadini di Segrate e Segrate Domani, che premono per tutelare la solo salute e la qualità della loro vita, e dall'altra l'amministrazione comunale e la SEA, che a quanto pare hanno interessi decisamente diversi.Stavolta l'articolo apparso sulla Gazzetta della Martesana fa un breve quadro della situazione, e testimonia suo malgrado una cosa: l'articolo presenta la foto degli striscioni che i cittadini hanno appeso per testimoniare la loro protesta ed il loro disagio. Purtroppo però dobbiamo segnalare che gli striscioni sono durati davvero poco, in quanto una mano decisamente antidemocratica ha strappato per eliminare le tracce del dissenso. Ancora una volta pare che "non bisogna parlare dei problemi per non turbare le candide (e sorde) coscienze".

sabato 12 dicembre 2009
Incontro a Redecesio
Continua la proposta di Segrate Domani per gli incontri con i Segratesi,
Dopo Novegro e Villaggio Ambrosiano, Milano 2, Rovagnasco e Lavanderie è il momento di Redecesio.
L’appuntamento è per Lunedì 14 Dicembre alle ore 21.00 presso il Circolo Pirola via delle Regioni 24 Redecesio
Domenica 13 Dicembre saremo presenti a Redecesio Est per la distribuzione dei volantini, abbiamo già raccolto alcune segnalazioni, ma vorremmo ugualmente sentirvi tutti. Gli argomenti li scegliete voi: saremo lì per ascoltare quello che avete da dire. Questa è una delle rarissime occasioni in cui il cittadino ha la possibilità di essere ascoltato per le questioni che lo riguardano, potendo esprimersi liberamente e facendo sentire la sua voce. Siamo noi cittadini che conosciamo meglio di chiunque altro le vere necessità dei nostri quartieri. Noi viviamo la quotidianità di Segrate: abbiamo il diritto di poter dire la nostra.
Partecipate numerosi a questo incontro e portate con voi il desiderio di migliorare il vostro quartiere, la volontà di renderlo più ospitale e vivibile, l’interesse a saperne di più… o anche soltanto la voglia di ascoltare gli altri.
Insieme possiamo migliorare le cose
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