lunedì 1 novembre 2010

NOSTRA MOZIONE SULLA MOBILITA' CICLABILE

Di seguito il testo della mozione presentata sulle piste ciclabili

La mozione e il relativo ordine di priorità, è già stato discusso una prima volta dalla commissione competente, dove ha riscontrato una sostanziale condivisione.
E' stata quindi riinviata prima di approdare in consiglio comunale, ad un secondo incontro in commissione da tenere a breve
Questo, per dar modo agli uffici comunali (nel minor tempo tecnico necessario), di approntare e presentare ai consiglieri prima dell'incontro della commissione , uno studio sui costi relativi ad ogni singolo tratto menzionato.

Siamo certi di aver costruito la nostra scaletta delle priorità, tenendo conto del rapporto importantissimo  fra costi e benefici,  di fatto vi sono alcuni tratti che a fronte di un impegno economico insignificante, presentano un rapporto di collegamento ad infrastrutture gia esistenti e di sviluppo  rilevantissimo.
P.G.A.

MOZIONE
Segrate, 27 settembre 2010


Al Sindaco di Segrate

Sig. Adriano Alessandrini

Al Presidente del consiglio Comunale

Sig. Luciano Zucconi

Oggetto: Completamenti della rete delle piste ciclabili prioritari e

promozione della mobilità ciclabile

Ai sensi del T.U. sulle autonomie locali (267/2000), dello Statuto comunale e dell’art. 47

del vigente Regolamento del Consiglio comunale viene presentata la seguente

MOZIONE

da iscrivere all’ordine del giorno della prima seduta utile del Consiglio Comunale

VISTA

La legge n. 366/1998 recante "Norme per il finanziamento della mobilità ciclistica" e la

legge regionale n. 65/89 recante "Interventi regionali per favorire lo sviluppo del trasporto

ciclistico"

CONSIDERATO CHE

Regione Lombardia ha emesso un nuovo bando per interventi a favore della mobilità

ciclistica (BURL del 16 agosto 2010) destinando sei milioni e ottocentomila euro per

favorire la realizzazione di nuove piste ciclabili e ciclopedonali, l'adeguamento e il

completamento di precedenti piste, la realizzazione di sottopassi e sovrappassi e la

realizzazione di parcheggi e che i soggetti beneficiari sono gli Enti locali, gli Enti gestori dei

parchiregionali e locali, Comunità Montane, RFI e FerrovieNord.

PREMESSO CHE

• la mobilità sul territorio di Segrate costituisce il maggior problema percepito dai

cittadini e incentivare l’uso della bicicletta costituisce un contributo per alleviare la

congestione delle strade segratesi

• il territorio di Segrate è ideale per la mobilità ciclabile poiché non presenta

particolari dislivelli e molte delle strade di collegamento fra i quartieri sono ampie

• la bicicletta è un mezzo di trasporto ecologico, efficiente, salutare, economico,

silenzioso

• il Consiglio Comunale con l’approvazione dell’ordine del giorno del 2.03.2006 ad

oggetto “Potenziamento della rete ciclabile nel territorio di Segrate” ha dato indirizzo

alla Giunta di considerare prioritari gli investimenti sulle piste ciclabili, all’interno del

Programma dei Lavori pubblici del triennio 2006/08

• la Giunta considera prioritari fin dal 2006 per il Piano delle opere pubbliche

a. la realizzazione di una vasta rete di piste ciclabili sia interne ai quartieri che

di collegamento tra i quartieri e con i Comuni confinanti

b. la realizzazione di parcheggi per bici, nei pressi di luoghi di ritrovo e di servizi

e strutture pubbliche

c. la realizzazione di parchi-bici a disposizione dei cittadini, da utilizzare con

una scheda elettronica, dislocati nei luoghi pubblici di maggior funzione

RICORDATO IN PARTICOLARE CHE

Sul sito del Comune di Segrate si legge: “In bici tra Segrate e i comuni vicini, 5

ponti verdi e nuove piste per completare la rete ciclabile cittadina e il sistema

dell’Est milanese

5 ponti verdi sulle strade principali e più di 7 chilometri di piste permetteranno di

completare la rete cittadina di percorsi ciclabili (un sistema di 45 Km), collegando tra

loro tutti i quartieri di Segrate. Da Novegro si potrà infatti pedalare fino all’Idroscalo,

ma anche, passando da Tregarezzo, fino a San Felice e da lì fino alla “Citta del tempo

libero”, per arrivare poi al Centro Parco e così via, verso il Villaggio e Rovagnasco,

Milano Due, Lavanderie e Rececesio. Allo stesso tempo, senza interruzione, sarà

possibile andare in bicicletta da Novegro a Milano attraverso via Corelli e a Pioltello

lungo la via Rugacesio. Ugualmente si potrà raggiungere Peschiera attraverso la

Strada Provinciale 160, e quindi il Parco della Besozza, e il sistema del Naviglio della

Martesana lungo via Monzese. Il circuito ciclabile dell’Est milanese sarà finalmente

completo.”

CONSIDERANDO INFINE CHE

Per alcuni di questi tratti il rapporto costi/benefici è tale da comportare una spesa e

una difficoltà di realizzazione molto basse e un guadagno in termini di sicurezza molto

alto, tanto da rendere auspicabile una realizzazione a cura del Comune anche di opere

inserite come standard qualitativi o a scomputo oneri in PII (alcuni dei quali sono in

notevole ritardo rispetto ai cronogrammi lavori previsti).

IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

a- Ad individuare come prioritari, stanziando i relativi impegni di spesa, i seguenti tratti

ancora da realizzare e a redigere entro un mese un serio crono programma dei

lavori:

1. Via Rugacesio (collegamento verso Pioltello)


2. Milano 2 – via Feltre (collegamento verso Milano)


3. Via Cassanese (collegamento asse Pioltello-Milano)


4. Milano 2 – Cascina Gobba (collegamento verso Milano, Cologno M.se,


Vimodrone)


5. Nuova bretella di collegamento tra Lavanderie (rotonda di accesso a Milano 2) e


Redecesio (rotonda tra via Rubattino e via Milano)


6. Via Lazio (collegamento verso Milano)


7. Novegro – via Corelli


8. Via di Vittorio


9. Via Olgetta (collegamento tra Rovagnasco e Milano 2)


10. Ponte degli specchietti – collegamento con Liceo Machiavelli


11. Ponte degli specchietti – collegamento con Idroscalo


b- A realizzare un progetto, da presentare entro l’11 ottobre, per partecipare al bando


della Regione Lombardia al fine di ampliare la rete di piste ciclabili e completare


alcuni tratti di fondamentale importanza.


c- Modificare alcuni brevi tratti delle piste ciclabili esistenti per renderle più sicure,


facendo una ricognizione attenta di tutte le piste entro un mese, per dare


immediatamente avvio ai lavori da realizzare entro il 2010 (almeno per i lavori di più


semplice esecuzione). Solo a titolo d’esempio: gl’incrocio fra via Borioli con via S.


Aleramo e con la Cassanese, il nuovo attraversamento ciclabile di via Olgia.

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