mercoledì 12 giugno 2013

PERCHE' NON SI DICHIARA INAGIBILE E PERICOLOSA ANCHE CASCINA BRUCIATA A NOVEGRO E IL PALAZZO DI VIA ROMA IN CENTRO A SEGRATE





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ORDINANZA SINDACALE
SETTORE/DIREZIONE
AMBIENTE, TERRITORIO E LAVORI PUBBLICI
SEZIONE URBANISTICA
ORDINANZA N° 4 Data num. 21-03-2013 Pag. totali
Tipologia ordinanza
(.)
• 4: contingibile e urgente ai sensi dell’art. 54 comma 4 del D.Lgs.
267/00.
Proponente ARCH.MAURIZIO RIGAMONTI
Oggetto: Dichiarazione di inagibilità per avanzato stato di degrado di immobili posti nel Comune
di Segrate in via Forlanini 32.
IL SINDACO
Premesso che con la comunicazione prot. 11070 del 18.03.2013, la Soc. I.B.P. International
Business Park Srl con sede in Milano, Corso Matteotti n.10 - REA Milano n. 1661187 - ha chiesto a
questa Amministrazione il rilascio di dichiarazione che attesti l’inagibilità degli immobili di sua proprietà
siti in questo Comune in via Forlanini 32, catastalmente distinti al fg. n. 44 - mapp. n. 19-20-21, per le
motivazioni esposte nella relazione tecnica redatta dall’Arch. Carlo Vailati allegata alla medesima
istanza;
Preso atto che:
- la relazione redatta dall’Arch. Carlo Vailati di cui sopra mostra con ogni evidenza una situazione di
abbandono e degrado inequivocabili;
- la suddetta relazione redatta dall’Arch. Carlo Vailati dichiara l’esistenza di situazioni di dissesto
strutturale diffuse in più parti degli edifici;
Accertato che a tutela della incolumità privata e pubblica gli immobili debbono essere dichiarati
inagibili e che la proprietà dovrà provvedere immediatamente, ossia, entro 7 (sette) giorni dalla notifica
del presente provvedimento, a circoscrivere e mantenere circoscritto ogni accesso all’area apponendo
contestualmente dei cartelli di pericolo ben visibili all’esterno dell’area medesima così da interdire
l’accesso a chiunque non preventivamente autorizzato;
Constatato che stante l’urgenza e l’indifferibilità ad eseguire accertamenti tecnici e ad eseguire le
opere di messa in sicurezza degli immobili è necessario concedere alla proprietà o ai suoi
rappresentanti espressamente incaricati, la deroga per l’accesso all’area e agli immobili;
Considerato che data l’urgenza di provvedere all’emissione del presente provvedimento è possibile
omettere la comunicazione di avvio del procedimento di cui all’at. 7 della legge n. 241/90;
Visto l’art. 26 del D.P.R. n. 380 e smi del 6 giugno 2001; Visto il Regolamento Edilizio Comunale;
Visto l’art. 54 comma 4 del D.Lgs. 267/2000;
Visto l’art. 107 del D.Lgs. 267/2000;
Visto l’art. 222 del R.D. 27 luglio 1934 n. 1265
al fine di salvaguardare l’incolumità pubblica e privata,
DICHIARA
che gli immobili catastalmente distinti al fg. n. 44 e mapp. n. 19-20-21 altrimenti noti come “ex
stabilimento Industrie Aereonautiche Nardi” di proprietà della Soc. I.B.P. International Business Park
Srl - con sede in Milano - Corso Matteotti n.10 - REA Milano n. 1661187;
qui vengono formalmente dichiarati completamente inagibili
ORDINA A TUTELA DELL’INCOLUMITA’ PUBBLICA E PRIVATA
al Sig. Antonio Percassi in qualità di Presidente della Soc. I.B.P. International Business Park Srl con
sede in Milano, Corso Matteotti n. 10 - REA Milano n. 1661187, domiciliato per la carica in Orio al
Serio (BG) via Portico n. 51/61
DI PROVVEDERE
affinchè entro 7 (sette) giorni dalla notifica del presente provvedimento, venga circoscritta e
mantenuta circoscritta l’area ed ogni accesso all’area su cui insistono gli immobili in argomento
apponendo, dei cartelli di pericolo ben visibili all’esterno degli accessi all’area così da interdire
l’accesso a chiunque, eccezion fatta per i soli soggetti preventivamente autorizzati che accederanno
all’area per svolgere accertamenti tecnici ed eseguire le opere di messa in sicurezza degli immobili,
operazioni queste che dovranno essere eseguite con la massima cautela e attenzione;
dispone la notifica del presente atto al
Sig. Antonio Percassi - domiciliato in Orio al Serio (BG) via Portico n. 51/61 - in qualità di
Presidente della Soc. I.B.P. International Business Park Srl con sede in Milano, Corso Matteotti n. 10 -
REA Milano n. 1661187;
trasmette copia del presente atto a:
- al Settore Territorio Edilizia Privata
- al Comando di Polizia Locale perché ne curi l’osservanza;
di individuare nel Direttore del Settore Ambiente Territorio e LL.PP. Arch. Maurizio Rigamonti il
Responsabile del Procedimento (ex artt. da 4 a 6 L. 241/90);
ai sensi dell’art. 3 – 4° comma, della legge 7 agos to 1990 n. 241, avverso il presente provvedimento è
ammesso ricorso al TAR entro 60 giorni oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120
giorni;
l’eventuale presentazione del suddetto ricorso non è sospensiva dei termini assegnati, salvo contrarie
disposizioni provenienti dalle autorità eventualmente adite.
IL SINDACO
 Adriano Alessandrini

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